
Hai accumuli di grasso su cosce, fianchi e glutei che non se ne vanno nonostante dieta e attività fisica, ma non vuoi o non puoi affrontare un intervento chirurgico?
È una situazione frustrante, che molte persone vivono con disagio: ti impegni, fai attenzione a quello che mangi, ti muovi, eppure proprio quelle zone sembrano non cambiare mai.
Non è una tua mancanza di volontà: alcuni depositi di grasso sono semplicemente più resistenti di altri.
La Cavitazione Medica è un trattamento non invasivo che utilizza gli ultrasuoni per agire sulle cellule di grasso, senza aghi né bisturi.
Non è una soluzione miracolosa e non è adatta a tutti, ma nei casi giusti può dare risultati apprezzabili, per esempio nelle forme lievi di lipedema e nella cellulite.
In questa pagina trovi spiegato come agisce la cavitazione, in cosa si distingue da quella proposta nei centri estetici, a chi è indicata e a chi no, come si svolge una seduta e cosa puoi fare per ottenere e mantenere i risultati migliori.
La Dott.ssa Luisella Troyer ti aiuta a capire, dopo una visita, se questo trattamento è adatto a te e cosa è realistico aspettarsi nel tuo caso.
Cos'è la cavitazione?
gli ultrasuoni agiscono sulle cellule di grasso sotto la pelle
La cavitazione è un fenomeno fisico: quando un liquido viene attraversato da onde di pressione molto intense, al suo interno si formano minuscole bolle di vapore che, in una frazione di secondo, crescono e collassano liberando energia.
È lo stesso fenomeno che, per esempio, si osserva vicino alle eliche delle navi.
In medicina questo fenomeno viene sfruttato in modo controllato con ultrasuoni a bassa frequenza: le microbolle si formano nei liquidi presenti tra le cellule di grasso, chiamate adipociti, e, collassando, ne danneggiano la membrana, cioè il sottile involucro che le racchiude.
Le cellule di grasso colpite rilasciano il loro contenuto, fatto soprattutto di trigliceridi, che viene poi smaltito dall'organismo attraverso il sistema linfatico e il fegato, come avviene per i grassi che assumiamo con l'alimentazione.
cellule di grasso del tessuto sottocutaneo
Per questo è importante che questi organi funzionino bene, ed è uno dei motivi per cui la visita preliminare è indispensabile.
L'azione è selettiva: le cellule di grasso, più grandi e fragili, sono più sensibili agli ultrasuoni rispetto ad altri tessuti come pelle, vasi e muscoli, che vengono rispettati se il trattamento è eseguito correttamente e con parametri adeguati.
A differenza della dieta, che svuota le cellule di grasso senza eliminarle, la cavitazione agisce direttamente sulle cellule della zona trattata.
Il risultato non è però immediato: l'organismo ha bisogno di tempo per smaltire i residui, ed è per questo che si procede per sedute distanziate, rispettando i tempi del corpo.
Proprio perché si tratta di un'azione graduale, è importante affrontare il percorso con aspettative realistiche, sapendo che il cambiamento sarà progressivo e che il contributo delle tue abitudini quotidiane conta molto.
Cavitazione medica ed estetica: qual è la differenza?
apparecchiatura medicale per la cavitazione
Si sente parlare spesso di cavitazione anche nei centri estetici, e può essere difficile orientarsi tra proposte che sembrano simili.
In realtà non si tratta della stessa cosa, né per le apparecchiature né per il percorso che le accompagna.
La Cavitazione Medica utilizza ultrasuoni a bassa frequenza e apparecchiature di tipo medicale, in grado di agire più in profondità nel tessuto adiposo.
Le apparecchiature estetiche lavorano invece con frequenze e potenze diverse e agiscono in modo più superficiale, con effetti di solito più limitati.
La differenza più importante, però, riguarda la valutazione iniziale.
Un accumulo di grasso sulle gambe non è sempre semplice adipe localizzato: a volte si tratta di lipedema, altre volte di gonfiore dovuto a un problema delle vene o dei linfatici, che richiede cure del tutto diverse.
gli ultrasuoni raggiungono gli strati profondi del grasso
Per questo, prima del trattamento, serve una visita medica, per capire se il tuo tipo di grasso può rispondere, per riconoscere eventuali malattie che si nascondono dietro l'aspetto delle gambe e per escludere le controindicazioni.
Quando serve, la visita può essere completata con un'ecografia.
In un contesto medico, inoltre, il trattamento viene inserito in un percorso personalizzato: il numero di sedute, la loro frequenza e gli eventuali trattamenti da abbinare vengono decisi in base alla tua situazione e rivalutati nel tempo, e non secondo pacchetti standard uguali per tutti.
Chiedi sempre chi esegue il trattamento, con quale apparecchiatura e dopo quale valutazione: sono domande legittime, che ti aiutano a scegliere con consapevolezza.
Un professionista serio sarà sempre felice di risponderti e di spiegarti anche i limiti del trattamento, oltre ai suoi possibili benefici.
Diffida invece delle promesse di risultati rapidi, sicuri o uguali per tutti.
Come capisco se il mio è grasso localizzato, cellulite o lipedema?
Sono tre situazioni che spesso si somigliano allo specchio, ma che hanno cause diverse e rispondono in modo diverso ai trattamenti.
Alcuni indizi possono orientarti:
- il grasso localizzato è morbido, non fa male e si concentra in alcune zone, come fianchi o addome, anche in chi ha un peso normale;
- la cellulite riguarda soprattutto l'aspetto della pelle, con il classico effetto a buccia d'arancia che si accentua stringendo la pelle tra le dita;
- il lipedema interessa entrambe le gambe in modo simmetrico, spesso risparmia i piedi, è dolente alla pressione, favorisce i lividi e non si riduce con dieta e sport.
Spesso queste condizioni convivono nella stessa persona, e a volte un gonfiore delle gambe dipende invece dalle vene o dai linfatici.
Per questo nessuna delle tre si riconosce con certezza da sola.
Durante la visita il Medico esamina le gambe, ti chiede come sono cambiate negli anni e, quando serve, valuta anche la circolazione.
Solo così puoi capire se la cavitazione ha senso per te o se è meglio un'altra strada.
A chi è indicata?
lipedema iniziale: accumulo su cosce e ginocchia
La Cavitazione Medica si rivolge a persone in buona salute, con un peso abbastanza stabile, che desiderano migliorare il contorno di alcune zone.
In particolare può essere utile per:
- accumuli di grasso localizzato su cosce, fianchi, glutei, addome e braccia che resistono a dieta e attività fisica;
- il lipedema negli stadi iniziali (I e II), come trattamento dei sintomi, all'interno di un percorso di cura più ampio;
- la cellulite, spesso in combinazione con altri trattamenti come la Radiofrequenza Medica, che agisce anche sulla qualità e sulla compattezza della pelle.
Non è un trattamento per dimagrire, né per l'obesità: può migliorare le forme di alcune zone, ma per ridurre il peso servono un'alimentazione equilibrata e un'attività fisica regolare, eventualmente con l'aiuto di uno specialista della nutrizione.
La cavitazione può semmai completare un percorso di dimagrimento già avviato, intervenendo sulle zone che restano più resistenti.
accumulo di grasso sulle braccia
Nei casi di lipedema avanzato, con grasso fibroso e voluminoso, la cavitazione non è sufficiente: in questi casi il trattamento più efficace è la liposuzione.
Anche quando la pelle è molto rilassata, i risultati della cavitazione possono essere limitati e il Medico può proporti soluzioni diverse o complementari.
Se non sai se il tuo è grasso localizzato, cellulite o lipedema, non preoccuparti: è proprio questo che la visita serve a chiarire.
Riconoscere il problema giusto è il primo passo per scegliere la cura giusta e non sprecare tempo ed energie in trattamenti poco adatti.
In molti casi il percorso migliore nasce dalla combinazione di più strumenti, scelti insieme al Medico in base alle tue esigenze, ai tuoi tempi e alle tue aspettative.
Ci sono situazioni in cui è meglio non fare la cavitazione?
Sì. Anche se è un trattamento non invasivo, la cavitazione non è adatta a tutti.
Non va eseguita in gravidanza, con pacemaker o altri dispositivi elettronici impiantati, con protesi metalliche nella zona da trattare, con malattie del fegato o dei reni, tumori o infezioni della pelle.
Ci sono poi momenti in cui è semplicemente meglio rimandare la seduta, per esempio se hai la febbre, un'infezione in corso o la pelle della zona irritata, scottata dal sole o con piccole ferite.
Se stai allattando o cerchi una gravidanza, parlane prima con il Medico.
Prima di iniziare, prepara un elenco con:
- le malattie che hai avuto o che stai curando;
- i farmaci e gli integratori che assumi;
- gli interventi subiti e gli eventuali dispositivi impiantati.
Non preoccuparti se non sai se una tua condizione conta: portala comunque alla visita.
È proprio lì che il Medico verifica, con calma, che il trattamento sia sicuro per te, e ti spiega con sincerità se conviene procedere o scegliere un'alternativa.
Come si svolge la seduta?
il manipolo scorre sulla pelle senza aghi né anestesia
La seduta si svolge in ambulatorio, stando comodamente sdraiati.
Presentati con la pelle pulita, senza creme o oli sulla zona da trattare.
Il Medico applica un gel che favorisce il passaggio degli ultrasuoni e fa scorrere lentamente sulla pelle un manipolo che li emette, lavorando zona per zona.
Il trattamento non fa male: si può avvertire un leggero calore o un fischio all'orecchio, dovuto alla trasmissione degli ultrasuoni attraverso il corpo, che scompare appena il manipolo si ferma.
Se senti fastidio, dillo subito: i parametri possono essere adattati.
Una seduta dura in genere il tempo necessario a trattare le zone concordate, e puoi approfittarne per rilassarti o fare domande al Medico.
Non servono anestesia né convalescenza, e subito dopo si torna alle proprie attività, anche al lavoro.
la seduta si svolge stando comodamente sdraiati
La pelle può essere un po' arrossata o calda per poco tempo; gli effetti indesiderati sono in genere rari e lievi.
Nei giorni successivi puoi fare la tua vita normale, ricordandoti di bere molto e di muoverti.
Se noti qualcosa che ti preoccupa, come dolore persistente o lividi insoliti, contatta lo studio.
Di solito servono più sedute, a distanza di qualche giorno o settimana l'una dall'altra, secondo il programma stabilito dal Medico.
Gli intervalli non sono casuali: servono a lasciare all'organismo il tempo di smaltire i residui del grasso trattato prima della seduta successiva: concentrare troppe sedute in poco tempo non accelera i risultati e affatica inutilmente l'organismo.
Il programma è personalizzato e viene adattato strada facendo: a ogni incontro il Medico valuta come la zona sta rispondendo e, se utile, modifica il numero delle sedute o i trattamenti abbinati.
Può essere utile misurare le circonferenze all'inizio e durante il percorso, per seguire i cambiamenti in modo oggettivo.
Come ottenere i risultati migliori?
bere molta acqua aiuta a smaltire i residui
La cavitazione funziona meglio quando è sostenuta dalle tue abitudini quotidiane: il trattamento avvia il processo, ma è il tuo organismo a completarlo, e puoi aiutarlo in modo concreto.
Per favorire lo smaltimento dei residui del grasso e ottenere i migliori risultati è utile:
- bere molta acqua nei giorni del trattamento, distribuendola durante la giornata, per aiutare reni e sistema linfatico nel loro lavoro;
- fare attività fisica leggera, come camminare a passo svelto, meglio se nelle ore successive alla seduta;
- seguire un'alimentazione equilibrata, povera di grassi e zuccheri, evitando nei giorni del trattamento pasti molto abbondanti e alcolici;
- abbinare, se indicato, il linfodrenaggio o il massaggio modellante.
I risultati sono graduali e variano da persona a persona, in base al tipo di grasso, all'età, alla qualità della pelle e allo stile di vita.
il massaggio linfodrenante può completare il percorso
Di solito si iniziano ad apprezzare dopo alcune sedute, man mano che l'organismo elimina i residui: i vestiti possono calzare meglio e le circonferenze ridursi, mentre il peso sulla bilancia cambia poco, ed è normale che sia così.
Il Medico ti aiuterà a capire cosa è realistico aspettarsi nel tuo caso.
Le cellule di grasso trattate vengono eliminate, ma quelle rimaste possono ingrandirsi se si aumenta di peso.
Per mantenere nel tempo quanto ottenuto servono uno stile di vita sano e un peso stabile; nel lipedema possono essere utili sedute di mantenimento, secondo le indicazioni del Medico.
Un buon modo per non perdere i progressi è inserire il movimento nella routine quotidiana: camminare, salire le scale a piedi, nuotare o andare in bicicletta sono attività semplici che aiutano anche la circolazione delle gambe.
Posso fare la cavitazione mentre sto seguendo una dieta?
Sì, e anzi un'alimentazione equilibrata può aiutare il trattamento.
La cavitazione non sostituisce la dieta, ma può accompagnare un percorso di dimagrimento già avviato, intervenendo sulle zone che restano più resistenti.
Conviene però evitare le diete drastiche o molto sbilanciate, che mettono sotto sforzo l'organismo proprio mentre deve smaltire i residui del grasso trattato.
Meglio un calo di peso graduale, magari seguito da uno specialista della nutrizione.
Se stai perdendo molti chili, il Medico potrebbe consigliarti di aspettare di avere un peso più stabile: in quel momento è più facile capire quali accumuli restano davvero e valutare i risultati in modo corretto.
Per seguire i progressi, qualche consiglio pratico:
- misura le circonferenze sempre negli stessi punti, invece di affidarti solo alla bilancia;
- scatta qualche foto con la stessa luce e la stessa posizione;
- annota come ti calzano pantaloni e gonne.
Racconta al Medico come stai cambiando le tue abitudini: saprà adattare il numero e la frequenza delle sedute al tuo percorso.
Vuoi provare la Cavitazione Medica? La Dottoressa può aiutarti a Milano
la Dott.ssa Luisella Troyer, Studio Medico Salus Mea
La Dott.ssa Luisella Troyer esegue la Cavitazione Medica presso lo Studio Medico Salus Mea, sempre dopo una visita che valuta il tipo di grasso, la presenza di lipedema e le eventuali controindicazioni.
È un momento dedicato a te, senza fretta.
Durante l'incontro ti chiederà della tua storia, del peso, dello stile di vita, delle malattie e dei farmaci che assumi, ed esaminerà con attenzione le zone che ti preoccupano, valutando anche vene e circolazione delle gambe.
la Dottoressa in ambulatorio
Ti spiegherà con sincerità se la cavitazione può esserti utile, quante sedute potrebbero servire e se è meglio abbinarla ad altri trattamenti o valutare soluzioni diverse, anche quando questo significa sconsigliarla.
Se il trattamento è adatto, concorderete insieme un programma personalizzato, che verrà rivalutato durante il percorso, con controlli per verificare i risultati e adattare le sedute alle tue risposte.
Porta con te eventuali esami recenti e l'elenco dei farmaci che assumi.
Contattala per prenotare una visita.
- Herbst KL, et al. Standard of care for lipedema in the United States. Phlebology. 2021. PubMedStandard di cura statunitensi per diagnosi e trattamento del lipedema.
- Kennedy J, et al. Non-invasive subcutaneous fat reduction: a review. J Eur Acad Dermatol Venereol. 2015. Testo completoRevisione sulle tecniche non invasive di riduzione del grasso (cavitazione, HIFU, radiofrequenza).
- Lipedema. StatPearls. NCBI Bookshelf. NCBIScheda clinica sul lipedema.
- Wold LE, Hines EA, Allen EV. Lipedema of the legs: a syndrome characterized by fat legs and edema. Ann Intern Med. 1951. DOILa prima descrizione clinica del lipedema.
- Troyer LRA, Fiorini G. Underdiagnosis, Psychosocial Burden and Treatment Expectations in Lipedema: A Cross-Sectional Observational Study in an Italian Clinical Population. Accettato per la pubblicazione su Lymphatic Research and Biology. Preprint. DOIStudio su 100 pazienti con lipedema: diagnosi mancata, impatto psicosociale e aspettative sul trattamento.
- MacGregor JL, Tanzi EL. Microfocused ultrasound for skin tightening. Semin Cutan Med Surg. 2013. PubMedUltrasuoni microfocalizzati (HIFU) per il rassodamento della pelle.
FAQ (domande frequenti)
Durante la seduta il Medico fa scorrere sulla pelle un manipolo che emette ultrasuoni, dopo aver applicato un gel.
Puoi avvertire un leggero calore nella zona trattata e sentire un fischio o un ronzio, dovuto agli ultrasuoni, che è del tutto normale.
Non servono aghi, bisturi né anestesia, e non c'è convalescenza: subito dopo puoi tornare alle tue attività.
Se durante il trattamento senti un fastidio insolito, avvisa il Medico, che può regolare l'apparecchio per renderlo più confortevole.
Queste microbolle collassano in una frazione di secondo e liberano energia, danneggiando la membrana delle cellule di grasso.
Le cellule colpite rilasciano il loro contenuto, che viene poi smaltito dall'organismo attraverso il sistema linfatico e il fegato, come avviene per i grassi che assumiamo con l'alimentazione.
Per questo è importante sostenere lo smaltimento bevendo acqua e muovendoti.
Le apparecchiature dei centri estetici lavorano invece con frequenze diverse e agiscono in modo più superficiale.
Un'altra differenza importante è la visita medica preliminare: il Medico valuta il tipo di grasso, verifica se c'è un lipedema o un'altra condizione e controlla che non ci siano controindicazioni.
In questo modo il trattamento viene inserito in un percorso adatto a te, con aspettative realistiche.
Può essere utile anche nel lipedema negli stadi iniziali, come trattamento dei sintomi, e nella cellulite, spesso in combinazione con altri trattamenti come la Radiofrequenza Medica.
Non è invece un trattamento per dimagrire, né per l'obesità, e non è sufficiente nel lipedema avanzato.
La visita serve proprio a capire se il tuo tipo di grasso può rispondere al trattamento.
Agisce su accumuli di grasso localizzati, per migliorare il contorno di alcune zone del corpo, ma non fa perdere peso in modo significativo.
Se il tuo obiettivo è ridurre il peso corporeo, la strada resta un'alimentazione equilibrata e un'attività fisica regolare, eventualmente con l'aiuto di un medico o di un nutrizionista.
La cavitazione può essere un complemento utile quando, nonostante uno stile di vita sano, restano accumuli localizzati che non se ne vanno.
Il numero dipende dalla zona da trattare, dalla quantità e dal tipo di grasso, dalla presenza di lipedema o cellulite e dalla risposta individuale.
Il Medico stabilisce un programma personalizzato dopo la visita e lo adatta nel corso del trattamento in base ai risultati.
È importante rispettare gli intervalli tra le sedute, perché l'organismo ha bisogno di tempo per smaltire i residui del grasso trattato.
Al termine del ciclo si valuta insieme se proseguire.
L'entità del miglioramento varia molto da persona a persona e dipende dal tipo di grasso, dalla zona e dallo stile di vita.
Non è una soluzione miracolosa, e il Medico ti aiuterà a capire cosa è realistico aspettarsi nel tuo caso.
Per valutare i progressi possono essere utili misurazioni e fotografie prima e durante il trattamento.
Questo però non impedisce alle cellule rimaste di ingrandirsi di nuovo se aumenti di peso o conduci uno stile di vita poco sano.
Per mantenere i risultati è quindi importante seguire un'alimentazione equilibrata, povera di grassi e zuccheri, fare attività fisica con regolarità e mantenere un peso stabile.
Nel lipedema, che è una condizione cronica, possono essere utili sedute di mantenimento nel tempo, secondo le indicazioni del Medico.
Nessun trattamento dà risultati garantiti per sempre.
La Cavitazione Medica può migliorare accumuli di grasso localizzato modesti e i sintomi del lipedema negli stadi iniziali, senza bisturi e senza convalescenza.
Negli accumuli importanti, o nel lipedema avanzato, con grasso fibroso e voluminoso, non è sufficiente: in questi casi il trattamento più efficace è la liposuzione.
Sono quindi trattamenti con indicazioni diverse, non alternative equivalenti.
Durante la visita il Medico valuta il tuo caso e ti spiega quale soluzione è più adatta e cosa puoi aspettarti da ciascuna.
Ci possono essere anche altre situazioni che richiedono prudenza, che il Medico valuta caso per caso.
Per questo prima di iniziare è sempre necessaria una visita, durante la quale è importante riferire le tue malattie, i farmaci che assumi e gli eventuali interventi o dispositivi impiantati.
Fai attività fisica leggera, come camminare, e segui un'alimentazione equilibrata, povera di grassi e zuccheri, evitando gli eccessi di alcol.
Il giorno della seduta presentati con la pelle pulita, senza creme sulla zona da trattare.
Subito dopo puoi tornare alle tue attività.
Il Medico può consigliarti di abbinare il linfodrenaggio o il massaggio modellante per favorire i risultati.
Subito dopo la seduta la pelle può essere un po' arrossata o calda, un effetto che scompare in poco tempo.
Alcune persone avvertono una sensazione di sete o una maggiore necessità di urinare nei giorni del trattamento, anche per l'aumento dell'acqua bevuta.
Raramente possono comparire piccoli fastidi o sensibilità nella zona trattata.
Gli effetti indesiderati sono più probabili se il trattamento viene eseguito senza una valutazione adeguata, per questo è importante la visita preliminare.
Se noti qualcosa di insolito, riferiscilo al Medico.
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la Dott.ssa Luisella Troyer è un Chirurgo Vascolare e Angiologo, che riceve a Milano, presso lo studio Salus Mea in Via Padova, 95.
nello studio, modernamente attrezzato, la Dottoressa eroga visite mediche specialistiche di Chirurgia Vascolare, Angiologia, Vulnologia e Linfologia, per diagnosticare e risolvere problemi come:
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Per le sue diagnosi e le visite angiologiche, la Dott.ssa Luisella Troyer si avvale dell'esame EcoColorDoppler.
lo studio Salus Mea dove visita la Dott.ssa Luisella Troyer è nel cuore del quartiere Nolo (Nord di Loreto) di Milano, ed è facilmente raggiungibile con la Linea Metropolitana MM1 (Linea Rossa) o MM2 (Linea Verde) fermata Loreto in abbinamento al bus linea 56 (fermata Via Esterle).
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Quindi ricorda che...
- la Cavitazione Medica è un trattamento non invasivo che usa ultrasuoni a bassa frequenza per agire sulle cellule di grasso localizzato, senza aghi, bisturi né anestesia;
- gli ultrasuoni generano microbolle nei liquidi tra le cellule di grasso che, collassando, ne danneggiano la membrana; il contenuto rilasciato viene smaltito attraverso il sistema linfatico e il fegato;
- la cavitazione medica si distingue da quella estetica perché usa apparecchiature medicali che agiscono più in profondità nel tessuto adiposo ed è sempre preceduta da una visita medica;
- è indicata per gli accumuli di grasso localizzato su cosce, fianchi, glutei, addome e braccia che resistono a dieta e attività fisica, e per la cellulite, spesso insieme alla Radiofrequenza Medica;
- nel lipedema può essere utile solo negli stadi iniziali, come trattamento dei sintomi; nel lipedema avanzato, con grasso fibroso e voluminoso, il trattamento più efficace resta la liposuzione;
- non è un trattamento per dimagrire né per l'obesità: migliora il contorno di alcune zone, ma per ridurre il peso servono alimentazione equilibrata e attività fisica regolare;
- non è indicata in gravidanza, con pacemaker o dispositivi elettronici impiantati, protesi metalliche nella zona, malattie del fegato o dei reni, tumori o infezioni della pelle;
- durante la visita preliminare il Medico valuta il tipo di grasso e la presenza di lipedema: riferisci le tue malattie, i farmaci che assumi e gli eventuali interventi o dispositivi impiantati;
- la seduta si svolge in ambulatorio: il Medico applica un gel e fa scorrere un manipolo sulla zona; il trattamento è indolore, al massimo si avverte un leggero calore o un fischio;
- non c'è convalescenza e subito dopo torni alle tue attività; la pelle può essere un po' arrossata o calda per poco tempo, e gli effetti indesiderati sono in genere rari e lievi;
- servono di solito più sedute, a distanza di giorni o settimane, secondo un programma personalizzato che il Medico adatta ai risultati, rispettando gli intervalli per lo smaltimento dei residui;
- nei giorni del trattamento bevi molta acqua, cammina, segui un'alimentazione equilibrata povera di grassi e zuccheri e presentati con la pelle pulita, senza creme sulla zona da trattare;
- abbinare, se indicato, il linfodrenaggio o il massaggio modellante può favorire lo smaltimento dei residui del grasso trattato e migliorare i risultati, secondo il percorso stabilito dal Medico;
- i risultati sono graduali e variano da persona a persona: le cellule trattate vengono eliminate, ma per mantenerli servono uno stile di vita sano e un peso stabile, e nel lipedema eventuali sedute di mantenimento

Quest'articolo è stato revisionato ed aggiornato dalla Dott.ssa Luisella Troyer il giorno:
venerdì 30 ottobre, 2026
La Dott.ssa Luisella Troyer è un Medico Chirurgo, specializzata a pieni voti in Chirurgia Vascolare all'Università di Modena.
Si è laureata a pieni voti in Medicina e Chirurgia all'Università di Milano e ha conseguito il Perfezionamento in Linfologia Oncologica all'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.
Nel corso della sua trentennale attività si è dedicata all'Angiologia, alla Vulnologia e alla Linfologia, con particolare attenzione alla cura del linfedema e del lipedema.
Ha accumulato, nel corso del suo esercizio come Chirurgo, circa 5000 ore di sala operatoria come primo operatore.
Ha lavorato come Chirurgo Vascolare in diverse strutture milanesi e dal 1999 collabora con l'Istituto Clinico Città Studi, dove è stata responsabile del Day Hospital riabilitativo di flebo-linfologia.
Dal 2021 fa parte dell'équipe del Centro del Piede Diabetico dell'Istituto Clinico Città Studi.
Dal 2008 al 2022 è stata responsabile della Linfologia presso il Centro di Rieducazione Motoria di Milano.
È stata docente di flebolinfologia e di linfodrenaggio e bendaggio per medici e fisioterapisti, e relatrice a congressi nazionali e internazionali.
Esegue personalmente l'ecocolordoppler durante la visita angiologica, e riceve a Milano presso lo Studio Medico Salus Mea, in Via Padova 95.
Le storie delle pazienti della Dottoressa che si sono affidate a lei per la Chirurgia del lipedema, e che hanno vinto la loro battaglia
Da oltre 35 anni, la Dott.ssa Luisella Troyer aiuta tutte le sue pazienti affette da lipedema, che si rivolgono a lei spesso con storie molto toccanti e sentite, fatte sovente purtroppo di esclusione, di tristezza, di malinconia, di solitudine e di isolamento sociale.
Questo, per colpa di una patologia che, in Italia, purtroppo è ancora largamente misconosciuta non solo alla comune popolazione, ma spesso anche alla comunità clinica.
Per questo, la Dottoressa ha particolarmente a cuore le storie delle sue pazienti che, per molti motivi, hanno passato periodi difficili per colpa del loro lipedema, e che si sono rivolte a lei per trovare non solo un supporto medico, ma anche (e a volte, soprattutto) un sostegno psicologico e, non di meno, amicale ed empatico.
Nel corso degli anni, la Dottoressa ha costruito proprio per questo un gruppo di aiuto e supporto specializzato proprio per le sue pazienti, composto da Chirurghi Plastici, infermieri, fisioterapisti, Psicoterapeuti, informatori sanitari e anche personale direttivo formato nel lipedema, e sulla sua eventuale terapia chirurgica mediante la liposuzione LRS (Lipedema Reduction Surgery).
Ascolta qui le testimonianze delle sue pazienti, che si sono affidate all'empatia e all'esperienza della Dottoressa per riuscire a stare, semplicemente, meglio.
La storia di Teresa
La Dott.ssa Teresa Canciello, sempre allegra e sorridente, è una giovane e promettente attrice che, sin dall'adolescenza, ha dovuto combattere con un lipedema di grave entità (IV grado), di V tipologia, quindi che affliggeva esclusivamente le gambe.
Si è per questo rivolta alla Dott.ssa Troyer nel 2021, che durante la visita ha riscontrato anche, in comorbilità, una grave lassità cutanea causata da invecchiamento precoce.
Dopo quasi due anni di trattamenti mirati a riprendere il tono cutaneo, finalmente nel 2024 Teresa si è operata di liposuzione LRS, e la sua vita è cambiata, ovviamente in meglio.
Ascolta Teresa raccontarti della sua storia, col suo fantastico e luminoso sorriso, e la sua stupenda voglia di vivere e stare bene!
La storia di Sara
Sara Stefanizzi è una giovane content creator molto famosa nelle comunità di Twitch e YouTube, poiché è la celebre Kurolily, nota ed amata gamer particolarmente seguita nella comunità dell'arte videoludica della Rete.
Anche se molto sportiva ed in grande forma (ex maratoneta), Sara ha combattuto sin da giovanissima con un lipedema di III tipologia, di un grado moderato che, però, le ha sempre causato grande disagio sociale.
Si è rivolta alla Dottoressa nel 2023 e, dopo un pre-trattamento medico, si è operata con tecnica LRS nel luglio dello stesso anno, e anche per lei la vita è radicalmente migliorata.
Ascolta Sara parlarti della sua storia e di come si è decisa ad affrontare il problema una volta per tutte, rivolgendosi alla Dottoressa!
La storia di Marilù
La Dott.ssa Marilù Soro è una paziente particolare poiché, oltre che persona stupenda e sempre sorridente, è la Presidentessa della LIO, cioè l'Associazione Italiana del Lipedema, che da anni si batte per portare informazione e supporto alle pazienti da tutta Italia, che spesso si rivolgono all'ONLUS dopo anni di sofferenza e disagio.
La Dott.ssa Soro si è rivolta alla Dott.ssa Troyer nel 2022, venendo a Milano direttamente dalla Sardegna, prontissima per cominciare il suo percorso curativo della cui durata, impegnativa, fu subito messa al corrente durante la prima visita.
Dopo un calo ponderale prescritto dalla Dottoressa propedeutico all'atto chirurgico, Marilù si è operata con due interventi specifici, eseguiti a distanza di circa 3 mesi l'uno dall'altro.
Ascolta la sua storia, fatta di coraggio, di risoluzione ma anche di radiosa speranza!









