
Fai attività fisica con costanza, stai attenta a quello che mangi, eppure cosce, fianchi e caviglie restano grossi, pesanti e spesso anche doloranti?
Può darsi che il problema non sia la tua forza di volontà, ma una malattia vera e propria che si chiama lipedema.
Dare un nome a quello che senti è già un primo, importante passo.
Per moltissimi anni il lipedema è stato scambiato per semplice sovrappeso, e ancora oggi tante donne si sentono dire che "basta dimagrire", collezionando diete sempre più severe senza alcun risultato sulle gambe, e con tanta frustrazione.
In questa pagina la Dott.ssa Luisella Troyer, Chirurgo Vascolare che da anni si occupa di patologie linfatiche e lipedema, ti spiega con parole semplici cos'è questa malattia, come si riconosce e cosa si può fare davvero per stare meglio.
Troverai i sintomi tipici, le differenze con l'obesità e con il linfedema, come si valutano tipo e stadio della malattia e come si arriva alla diagnosi.
Scoprirai anche quali sono i trattamenti oggi disponibili, dalla compressione elastica al movimento in acqua fino alla chirurgia, e quali errori è meglio evitare mentre cerchi una risposta.
Cos'è il lipedema?
il lipedema si concentra su fianchi, glutei, cosce e gambe
Il lipedema è un accumulo di grasso anomalo e sproporzionato, che si concentra in zone precise del corpo: fianchi, glutei, cosce, gambe e, in alcuni casi, le braccia.
Di solito interessa entrambi i lati del corpo in modo simmetrico, e spesso la forma delle gambe ricorda quella di una colonna, con fianchi e cosce molto ampi e caviglie sottili.
Colpisce quasi esclusivamente le donne e compare di solito dopo la pubertà, oppure in momenti di grande cambiamento ormonale come una gravidanza o la menopausa, che possono anche farlo peggiorare.
La cosa che lo distingue subito da un normale aumento di peso è la sproporzione: la parte superiore del corpo può restare snella, mentre dalla vita in giù il volume aumenta in modo evidente.
Molte donne raccontano di dover comprare pantaloni di una o più taglie più grandi rispetto alle magliette.
gambe con lipedema: grasso sproporzionato dalla vita in giù
Un altro segnale tipico è che mani e piedi restano sempre liberi: il grasso si ferma alla caviglia o al polso, a volte formando una specie di "anello".
È una caratteristica importante, che aiuta il Medico a distinguerlo dal linfedema, in cui il gonfiore coinvolge anche il piede.
A differenza del grasso comune, quello del lipedema fa male: le gambe sono pesanti, sensibili al tatto, e si riempiono facilmente di lividi.
Anche un semplice abbraccio o l'appoggio a un tavolo possono risultare fastidiosi.
Il lipedema non è una questione estetica né il risultato di cattive abitudini: è una condizione riconosciuta dalla medicina, che merita di essere presa sul serio, capita e seguita nel tempo da uno specialista.
Se ti sei sentita dire per anni che era solo una questione di peso, sappi che le tue sensazioni avevano una spiegazione.
Da cosa è causato?
le cellule di grasso del lipedema aumentano di numero e volume
L'origine del lipedema non è ancora del tutto chiarita dalla ricerca scientifica, ma oggi si ritiene che abbia una forte componente genetica: spesso, parlando con la paziente, si scopre che anche la mamma, la nonna o una zia avevano gambe "importanti".
Il fatto che si manifesti soprattutto dalla pubertà in poi, e che possa peggiorare in gravidanza o in menopausa, fa pensare che gli ormoni femminili abbiano un ruolo nell'accendere questa predisposizione.
Nel tessuto colpito le cellule di grasso tendono ad aumentare di numero e di volume, e si associa una lieve infiammazione dei tessuti, insieme a una maggiore fragilità dei piccoli vasi sanguigni.
Questo spiegherebbe il dolore al tatto e la facilità con cui compaiono i lividi.
È importante che tu lo sappia: il lipedema non è colpa tua.
tessuto adiposo con piccoli vasi e tralci fibrosi
Non dipende da quanto mangi, né da quanto ti muovi.
Il grasso del lipedema risponde poco o nulla a dieta e sport, ed è per questo che tanti sforzi sembrano non dare risultati sulle gambe.
Uno stile di vita scorretto e il sovrappeso possono però peggiorare la situazione, perché al lipedema si aggiunge il grasso "normale", rendendo le gambe ancora più pesanti e affaticando le articolazioni, in particolare le ginocchia.
Per questo una dieta equilibrata, senza eccessi né privazioni drastiche, e un movimento regolare restano importanti: non eliminano il lipedema, ma proteggono la tua salute generale e impediscono che il problema si aggravi.
Il Medico può aiutarti a trovare un equilibrio sostenibile, evitando le diete drastiche che portano solo sbalzi di peso e delusioni.
Mia figlia rischia di avere il lipedema? Cosa posso fare?
Il lipedema ha una forte componente familiare, quindi è naturale che tu te lo chieda.
Avere una mamma con il lipedema non significa però ammalarsi per forza: significa, piuttosto, sapere a cosa prestare attenzione, soprattutto dalla pubertà in poi.
Il regalo più prezioso che puoi farle è evitare che viva quello che forse hai vissuto tu:
- non spingerla verso diete drastiche per "sistemare" le gambe, che portano solo frustrazione e sbalzi di peso;
- incoraggia un'alimentazione equilibrata e un movimento che le piaccia, meglio se in acqua;
- parla del suo corpo con rispetto, senza commenti sulla forma delle gambe.
Se noti che le sue gambe diventano sproporzionate rispetto al busto, che si riempiono facilmente di lividi o che le fanno male al tatto, puoi prenotare una visita con un Medico esperto.
Riconoscere presto il lipedema permette di impostare subito le abitudini giuste e di risparmiarle anni di dubbi.
Quali sono i sintomi del lipedema?
gambe sproporzionate, con piedi che restano sempre magri
I sintomi possono essere più o meno intensi da donna a donna.
I più comuni, che la Dottoressa ritrova quasi sempre durante la visita, sono:
- gambe e cosce sproporzionate rispetto al busto, con piedi e mani sempre magri;
- dolore quando si tocca o si preme la pelle delle gambe;
- lividi che compaiono con facilità, anche senza ricordare di aver preso un colpo;
- sensazione continua di pesantezza e gonfiore, che peggiora la sera e con il caldo;
- pelle irregolare, con noduli di grasso che si sentono al tatto;
- capillari e piccole venuzze in evidenza;
- stanchezza alle gambe dopo essere state molto in piedi.
Con il tempo, soprattutto negli stadi più avanzati, l'accumulo di grasso all'interno delle ginocchia e delle cosce può rendere più difficile camminare e favorire lo sfregamento tra le gambe, con arrossamenti e irritazioni della pelle.
la Dottoressa palpa la coscia per valutare il dolore
Molte donne notano che i sintomi peggiorano in estate, con il caldo, dopo lunghe giornate in piedi o in alcuni periodi del ciclo mestruale.
Anche i viaggi lunghi, stando sedute a lungo, possono accentuare pesantezza e gonfiore.
Muoversi spesso e indossare la compressione consigliata dal Medico aiuta a stare meglio.
Accanto ai sintomi fisici c'è quasi sempre un peso emotivo importante: tante pazienti raccontano anni di diete, di rinunce e di disagio davanti allo specchio, spesso senza che nessuno desse un nome al loro problema.
Sapere che si tratta di una malattia, e che esistono cure, può già dare un grande sollievo, e aiuta ad affrontare il percorso di cura con più fiducia in sé stesse.
Mi vengono lividi con facilità: devo preoccuparmi?
Nel lipedema i lividi facili sono molto comuni, perché i piccoli vasi sanguigni dei tessuti colpiti sono più fragili.
Di solito non sono pericolosi, ma è bene segnalarli al Medico durante la visita, insieme al dolore al tatto.
Parlane invece presto con il Medico se:
- i lividi compaiono anche su pancia, schiena o braccia, non solo sulle gambe;
- sanguini spesso dal naso o dalle gengive, o hai mestruazioni molto più abbondanti del solito;
- i lividi sono aumentati dopo aver iniziato un nuovo farmaco o integratore.
In questi casi può essere utile qualche esame per controllare la coagulazione.
Se invece una sola gamba si gonfia all'improvviso, diventa calda, arrossata e dolente, non pensare al lipedema: può essere una trombosi e va valutata subito, rivolgendoti al Medico o al Pronto Soccorso.
Nel frattempo puoi ridurre gli urti togliendo di mezzo spigoli e tavolini bassi, e tenendo la pelle idratata e protetta dal sole.
Il lipedema ha diversi livelli di gravità?
lipedema di cosce e gambe, vista frontale e posteriore
Sì. Il lipedema si descrive con due misure diverse, che il Medico valuta sempre durante la visita, perché aiutano a capire a che punto è la malattia e quali cure sono più adatte.
Il tipo indica dove si trova il grasso: solo su fianchi e glutei, fino alle ginocchia, fino alle caviglie, sulle braccia, oppure solo sui polpacci.
Più tipi possono essere presenti insieme, per esempio gambe e braccia.
Lo stadio indica invece quanto è grave: si va dagli stadi iniziali, con pelle ancora liscia e un modesto aumento di volume, fino agli stadi più avanzati, con grossi lobi di grasso che possono ostacolare il camminare.
Negli stadi intermedi la pelle diventa irregolare e si avvertono al tatto noduli più grandi.
stadio avanzato: grossi lobuli di grasso su cosce e ginocchia
Nello stadio più grave il grasso arriva a comprimere il sistema linfatico, e al lipedema si aggiunge un vero e proprio linfedema: in questo caso si parla di lipo-linfedema.
Il gonfiore, allora, può interessare anche il dorso del piede, e la cura deve tenere conto di entrambe le condizioni.
Tipo e stadio non vanno di pari passo, e non esiste un tempo prestabilito per il passaggio da uno stadio all'altro: ogni donna ha la sua storia.
Il lipedema tende però a essere progressivo, e alcuni momenti della vita, come la gravidanza o la menopausa, possono accelerarne l'evoluzione.
Per questo è utile riconoscerlo presto: negli stadi iniziali i trattamenti conservativi danno spesso buoni risultati sui sintomi, e seguire la malattia nel tempo permette di intervenire al momento giusto.
Conoscere tipo e stadio del tuo lipedema ti aiuta anche a capire meglio il tuo corpo e a porti obiettivi realistici, senza inseguire risultati impossibili.
Come si fa la diagnosi?
la visita: il Medico osserva e valuta le gambe
La diagnosi del lipedema è clinica: si basa cioè sulla visita del Medico, sull'osservazione delle gambe e sul racconto della paziente.
Ti verrà chiesto quando sono comparsi i primi segni, se ci sono casi in famiglia, quali diete e cure hai già provato e come sono cambiati i sintomi nel tempo.
Durante la visita il Medico osserva la forma e le proporzioni del corpo, controlla se piedi e mani sono liberi, palpa le gambe per valutare la consistenza del grasso, la presenza di noduli e il dolore alla palpazione.
Non esiste un esame del sangue o una radiografia che dica "hai il lipedema"; alcuni esami, come l'EcoColorDoppler, servono però a escludere altri problemi delle vene o del sistema linfatico che possono dare gonfiore.
l'EcoColorDoppler aiuta a escludere problemi delle vene
In alcuni casi il Medico può consigliare esami del sangue per escludere altre cause di aumento di peso o di gonfiore.
Proprio perché tutto si basa sull'occhio e sull'esperienza del Medico, è importante rivolgersi a chi conosce bene la malattia: un Chirurgo Vascolare esperto in patologie linfatiche è la figura più indicata per riconoscere il lipedema e distinguerlo da obesità e linfedema.
Durante la visita per il lipedema la Dott.ssa Troyer valuta tipo e stadio della malattia e ti spiega con chiarezza quali percorsi sono adatti a te.
Per prepararti, porta con te gli esami già eseguiti e, se puoi, annota la storia del tuo peso, le cure provate e i casi di gambe "importanti" in famiglia: sono informazioni preziose per il Medico.
Indossa abiti comodi, facili da togliere, perché la visita richiede di osservare le gambe per intero.
Come si tratta il lipedema?
calze elastiche a compressione graduata per ridurre la pesantezza
Oggi non esiste una cura che faccia sparire il lipedema per sempre, ma esistono trattamenti che migliorano molto i sintomi e la qualità della vita.
Il percorso va costruito su misura, in base a tipo, stadio e disturbi, e viene rivisto nel tempo durante i controlli.
Negli stadi iniziali possono essere utili:
- la compressione elastica, con calze o collant su misura, che riduce gonfiore e pesantezza;
- il linfodrenaggio eseguito da personale formato;
- l'attività fisica dolce, soprattutto in acqua, come nuoto, acquagym e camminata in acqua;
- trattamenti medici come la Cavitazione Medica, utile solo nei casi più lievi.
Il movimento in acqua è particolarmente indicato, perché la pressione dell'acqua agisce come una compressione naturale e alleggerisce il carico sulle articolazioni.
il linfodrenaggio manuale eseguito da personale formato
Esagerare con palestra intensa, salti o corsa può invece aumentare il dolore.
Quando il lipedema è più avanzato e il grasso è ormai fibroso, l'unico trattamento in grado di ridurlo davvero è la liposuzione, eseguita con tecniche specifiche per il lipedema (in ambito medico si parla di Lipedema Reduction Surgery, o LRS).
La liposuzione non è un intervento estetico, ma un trattamento funzionale: serve a togliere peso e dolore alle gambe e a restituire libertà di movimento.
Anche dopo l'intervento la compressione e le buone abitudini restano importanti, per mantenere nel tempo il risultato ottenuto.
Come ogni intervento chirurgico ha dei rischi, ed è il Medico a valutare, caso per caso, se è indicato; nell'équipe della Dottoressa ogni paziente candidata all'intervento svolge anche un colloquio con uno psicologo prima dell'operazione.
La compressione elastica fa male? Come mi abituo?
All'inizio la compressione può sembrarti strana o un po' fastidiosa, soprattutto se le tue gambe sono sensibili al tatto.
Nella maggior parte dei casi ci si abitua in pochi giorni, e molte donne notano presto meno pesantezza a fine giornata.
- fai prendere le misure al mattino, quando le gambe sono meno gonfie, da personale esperto;
- all'inizio indossala per alcune ore, aumentando gradualmente il tempo secondo le indicazioni del Medico;
- se le cosce sfregano tra loro, tieni la pelle idratata e valuta un modello che copra anche questa zona;
- lavala spesso e sostituiscila periodicamente, perché con l'uso perde efficacia.
Nel lipedema si preferiscono spesso calze o collant a maglia piatta, confezionati su misura, che non segnano le pieghe della pelle e si adattano meglio a gambe dalle forme irregolari.
Se la compressione ti provoca dolore forte, formicolii o segni profondi sulla pelle, non abbandonarla: parlane con il Medico, che potrà rivedere il modello o la misura.
Cosa fare se pensi di avere il lipedema
diffida delle creme miracolose trovate sul web
Se leggendo questa pagina ti sei riconosciuta, per prima cosa non preoccuparti: il lipedema non è una malattia pericolosa per la vita e, affrontato per tempo, si può gestire molto bene.
Cerca però di evitare gli errori più comuni:
- iniziare diete drastiche da sola, sperando di dimagrire le gambe;
- esagerare con palestra e corsa, che possono aumentare il dolore;
- affidarti a creme miracolose o consigli trovati sul web;
- chiuderti in te stessa e rinunciare a chiedere aiuto.
a colloquio con un Medico esperto di lipedema
La cosa più utile che puoi fare è prenotare una visita con un Medico esperto di lipedema, oppure parlarne con il tuo medico di famiglia.
Durante la visita la Dott.ssa Troyer ascolta la tua storia, esamina con attenzione le gambe e, se serve, esegue l'EcoColorDoppler.
Ti spiegherà se si tratta di lipedema, di che tipo e stadio, e quali trattamenti possono aiutarti, con obiettivi chiari e realistici.
La Dott.ssa Luisella Troyer riceve presso lo Studio Medico Salus Mea: contattala per avere finalmente un nome e una risposta al tuo problema.
Vuoi capire quanto la tua esperienza somiglia a quella di altre donne con lipedema? Prova l'autovalutazione del lipedema, con le domande dello studio su 100 pazienti.
- Herbst KL, et al. Standard of care for lipedema in the United States. Phlebology. 2021. PubMedStandard di cura statunitensi per diagnosi e trattamento del lipedema.
- Wold LE, Hines EA, Allen EV. Lipedema of the legs: a syndrome characterized by fat legs and edema. Ann Intern Med. 1951. DOILa prima descrizione clinica del lipedema.
- Buck DW, Herbst KL. Lipedema: a relatively common disease with extremely common misconceptions. Plast Reconstr Surg Glob Open. 2016. PubMedRevisione sul lipedema e sui falsi miti che lo circondano.
- Dadras M, et al. Liposuction in the treatment of lipedema: a longitudinal study. Arch Plast Surg. 2017. PubMedRisultati della liposuzione nel lipedema nel tempo.
- Troyer LRA, Fiorini G. Underdiagnosis, Psychosocial Burden and Treatment Expectations in Lipedema: A Cross-Sectional Observational Study in an Italian Clinical Population. Accettato per la pubblicazione su Lymphatic Research and Biology. Preprint. DOIStudio su 100 pazienti con lipedema: diagnosi mancata, impatto psicosociale e aspettative sul trattamento.
FAQ (domande frequenti)
Nell'obesità il grasso aumenta in modo più o meno uniforme su tutto il corpo e diminuisce con una dieta ben seguita.
Nel lipedema, invece, il grasso si concentra su fianchi, glutei, cosce, gambe e a volte braccia, è doloroso al tatto e non scende né con la dieta né con lo sport.
Un segnale tipico è la sproporzione: la parte superiore del corpo può restare snella, mentre mani e piedi restano sempre liberi dal grasso.
Spesso c'è anche una familiarità: mamma, nonna o zie con gambe "importanti".
Solo un Medico esperto, però, può confermare la diagnosi durante la visita, distinguendo il lipedema da obesità, linfedema o problemi delle vene.
Questo non significa che l'alimentazione sia inutile: una dieta equilibrata protegge la salute, aiuta a sentirti meglio e impedisce che al lipedema si aggiunga altro grasso "normale", che renderebbe le gambe ancora più pesanti.
Evita invece le diete drastiche fatte da sola, che spesso portano solo frustrazione e sbalzi di peso.
Il lipedema non dipende da quanto mangi né da quanto ti muovi.
Oggi si ritiene che abbia una forte componente genetica e che gli ormoni femminili abbiano un ruolo nel far emergere questa predisposizione, soprattutto alla pubertà, in gravidanza o in menopausa.
Molte donne hanno passato anni sentendosi dire "basta dimagrire", accumulando diete e sensi di colpa.
Dare un nome al problema è già un passo importante: ti permette di smettere di combattere contro te stessa e di iniziare un percorso di cura adatto.
Questo è coerente con l'idea che gli ormoni femminili abbiano un ruolo nel far comparire la malattia.
Quando un uomo presenta gambe voluminose o accumuli di grasso sproporzionati, il Medico valuta con particolare attenzione altre possibili cause, come alterazioni ormonali, problemi delle vene, del sistema linfatico o l'effetto di alcuni farmaci.
In ogni caso, un gonfiore o un accumulo di grasso anomalo merita una visita specialistica.
I peggioramenti si osservano spesso in momenti di cambiamento ormonale, come gravidanza e menopausa, oppure con l'aumento di peso e la sedentarietà.
Negli stadi più avanzati il grasso può comprimere il sistema linfatico e al lipedema si aggiunge il linfedema.
Seguire le cure e fare controlli regolari aiuta a gestire la malattia nel tempo.
Il tipo indica dove si trova il grasso: solo su fianchi e glutei, fino alle ginocchia, fino alle caviglie, sulle braccia oppure solo sui polpacci.
Lo stadio indica invece quanto la malattia è avanzata: dagli stadi iniziali, con pelle ancora liscia e un modesto aumento di volume, a quelli più gravi, con grossi lobi di grasso che possono ostacolare il camminare.
Tipo e stadio non vanno di pari passo e insieme orientano la scelta delle cure.
Non esiste un esame del sangue o una radiografia che confermi il lipedema.
Alcuni esami, come l'EcoColorDoppler, servono però a escludere problemi delle vene o del sistema linfatico che possono dare gonfiore.
Proprio perché conta molto l'esperienza del Medico, è importante rivolgersi a chi conosce bene la malattia.
Durante la visita per il lipedema si valutano tipo e stadio e si discute il percorso più adatto.
Negli stadi iniziali sono utili la compressione elastica su misura, che riduce gonfiore e pesantezza, il linfodrenaggio eseguito da personale formato e l'attività fisica dolce, soprattutto in acqua.
Nei casi più lievi il Medico può valutare trattamenti come la Cavitazione Medica.
Negli stadi avanzati si può considerare la liposuzione specifica per il lipedema.
La liposuzione eseguita con tecniche specifiche per il lipedema (chiamata anche Lipedema Reduction Surgery, o LRS) ha lo scopo di ridurre il grasso malato, alleggerire le gambe, diminuire il dolore e restituire libertà di movimento.
È indicata soprattutto quando il grasso è ormai fibroso e le altre cure non bastano.
Come ogni intervento chirurgico ha dei rischi, ed è il Medico a valutare caso per caso se è adatto a te.
Nell'équipe della Dottoressa è previsto anche un colloquio con uno psicologo prima dell'operazione.
Le attività più indicate sono quelle dolci e regolari, in particolare in acqua: nuoto, acquagym e camminata in acqua sfruttano la pressione dell'acqua, che aiuta a ridurre la sensazione di gonfiore, e non sovraccaricano le articolazioni.
Anche camminare e andare in bicicletta sono buone scelte.
Esagerare con palestra intensa, salti o corsa può invece aumentare il dolore.
Il Medico può indicarti se indossare la compressione elastica durante l'attività.
Non significa che succeda a tutte, ma è utile saperlo e prestare attenzione.
In gravidanza parla con il Medico prima di usare calze elastiche o fare trattamenti, per scegliere soluzioni sicure.
Mantenere un'alimentazione equilibrata e un po' di movimento regolare aiuta ad affrontare queste fasi.
Per la visita non sono obbligatori esami: se però hai già fatto un EcoColorDoppler, esami del sangue o altre visite, portali con te, perché saranno utili alla Dottoressa.
Può essere utile anche annotare da quando hai notato i cambiamenti, se ci sono casi simili in famiglia, i farmaci che assumi e le cure già provate.
Indossa abiti comodi, facili da togliere.
il tuo angiologo d'eccellenza a milano
la Dott.ssa Luisella Troyer è un Chirurgo Vascolare e Angiologo, che riceve a Milano, presso lo studio Salus Mea in Via Padova, 95.
nello studio, modernamente attrezzato, la Dottoressa eroga visite mediche specialistiche di Chirurgia Vascolare, Angiologia, Vulnologia e Linfologia, per diagnosticare e risolvere problemi come:
- Insufficienza venosa cronica;
- Vene varicose;
- Tromboflebite;
- Linfedema;
- Lipedema;
- Ulcere;
- Piede diabetico
Per le sue diagnosi e le visite angiologiche, la Dott.ssa Luisella Troyer si avvale dell'esame EcoColorDoppler.
lo studio Salus Mea dove visita la Dott.ssa Luisella Troyer è nel cuore del quartiere Nolo (Nord di Loreto) di Milano, ed è facilmente raggiungibile con la Linea Metropolitana MM1 (Linea Rossa) o MM2 (Linea Verde) fermata Loreto in abbinamento al bus linea 56 (fermata Via Esterle).
se vuoi raggiungere lo studio in autovettura, ricorda che lo studio non è nella Zona a Traffico Limitato di Milano (Area C), quindi non ti servirà il relativo pass di accesso.
se vieni da fuori Milano in treno, puoi scendere alla stazione Milano Centrale o Porta Garibaldi, prendere la linea MM2 (Linea Verde), scendere a Loreto e prendere poi la linea bus 56, per scendere alla fermata Via Esterle.
Tutti gli articoli sanitari presenti in questo sito sono stati scritti da Medici o informatori sanitari.
Le informazioni sanitarie sono date
secondo i principi di scienza e coscienza, senza ausilio di algoritmi generativi.
Tutti gli articoli sanitari sono materiale originale, attendibile, verificato e inviato all'Ordine provinciale di appartenenza.
Nessun articolo è stato scritto, anche parzialmente, da un'intelligenza artificiale generativa.
Tutti i disegni anatomici e le tavole mediche presenti nel sito sono stati realizzati da artisti scientifici, in possesso di Diploma Accademico rilasciato da un istituto AFAM e che hanno regolarmente superato gli esami accademici dei corsi obbligatori di Anatomia Artistica.
Nessuna tavola anatomica o disegno illustrativo presente nel sito è stato realizzato da un software di intelligenza artificiale generativa.
Le tavole anatomiche di questo sito sono quindi materiale artistico-scientifico verificato e attendibile, sempre approvato da un Medico regolarmente abilitato alla professione.
Vuoi un aiuto rapido? Chiedi al Dr. AMO!
Il Dr. AMO (che sta per Assistente Medico Odontoiatrico) è il software di AI integrato in questo sito.
È stato programmato da Medici, tecnici informatici e informatori sanitari con l'obiettivo di aiutarti a trovare le informazioni sanitarie che stai cercando, in maniera rapida e veloce.
Il Dr. AMO ti può fornire aiuto e supporto in ogni momento, e può aiutarti a trovare rapidamente le risposte alle tue domande, nonché può aiutarti a prenotare una visita con lo studio.
Tutte le informazioni che ti dà il Dr. AMO provengono da un database originale di contenuti medici e sanitari, verificato da un Medico regolarmente abilitato alla professione, e l'AI è stata addestrata con la direttiva principale di proteggere la tua vita e la tua salute.
Puoi chiedere aiuto in ogni momento al Dr. AMO, cliccando sul pulsante che trovi al lato di ogni pagina del sito.
Quindi ricorda che...
- il lipedema è un accumulo di grasso anomalo, sproporzionato e doloroso che si concentra su fianchi, glutei, cosce, gambe e a volte braccia, mentre la parte superiore del corpo può restare snella;
- colpisce quasi esclusivamente le donne e compare di solito dopo la pubertà oppure in momenti di grande cambiamento ormonale, come una gravidanza o la menopausa, che possono anche farlo peggiorare;
- un segnale tipico è che mani e piedi restano sempre liberi: il grasso si ferma alla caviglia o al polso, a volte formando una specie di "anello" ben visibile;
- i sintomi più comuni sono dolore quando si tocca o si preme la pelle, lividi che compaiono con facilità, pesantezza e gonfiore che peggiorano la sera e con il caldo, noduli di grasso e capillari in evidenza;
- il lipedema ha una forte componente genetica, spesso con mamma, nonna o zie dalle gambe "importanti", e gli ormoni femminili hanno un ruolo: non è colpa tua e non dipende da quanto mangi o ti muovi;
- lipedema e obesità non sono la stessa cosa: nell'obesità il grasso aumenta in modo uniforme e scende con la dieta, nel lipedema è localizzato, doloroso e non scende né con la dieta né con lo sport;
- una dieta equilibrata non elimina il grasso del lipedema ma protegge la salute e impedisce che si aggiunga altro grasso "normale"; le diete drastiche fatte da sola portano solo frustrazione e sbalzi di peso;
- il tipo indica dove si trova il grasso, lo stadio quanto la malattia è avanzata: dagli stadi iniziali con pelle liscia a quelli più gravi, con grossi lobi di grasso che ostacolano il camminare;
- è una condizione tendenzialmente progressiva, senza tempi prestabiliti; negli stadi più avanzati il grasso può comprimere il sistema linfatico e al lipedema si aggiunge il linfedema, il cosiddetto lipo-linfedema;
- la diagnosi è clinica, basata su visita, osservazione e palpazione delle gambe; non esiste un esame del sangue che la confermi, mentre l'EcoColorDoppler serve a escludere problemi delle vene o del sistema linfatico;
- lo specialista di riferimento è un Chirurgo Vascolare esperto in patologie linfatiche, capace di distinguere il lipedema da obesità e linfedema; alla visita porta gli esami già fatti e annota familiarità e cure provate;
- non esiste una cura che lo faccia sparire, ma compressione elastica su misura, linfodrenaggio eseguito da personale formato e, nei casi più lievi, la Cavitazione Medica migliorano sintomi e qualità della vita;
- l'attività fisica dolce, soprattutto in acqua come nuoto, acquagym e camminata in acqua, riduce la sensazione di gonfiore; esagerare con palestra intensa, salti o corsa può invece aumentare il dolore;
- negli stadi avanzati, con grasso ormai fibroso, la liposuzione specifica per il lipedema (LRS) è un intervento funzionale, non estetico, che riduce peso e dolore; l'indicazione la dà il Medico, e nell'équipe è previsto un colloquio con lo psicologo

Quest'articolo è stato revisionato ed aggiornato dalla Dott.ssa Luisella Troyer il giorno:
venerdì 30 ottobre, 2026
La Dott.ssa Luisella Troyer è un Medico Chirurgo, specializzata a pieni voti in Chirurgia Vascolare all'Università di Modena.
Si è laureata a pieni voti in Medicina e Chirurgia all'Università di Milano e ha conseguito il Perfezionamento in Linfologia Oncologica all'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.
Nel corso della sua trentennale attività si è dedicata all'Angiologia, alla Vulnologia e alla Linfologia, con particolare attenzione alla cura del linfedema e del lipedema.
Ha accumulato, nel corso del suo esercizio come Chirurgo, circa 5000 ore di sala operatoria come primo operatore.
Ha lavorato come Chirurgo Vascolare in diverse strutture milanesi e dal 1999 collabora con l'Istituto Clinico Città Studi, dove è stata responsabile del Day Hospital riabilitativo di flebo-linfologia.
Dal 2021 fa parte dell'équipe del Centro del Piede Diabetico dell'Istituto Clinico Città Studi.
Dal 2008 al 2022 è stata responsabile della Linfologia presso il Centro di Rieducazione Motoria di Milano.
È stata docente di flebolinfologia e di linfodrenaggio e bendaggio per medici e fisioterapisti, e relatrice a congressi nazionali e internazionali.
Esegue personalmente l'ecocolordoppler durante la visita angiologica, e riceve a Milano presso lo Studio Medico Salus Mea, in Via Padova 95.
Le storie delle pazienti della Dottoressa che si sono affidate a lei per la Chirurgia del lipedema, e che hanno vinto la loro battaglia
Da oltre 35 anni, la Dott.ssa Luisella Troyer aiuta tutte le sue pazienti affette da lipedema, che si rivolgono a lei spesso con storie molto toccanti e sentite, fatte sovente purtroppo di esclusione, di tristezza, di malinconia, di solitudine e di isolamento sociale.
Questo, per colpa di una patologia che, in Italia, purtroppo è ancora largamente misconosciuta non solo alla comune popolazione, ma spesso anche alla comunità clinica.
Per questo, la Dottoressa ha particolarmente a cuore le storie delle sue pazienti che, per molti motivi, hanno passato periodi difficili per colpa del loro lipedema, e che si sono rivolte a lei per trovare non solo un supporto medico, ma anche (e a volte, soprattutto) un sostegno psicologico e, non di meno, amicale ed empatico.
Nel corso degli anni, la Dottoressa ha costruito proprio per questo un gruppo di aiuto e supporto specializzato proprio per le sue pazienti, composto da Chirurghi Plastici, infermieri, fisioterapisti, Psicoterapeuti, informatori sanitari e anche personale direttivo formato nel lipedema, e sulla sua eventuale terapia chirurgica mediante la liposuzione LRS (Lipedema Reduction Surgery).
Ascolta qui le testimonianze delle sue pazienti, che si sono affidate all'empatia e all'esperienza della Dottoressa per riuscire a stare, semplicemente, meglio.
La storia di Teresa
La Dott.ssa Teresa Canciello, sempre allegra e sorridente, è una giovane e promettente attrice che, sin dall'adolescenza, ha dovuto combattere con un lipedema di grave entità (IV grado), di V tipologia, quindi che affliggeva esclusivamente le gambe.
Si è per questo rivolta alla Dott.ssa Troyer nel 2021, che durante la visita ha riscontrato anche, in comorbilità, una grave lassità cutanea causata da invecchiamento precoce.
Dopo quasi due anni di trattamenti mirati a riprendere il tono cutaneo, finalmente nel 2024 Teresa si è operata di liposuzione LRS, e la sua vita è cambiata, ovviamente in meglio.
Ascolta Teresa raccontarti della sua storia, col suo fantastico e luminoso sorriso, e la sua stupenda voglia di vivere e stare bene!
La storia di Sara
Sara Stefanizzi è una giovane content creator molto famosa nelle comunità di Twitch e YouTube, poiché è la celebre Kurolily, nota ed amata gamer particolarmente seguita nella comunità dell'arte videoludica della Rete.
Anche se molto sportiva ed in grande forma (ex maratoneta), Sara ha combattuto sin da giovanissima con un lipedema di III tipologia, di un grado moderato che, però, le ha sempre causato grande disagio sociale.
Si è rivolta alla Dottoressa nel 2023 e, dopo un pre-trattamento medico, si è operata con tecnica LRS nel luglio dello stesso anno, e anche per lei la vita è radicalmente migliorata.
Ascolta Sara parlarti della sua storia e di come si è decisa ad affrontare il problema una volta per tutte, rivolgendosi alla Dottoressa!
La storia di Marilù
La Dott.ssa Marilù Soro è una paziente particolare poiché, oltre che persona stupenda e sempre sorridente, è la Presidentessa della LIO, cioè l'Associazione Italiana del Lipedema, che da anni si batte per portare informazione e supporto alle pazienti da tutta Italia, che spesso si rivolgono all'ONLUS dopo anni di sofferenza e disagio.
La Dott.ssa Soro si è rivolta alla Dott.ssa Troyer nel 2022, venendo a Milano direttamente dalla Sardegna, prontissima per cominciare il suo percorso curativo della cui durata, impegnativa, fu subito messa al corrente durante la prima visita.
Dopo un calo ponderale prescritto dalla Dottoressa propedeutico all'atto chirurgico, Marilù si è operata con due interventi specifici, eseguiti a distanza di circa 3 mesi l'uno dall'altro.
Ascolta la sua storia, fatta di coraggio, di risoluzione ma anche di radiosa speranza!








