
Hai le gambe gonfie e pesanti, le vene varicose, dolore quando cammini, oppure il tuo medico ti ha consigliato un controllo delle arterie?
Sono disturbi molto comuni e spesso si tende a sopportarli, ma non per questo vanno ignorati: capire da dove nascono è il primo passo per stare meglio e per stare tranquillo.
La visita angiologica è la visita specialistica dedicata alla salute dei vasi sanguigni, vene e arterie, e anche del sistema linfatico.
Serve a scoprire la causa dei tuoi disturbi e a controllare la circolazione quando hai fattori di rischio, anche se ti senti bene.
La Dott.ssa Luisella Troyer, Chirurgo Vascolare, ti visita nel suo studio ed esegue personalmente l'ecocolordoppler: così, nella stessa seduta, puoi avere una diagnosi e, se serve, un piano di cura costruito su di te.
In questa pagina scopri chi è l'Angiologo, quando è il momento giusto per prenotare, come si svolge la visita passo dopo passo e cosa portare con te per arrivare preparato.
Troverai anche i segnali che invece richiedono un intervento urgente, senza aspettare un appuntamento, e qualche consiglio pratico per vivere la visita con serenità, sapendo in anticipo cosa ti aspetta.
Chi è l'Angiologo?
arterie e vene: i vasi di cui si occupa l'Angiologo
"Angiologo" è il nome con cui tutti conoscono il Medico specialista in Chirurgia Vascolare: la parola viene dal greco angios, vaso, e logos, studio.
È la disciplina che studia, diagnostica e cura le malattie dei vasi, dalla prevenzione fino, quando serve, all'intervento.
L'Angiologo si occupa delle malattie di vene, arterie e vasi linfatici in tutto il corpo, escluso il cuore, di cui si occupa il Cardiologo.
Spesso i due specialisti collaborano, perché le malattie delle arterie possono riguardare più distretti contemporaneamente.
In pratica, l'Angiologo è lo specialista a cui rivolgerti per:
vene e arterie della gamba in un disegno dello studio
- i problemi delle vene, come varici, capillari, flebiti e trombosi;
- i problemi delle arterie, come l'aterosclerosi delle gambe, le placche delle carotidi e l'aneurisma dell'aorta addominale;
- i problemi del sistema linfatico, come il linfedema;
- le ulcere e le ferite difficili delle gambe, anche nelle persone con diabete;
- il gonfiore di braccia e gambe, per capire se dipende dalle vene, dal sistema linfatico o da altre cause.
Molte persone arrivano alla visita dopo aver sopportato i sintomi a lungo, pensando che gambe pesanti o vene evidenti siano solo un fatto estetico o una conseguenza inevitabile dell'età.
In realtà dietro questi disturbi può esserci un problema della circolazione che conviene riconoscere per tempo, quando è più semplice da curare.
Una vena varicosa trascurata, per esempio, può infiammarsi o favorire nel tempo alterazioni della pelle; una placca nelle arterie può restringere il passaggio del sangue senza dare segni per anni.
Essere visitato da un Chirurgo Vascolare ha un vantaggio concreto: lo stesso specialista può seguirti dalla diagnosi fino alla scelta della cura, che si tratti di consigli sullo stile di vita, di terapie mediche, di trattamenti poco invasivi o, quando serve, di un intervento.
Non dovrai ricominciare da capo con un altro specialista a ogni passaggio.
Quando fare una visita angiologica?
vene varicose evidenti sui polpacci
È utile prenotare una visita angiologica, anche senza aspettare che i disturbi diventino forti, se hai:
- gambe gonfie, pesanti o doloranti, soprattutto a fine giornata;
- vene varicose o capillari evidenti;
- dolore ai polpacci quando cammini, che passa fermandoti e ricompare riprendendo a camminare;
- ferite che non guariscono;
- una storia di trombosi o flebite;
- diabete, fumo, pressione alta o colesterolo alto, che mettono a rischio le arterie;
- familiari con aneurisma o problemi alle carotidi, anche se tu non hai alcun disturbo.
Alcuni segnali meritano più attenzione di altri: una macchia scura o una pelle che si indurisce intorno alla caviglia, un dolore ai polpacci che ti costringe a fermarti dopo pochi metri, una ferita alla gamba o al piede che dopo alcune settimane non accenna a chiudersi.
In questi casi non rimandare: sono segnali che la circolazione ha bisogno di attenzione, e prima si interviene, più semplici sono di solito le cure.
pelle scurita e varici intorno alla caviglia
Anche l'età conta: con gli anni vene e arterie cambiano, e un controllo può essere utile anche senza disturbi evidenti se hai più fattori di rischio insieme.
Il tuo medico di base può aiutarti a capire se è il momento giusto.
Se hai già avuto una trombosi, o se in famiglia ci sono stati casi di aneurisma o di ictus, parlane alla visita: la familiarità è un'informazione preziosa.
Se sei in gravidanza e noti gambe gonfie o vene più evidenti, parlane con il tuo medico: nella maggior parte dei casi si tratta di disturbi legati ai cambiamenti di questo periodo, ma una valutazione aiuta a stare tranquilla.
Lo stesso vale se assumi terapie ormonali e compaiono dolore o gonfiore a una gamba: non trascurarli.
Quando invece non devo aspettare la visita e devo correre in Pronto Soccorso?
La maggior parte dei disturbi delle gambe si valuta con calma, con una visita programmata.
Alcuni segnali però indicano un problema che va affrontato subito, senza aspettare un appuntamento:
- una gamba che si gonfia all'improvviso, dolente, calda o arrossata: può essere una trombosi e va vista in giornata;
- affanno improvviso, dolore al petto o tosse con sangue: chiama il 112;
- un piede o una gamba che diventano di colpo freddi, pallidi e molto dolenti;
- bocca storta, difficoltà a parlare o debolezza a un braccio o a una gamba: chiama il 112.
Se una vena varicosa si rompe e sanguina, sdraiati, solleva la gamba e premi con decisione sul punto con un panno pulito; se il sangue non si ferma, chiama il 112.
In queste situazioni non metterti alla guida da solo e non affidarti a rimedi casalinghi: conta il tempo.
Una volta superata l'urgenza, la visita angiologica ti aiuterà a capire cosa è successo e come prevenire nuovi episodi.
Come si svolge la visita?
l'esame del polpaccio con varici durante la visita
La visita inizia con un colloquio: la Dottoressa ti chiede quali disturbi hai, da quando sono comparsi e in quali momenti della giornata peggiorano, quali malattie hai avuto, quali farmaci assumi e se in famiglia ci sono persone con problemi vascolari.
Poi osserva le gambe, valuta il colore e lo stato della pelle, cerca segni di gonfiore o di varici e controlla i polsi arteriosi, cioè il battito delle arterie in punti precisi come l'inguine, il ginocchio e il piede.
Segue l'ecocolordoppler, eseguito personalmente dalla Dottoressa: un esame a ultrasuoni indolore, senza radiazioni né mezzo di contrasto, che mostra come scorre il sangue nelle vene e nelle arterie.
Per studiare le vene delle gambe spesso ti verrà chiesto di stare in piedi, perché così un eventuale reflusso si vede meglio.
l'ecocolordoppler delle vene della gamba, in piedi
In genere la visita dura circa mezz'ora, ma il tempo può variare in base a quanti distretti è necessario studiare: controllare sia le vene sia le arterie delle gambe, per esempio, richiede un po' più di tempo.
Al termine la Dottoressa ti spiega con parole semplici cosa ha trovato e ti consegna subito il referto.
Se non emergono problemi, riceverai consigli per mantenere sana la circolazione; se invece viene individuata una malattia, ti propone un piano di cura personalizzato, che può comprendere terapie mediche, compressione, trattamenti poco invasivi come la scleroterapia o la termoablazione o, nei casi che lo richiedono, un intervento.
È anche il momento giusto per fare tutte le domande che desideri: puoi chiedere cosa significa la diagnosi, quali sono le alternative e quando sarà utile un controllo.
Nessuna domanda è banale: capire bene la tua situazione ti aiuta a seguire le cure con più fiducia.
Cosa portare?
al colloquio porta esami, referti e l'elenco dei farmaci
Prepararti bene ti permette di sfruttare al meglio il tempo della visita e aiuta la Dottoressa ad avere un quadro completo della tua salute.
Per la visita, porta con te:
- eventuali esami e referti precedenti, soprattutto ecocolordoppler, così la Dottoressa può confrontarli e capire come è cambiata la situazione;
- l'elenco dei farmaci che assumi, in particolare anticoagulanti e antiaggreganti, con le dosi, e l'indicazione di eventuali allergie;
- le lettere di dimissione di ricoveri o interventi, soprattutto se riguardano vene o arterie;
- le calze elastiche, se le usi: la Dottoressa potrà verificare se sono adatte a te;
- la richiesta del tuo medico, se ne hai una, anche se per la visita privata non è necessaria l'impegnativa.
Indossa abiti comodi, facili da togliere, perché per l'esame dovrai scoprire le gambe.
Il giorno della visita evita di stendere creme sulle gambe: il gel dell'ecocolordoppler aderisce meglio alla pelle pulita.
la calza elastica: portala alla visita, se la usi
Non serve alcuna preparazione né il digiuno e non devi sospendere i farmaci abituali, salvo diversa indicazione del Medico.
L'unica eccezione è lo studio dell'aorta addominale, per cui è utile presentarsi a digiuno da alcune ore: se la visita lo comprende, ti verrà indicato al momento della prenotazione.
Può esserti utile, infine, annotare prima su un foglio i tuoi disturbi e le domande che vuoi fare: con l'emozione della visita è facile dimenticare qualcosa di importante.
Per esempio: in quali momenti della giornata i disturbi peggiorano, se migliorano con il riposo o tenendo le gambe sollevate, se il dolore compare camminando e dopo quanti metri.
Sono dettagli semplici, ma aiutano molto la Dottoressa a orientarsi.
Arriva qualche minuto prima dell'appuntamento, così da iniziare con calma, senza fretta.
In attesa della visita, cosa posso fare già da ora per le mie gambe?
Se i tuoi disturbi sono lievi e non ci sono segnali di allarme, alcune abitudini semplici possono darti sollievo fin da subito, mentre aspetti l'appuntamento:
- cammina ogni giorno: il movimento dei polpacci aiuta il sangue a risalire verso il cuore;
- se stai a lungo seduto o in piedi, fai delle pause, muovi le caviglie e alzati appena puoi;
- la sera tieni le gambe sollevate per qualche minuto, per esempio appoggiate su un cuscino;
- evita di esporre le gambe a lungo a fonti di calore intenso, come sauna o sole nelle ore più calde;
- se fumi, questo è un buon momento per chiedere aiuto per smettere.
Non iniziare di tua iniziativa farmaci o calze elastiche a compressione alta: sarà la Dottoressa a indicarti se servono e di quale tipo.
Tieni invece un piccolo diario dei disturbi: quando compaiono, cosa li peggiora e cosa li allevia.
Se nel frattempo la situazione cambia o peggiora, non aspettare la data fissata e contatta lo studio o il tuo medico.
Prenota la tua visita angiologica a Milano
la Dott.ssa Luisella Troyer, Chirurgo Vascolare
La Dott.ssa Luisella Troyer ti riceve presso lo Studio Medico Salus Mea, in Via Padova 95, nel quartiere Nolo, a pochi passi da Piazzale Loreto, facile da raggiungere con la metropolitana MM1 o MM2, fermata Loreto.
Quando la contatti per telefono, su WhatsApp o con il modulo, descrivi brevemente i tuoi disturbi: ti verrà indicato se prenotare un controllo delle vene, delle arterie o di entrambe, e se serve il digiuno.
Per la visita privata non occorre l'impegnativa del medico di base.
l'ecocolordoppler della gamba durante la visita
Il giorno dell'appuntamento la Dottoressa ti ascolta, ti visita, esegue l'ecocolordoppler e ti consegna il referto al termine della seduta, spiegandoti ogni cosa con parole semplici, con le indicazioni per le eventuali cure e i controlli successivi.
Potrai condividerlo con il tuo medico curante, così che sia informato del percorso.
Se la visita non evidenzia problemi, uscirai comunque con indicazioni utili per mantenere sana la tua circolazione.
Contattala per prenotare la tua visita angiologica.
- De Maeseneer MG, et al. European Society for Vascular Surgery (ESVS) 2022 Clinical Practice Guidelines on the Management of Chronic Venous Disease of the Lower Limbs. Eur J Vasc Endovasc Surg. 2022;63(2):184-267. DOILinee guida europee sulla valutazione e la cura delle malattie delle vene delle gambe.
- Aboyans V, et al. 2017 ESC Guidelines on the Diagnosis and Treatment of Peripheral Arterial Diseases. Eur Heart J. 2018;39(9):763-816. DOILinee guida europee sulla diagnosi delle malattie delle arterie periferiche.
FAQ (domande frequenti)
La esegue l'Angiologo, cioè il Medico specialista in Chirurgia Vascolare.
Serve a capire l'origine di disturbi come gambe gonfie e pesanti, vene varicose, dolore quando cammini o ferite che non guariscono, ma anche a controllare le arterie quando hai fattori di rischio.
Con la Dott.ssa Troyer la visita comprende l'ecocolordoppler, così nella stessa seduta ottieni una diagnosi e, se serve, un piano di cura.
È consigliata anche se hai ferite che non guariscono, se in passato hai avuto una trombosi o una flebite, o se hai diabete, pressione alta, colesterolo alto o fumi.
Anche avere familiari con aneurisma dell'aorta o problemi alle carotidi è un buon motivo per un controllo.
Non aspettare che i disturbi peggiorino: molti problemi vascolari si curano meglio se riconosciuti presto.
Poi osserva le gambe, valuta la pelle, controlla i polsi arteriosi e cerca segni di gonfiore o di varici.
Segue l'ecocolordoppler, eseguito personalmente dalla Dottoressa, che mostra come scorre il sangue nelle vene e nelle arterie.
Al termine ti spiega con parole semplici cosa ha trovato, ti consegna subito il referto e, se necessario, ti propone un piano di cura personalizzato o eventuali controlli successivi.
Il tempo può variare in base a quanti distretti è necessario studiare: per esempio, controllare sia le vene sia le arterie delle gambe richiede un po' più di tempo rispetto a un solo distretto.
La durata comprende anche il colloquio iniziale e la spiegazione finale dei risultati, momenti importanti in cui puoi fare tutte le domande che desideri.
Ti consigliamo di arrivare qualche minuto prima dell'appuntamento, così da iniziare con calma e senza fretta.
Se però il tuo medico ti ha scritto una richiesta o una lettera con il sospetto diagnostico, portala con te, perché aiuta la Dottoressa a capire il motivo del controllo.
Allo stesso modo sono utili eventuali referti di esami precedenti, soprattutto ecocolordoppler, e le lettere di dimissione di ricoveri o interventi.
Al termine della visita riceverai un referto che potrai consegnare al tuo medico curante, così che sia informato sulla diagnosi e sulle cure consigliate.
È molto importante anche l'elenco dei farmaci che assumi, soprattutto anticoagulanti e antiaggreganti, e l'indicazione di eventuali allergie.
Se usi le calze elastiche, portale: la Dottoressa potrà verificare se sono adatte a te.
Indossa abiti comodi e facili da togliere, perché per l'esame dovrai scoprire le gambe.
Non serve alcuna preparazione particolare.
L'unica eccezione riguarda lo studio dell'aorta addominale: in questo caso è utile presentarsi a digiuno da alcune ore, perché l'aria nell'intestino può rendere più difficile vedere l'arteria.
Se la tua visita comprende anche questo controllo, ti verrà indicato al momento della prenotazione.
Non devi nemmeno sospendere i farmaci che assumi abitualmente, a meno che non ti venga detto diversamente dal Medico.
La Dottoressa applica un gel sulla pelle e vi fa scorrere una sonda, che invia ultrasuoni e ne raccoglie l'eco: al massimo avvertirai una leggera pressione o la sensazione di fresco del gel.
Non usa radiazioni né mezzi di contrasto, non richiede iniezioni e può essere ripetuto tutte le volte che serve, anche in gravidanza.
A volte ti verrà chiesto di stare in piedi, di trattenere il respiro o di fare piccoli movimenti, e la Dottoressa potrebbe premere delicatamente il polpaccio per valutare il flusso nelle vene.
Il Cardiologo è lo specialista del cuore: valuta, per esempio, il ritmo cardiaco, le valvole e le coronarie.
L'Angiologo, cioè il Chirurgo Vascolare, si occupa invece dei vasi sanguigni e linfatici di tutto il resto del corpo: vene e arterie delle gambe e delle braccia, carotidi, aorta addominale, sistema linfatico.
Se hai gambe gonfie, varici, dolore camminando o devi controllare carotidi e aorta, lo specialista a cui rivolgerti è l'Angiologo.
Spesso i due specialisti collaborano, perché le malattie delle arterie possono riguardare più distretti.
Se compaiono affanno improvviso, dolore al petto o tosse con sangue, chiama subito il 112, perché potrebbe essere un'embolia polmonare.
Anche un piede o una gamba che diventano improvvisamente freddi, pallidi e molto dolenti richiedono il Pronto Soccorso.
Allo stesso modo, bocca storta, difficoltà a parlare o debolezza a un braccio sono segni di possibile ictus: chiama il 112.
Se non emergono problemi, potrà darti consigli per mantenere sana la circolazione, come muoverti di più, controllare il peso e, se serve, usare calze elastiche.
Se invece viene individuata una malattia, ti propone un piano di cura adatto a te, che può comprendere terapie mediche, compressione, trattamenti poco invasivi o, nei casi che lo richiedono, un intervento.
In alcuni casi possono essere utili controlli nel tempo, con una frequenza che la Dottoressa ti indicherà in base alla tua situazione.
Se l'esame è normale e non hai disturbi, in genere non servono controlli ravvicinati, salvo la comparsa di nuovi sintomi.
Se invece hai vene varicose, placche nelle arterie, un piccolo aneurisma o hai avuto una trombosi, la Dottoressa ti indicherà i controlli periodici più adatti, per seguire l'evoluzione nel tempo.
Anche dopo un trattamento, come la termoablazione o la scleroterapia, sono previsti controlli con l'ecocolordoppler per verificarne i risultati.
Se i disturbi cambiano o peggiorano, non aspettare il controllo programmato.
il tuo angiologo d'eccellenza a milano
la Dott.ssa Luisella Troyer è un Chirurgo Vascolare e Angiologo, che riceve a Milano, presso lo studio Salus Mea in Via Padova, 95.
nello studio, modernamente attrezzato, la Dottoressa eroga visite mediche specialistiche di Chirurgia Vascolare, Angiologia, Vulnologia e Linfologia, per diagnosticare e risolvere problemi come:
- Insufficienza venosa cronica;
- Vene varicose;
- Tromboflebite;
- Linfedema;
- Lipedema;
- Ulcere;
- Piede diabetico
Per le sue diagnosi e le visite angiologiche, la Dott.ssa Luisella Troyer si avvale dell'esame EcoColorDoppler.
lo studio Salus Mea dove visita la Dott.ssa Luisella Troyer è nel cuore del quartiere Nolo (Nord di Loreto) di Milano, ed è facilmente raggiungibile con la Linea Metropolitana MM1 (Linea Rossa) o MM2 (Linea Verde) fermata Loreto in abbinamento al bus linea 56 (fermata Via Esterle).
se vuoi raggiungere lo studio in autovettura, ricorda che lo studio non è nella Zona a Traffico Limitato di Milano (Area C), quindi non ti servirà il relativo pass di accesso.
se vieni da fuori Milano in treno, puoi scendere alla stazione Milano Centrale o Porta Garibaldi, prendere la linea MM2 (Linea Verde), scendere a Loreto e prendere poi la linea bus 56, per scendere alla fermata Via Esterle.
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Quindi ricorda che...
- l'Angiologo è il Medico specialista in Chirurgia Vascolare, che si occupa delle malattie di vene, arterie e vasi linfatici in tutto il corpo, escluso il cuore, di cui si occupa invece il Cardiologo;
- la visita angiologica serve a capire l'origine dei disturbi delle gambe e a controllare le arterie quando ci sono fattori di rischio, arrivando nella stessa seduta a una diagnosi e, se serve, a un piano di cura;
- è utile prenotarla se hai gambe gonfie, pesanti o doloranti, vene varicose o capillari evidenti, oppure dolore ai polpacci quando cammini che passa fermandoti e ricompare riprendendo a camminare;
- è consigliata anche in caso di ferite che non guariscono, di una storia di trombosi o flebite e se in famiglia ci sono persone con aneurisma dell'aorta o problemi alle carotidi;
- diabete, fumo, pressione alta e colesterolo alto mettono a rischio le arterie: in presenza di questi fattori un controllo aiuta a riconoscere presto i problemi vascolari, che si curano meglio se individuati in tempo;
- una gamba che si gonfia all'improvviso ed è dolente, calda e arrossata può indicare una trombosi venosa profonda e richiede una valutazione urgente, senza aspettare un appuntamento programmato;
- affanno improvviso, dolore al petto o tosse con sangue, un piede freddo, pallido e molto dolente, oppure bocca storta e difficoltà a parlare sono emergenze che richiedono il 112 o il Pronto Soccorso;
- la visita inizia con l'ascolto della tua storia, dei disturbi e dei farmaci che assumi e prosegue con l'esame delle gambe, della pelle e dei polsi arteriosi; in genere dura circa mezz'ora;
- la Dottoressa esegue personalmente l'ecocolordoppler, un esame a ultrasuoni indolore, senza radiazioni né mezzo di contrasto, che mostra come scorre il sangue nelle vene e nelle arterie;
- al termine ricevi subito il referto, con una spiegazione in parole semplici e, se necessario, un piano di cura personalizzato che può comprendere terapie mediche, compressione, trattamenti poco invasivi o un intervento;
- porta con te esami e referti precedenti, soprattutto ecocolordoppler, l'elenco dei farmaci che assumi, in particolare anticoagulanti e antiaggreganti, e le calze elastiche se le usi, indossando abiti comodi;
- non serve alcuna preparazione né il digiuno, salvo per lo studio dell'aorta addominale, e per la visita privata non è necessaria l'impegnativa del medico di base;
- la frequenza dei controlli periodici dipende da ciò che emerge alla visita e dai tuoi fattori di rischio; se i disturbi cambiano o peggiorano, non aspettare il controllo programmato

Quest'articolo è stato revisionato ed aggiornato dalla Dott.ssa Luisella Troyer il giorno:
mercoledì 30 settembre, 2026
La Dott.ssa Luisella Troyer è un Medico Chirurgo, specializzata a pieni voti in Chirurgia Vascolare all'Università di Modena.
Si è laureata a pieni voti in Medicina e Chirurgia all'Università di Milano e ha conseguito il Perfezionamento in Linfologia Oncologica all'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.
Nel corso della sua trentennale attività si è dedicata all'Angiologia, alla Vulnologia e alla Linfologia, con particolare attenzione alla cura del linfedema e del lipedema.
Ha accumulato, nel corso del suo esercizio come Chirurgo, circa 5000 ore di sala operatoria come primo operatore.
Ha lavorato come Chirurgo Vascolare in diverse strutture milanesi e dal 1999 collabora con l'Istituto Clinico Città Studi, dove è stata responsabile del Day Hospital riabilitativo di flebo-linfologia.
Dal 2021 fa parte dell'équipe del Centro del Piede Diabetico dell'Istituto Clinico Città Studi.
Dal 2008 al 2022 è stata responsabile della Linfologia presso il Centro di Rieducazione Motoria di Milano.
È stata docente di flebolinfologia e di linfodrenaggio e bendaggio per medici e fisioterapisti, e relatrice a congressi nazionali e internazionali.
Esegue personalmente l'ecocolordoppler durante la visita angiologica, e riceve a Milano presso lo Studio Medico Salus Mea, in Via Padova 95.
Le storie delle pazienti della Dottoressa che si sono affidate a lei per la Chirurgia del lipedema, e che hanno vinto la loro battaglia
Da oltre 35 anni, la Dott.ssa Luisella Troyer aiuta tutte le sue pazienti affette da lipedema, che si rivolgono a lei spesso con storie molto toccanti e sentite, fatte sovente purtroppo di esclusione, di tristezza, di malinconia, di solitudine e di isolamento sociale.
Questo, per colpa di una patologia che, in Italia, purtroppo è ancora largamente misconosciuta non solo alla comune popolazione, ma spesso anche alla comunità clinica.
Per questo, la Dottoressa ha particolarmente a cuore le storie delle sue pazienti che, per molti motivi, hanno passato periodi difficili per colpa del loro lipedema, e che si sono rivolte a lei per trovare non solo un supporto medico, ma anche (e a volte, soprattutto) un sostegno psicologico e, non di meno, amicale ed empatico.
Nel corso degli anni, la Dottoressa ha costruito proprio per questo un gruppo di aiuto e supporto specializzato proprio per le sue pazienti, composto da Chirurghi Plastici, infermieri, fisioterapisti, Psicoterapeuti, informatori sanitari e anche personale direttivo formato nel lipedema, e sulla sua eventuale terapia chirurgica mediante la liposuzione LRS (Lipedema Reduction Surgery).
Ascolta qui le testimonianze delle sue pazienti, che si sono affidate all'empatia e all'esperienza della Dottoressa per riuscire a stare, semplicemente, meglio.
La storia di Teresa
La Dott.ssa Teresa Canciello, sempre allegra e sorridente, è una giovane e promettente attrice che, sin dall'adolescenza, ha dovuto combattere con un lipedema di grave entità (IV grado), di V tipologia, quindi che affliggeva esclusivamente le gambe.
Si è per questo rivolta alla Dott.ssa Troyer nel 2021, che durante la visita ha riscontrato anche, in comorbilità, una grave lassità cutanea causata da invecchiamento precoce.
Dopo quasi due anni di trattamenti mirati a riprendere il tono cutaneo, finalmente nel 2024 Teresa si è operata di liposuzione LRS, e la sua vita è cambiata, ovviamente in meglio.
Ascolta Teresa raccontarti della sua storia, col suo fantastico e luminoso sorriso, e la sua stupenda voglia di vivere e stare bene!
La storia di Sara
Sara Stefanizzi è una giovane content creator molto famosa nelle comunità di Twitch e YouTube, poiché è la celebre Kurolily, nota ed amata gamer particolarmente seguita nella comunità dell'arte videoludica della Rete.
Anche se molto sportiva ed in grande forma (ex maratoneta), Sara ha combattuto sin da giovanissima con un lipedema di III tipologia, di un grado moderato che, però, le ha sempre causato grande disagio sociale.
Si è rivolta alla Dottoressa nel 2023 e, dopo un pre-trattamento medico, si è operata con tecnica LRS nel luglio dello stesso anno, e anche per lei la vita è radicalmente migliorata.
Ascolta Sara parlarti della sua storia e di come si è decisa ad affrontare il problema una volta per tutte, rivolgendosi alla Dottoressa!
La storia di Marilù
La Dott.ssa Marilù Soro è una paziente particolare poiché, oltre che persona stupenda e sempre sorridente, è la Presidentessa della LIO, cioè l'Associazione Italiana del Lipedema, che da anni si batte per portare informazione e supporto alle pazienti da tutta Italia, che spesso si rivolgono all'ONLUS dopo anni di sofferenza e disagio.
La Dott.ssa Soro si è rivolta alla Dott.ssa Troyer nel 2022, venendo a Milano direttamente dalla Sardegna, prontissima per cominciare il suo percorso curativo della cui durata, impegnativa, fu subito messa al corrente durante la prima visita.
Dopo un calo ponderale prescritto dalla Dottoressa propedeutico all'atto chirurgico, Marilù si è operata con due interventi specifici, eseguiti a distanza di circa 3 mesi l'uno dall'altro.
Ascolta la sua storia, fatta di coraggio, di risoluzione ma anche di radiosa speranza!









