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Prurito e bruciore alle gambe

Quando il fastidio alle gambe viene dalle vene, e quando no
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Prurito e bruciore alle gambe - Angiologo a Milano

Senti spesso prurito o bruciore alle gambe, magari lungo una vena, intorno alle caviglie o soprattutto la sera, dopo una giornata in piedi?

È un disturbo fastidioso, che può rovinare le giornate e anche il sonno, e ti fa sentire a disagio perfino in mezzo agli altri, e che spesso si cerca di calmare grattandosi o con la prima crema che capita, senza chiedersi da dove nasca davvero.

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Il prurito alle gambe può avere molte cause.

A volte dipende semplicemente dalla pelle secca o da un'irritazione, altre volte è il segnale di un problema delle vene che fa soffrire la pelle e che è meglio riconoscere per tempo, prima che la pelle si rovini.

Più raramente può essere legato a malattie generali o a farmaci.

In questa pagina scoprirai come le vene possono causare prurito e bruciore, quali altre cause considerare, quali segnali meritano una visita e cosa puoi fare fin da subito per alleviare il fastidio senza peggiorare la situazione.

La Dott.ssa Luisella Troyer, Chirurgo Vascolare, ti aiuta a capire quando il problema viene dalla circolazione e come si cura alla radice, con una visita e un esame semplice e indolore, l'EcoColorDoppler.

Perché le vene possono dare prurito?

il sangue deve risalire dal piede verso il cuore

il sangue deve risalire dal piede verso il cuore

Nelle gambe il sangue deve risalire verso il cuore contro la forza di gravità, aiutato dai muscoli del polpaccio e da piccole valvole che impediscono che torni indietro.

Quando le vene non funzionano bene, come nell'insufficienza venosa cronica, il sangue ristagna e la pressione nelle vene aumenta.

Parte del liquido e alcune sostanze del sangue escono allora nei tessuti e provocano un'infiammazione della pelle.

Compaiono prurito, bruciore e arrossamento, e col tempo la pelle diventa secca, desquamata e più scura intorno alle caviglie, fino a ispessirsi e indurirsi.

Questa condizione si chiama dermatite da stasi (o eczema venoso).

Non è un problema solo della pelle: è un segnale che le vene vanno controllate, perché la pelle sofferente è più fragile e può sviluppare, nel tempo, ferite difficili da guarire.

la dermatite da stasi scurisce la pelle intorno alla caviglia

la dermatite da stasi scurisce la pelle intorno alla caviglia

Il prurito di origine venosa ha alcune caratteristiche tipiche.

Di solito peggiora la sera e dopo tante ore in piedi o seduti, quando il ristagno è maggiore, e si accentua con il caldo, per esempio d'estate o nel calore del letto.

Tende invece a migliorare camminando o tenendo le gambe sollevate.

Spesso si accompagna ad altri disturbi della circolazione, come gambe pesanti, caviglie gonfie a fine giornata, crampi notturni o vene varicose visibili.

Se riconosci questi segnali, è probabile che le vene abbiano un ruolo nel tuo disturbo.

La buona notizia è che, curando le vene, anche la pelle tende a migliorare: per questo è importante non limitarsi a calmare il sintomo, ma capire da dove nasce.

Una visita con EcoColorDoppler permette di chiarirlo in modo semplice.

Quali sono le altre cause?

pelle secca e peli in ricrescita possono dare prurito

pelle secca e peli in ricrescita possono dare prurito

Non tutto il prurito alle gambe viene dalle vene.

Tra le altre cause più frequenti ci sono:

  • pelle secca, soprattutto d'inverno, con l'età e dopo docce calde;
  • dermatiti e allergie da contatto, per esempio a detersivi, creme, profumi o tessuti sintetici;
  • punture d'insetto e piccole infezioni della pelle;
  • la ricrescita dei peli dopo la depilazione, che può irritare la pelle;
  • alcune malattie generali, come quelle del fegato, dei reni o della tiroide, e alcuni farmaci.

Il prurito da pelle secca è di solito diffuso sugli stinchi, migliora con una buona idratazione e peggiora con il freddo e il riscaldamento.

Le dermatiti da contatto compaiono invece nelle zone venute a contatto con la sostanza irritante, spesso con arrossamento e piccole vescicole.

Una puntura d'insetto dà un prurito localizzato; se però la zona si arrossa, si gonfia e diventa calda o dolente nei giorni successivi, può essersi infettata e va fatta vedere.

Ne parliamo nella pagina sull'infezione da puntura d'insetto.

Più raramente il prurito è legato a malattie del fegato, dei reni o della tiroide, o ad alcuni farmaci.

In questi casi di solito non riguarda solo le gambe: se è diffuso a tutto il corpo senza una causa evidente, parlane con il tuo medico, che valuterà gli esami opportuni.

Spesso le cause si sommano: una pelle già secca su gambe con vene affaticate diventa ancora più sensibile, e basta un detergente aggressivo per scatenare il prurito.

Per questo è utile una valutazione che guardi sia la pelle sia la circolazione, senza fermarsi alla prima spiegazione.

I segnali da non sottovalutare

una zona rossa e calda lungo una vena va vista dal Medico

una zona rossa e calda lungo una vena va vista dal Medico

Nella maggior parte dei casi il prurito alle gambe non è pericoloso, ma alcune caratteristiche indicano che è il momento di farsi visitare, senza rimandare troppo.

Fatti vedere se il prurito:

  • si concentra lungo una vena o intorno alle caviglie;
  • si accompagna a vene varicose, gonfiore o pesantezza;
  • è associato a pelle arrossata, calda, scura o ispessita;
  • compare insieme a piccole ferite che faticano a guarire;
  • non migliora con una buona idratazione della pelle.

La pelle che diventa scura intorno alle caviglie è un segnale da non trascurare: indica che la pelle soffre da tempo a causa del ristagno di sangue.

Più si interviene presto, più è facile evitare che la situazione peggiori e che la pelle si rovini in modo duraturo.

Se noti che la macchia si allarga o la pelle diventa dura al tatto, non aspettare.

la pelle che si scurisce intorno alla caviglia è un segnale

la pelle che si scurisce intorno alla caviglia è un segnale

Anche una piccola ferita che non si chiude dopo alcune settimane merita attenzione: sulle gambe con problemi venosi può trasformarsi in un'ulcera, cioè una ferita che fatica a guarire.

Non cercare di medicarla a lungo per conto tuo con pomate o rimedi casalinghi.

Puoi approfondire nella pagina sulle ferite che non guariscono.

Il bruciore lungo il decorso di una vena, soprattutto se la vena diventa dura, arrossata e dolente al tatto, può indicare un'infiammazione della vena stessa, che va valutata dal Medico in tempi brevi.

Lo stesso vale se tutta la gamba si gonfia all'improvviso, con dolore al polpaccio, calore o arrossamento.

Se oltre a questi disturbi compaiono affanno improvviso, dolore al petto o svenimento, non aspettare: chiama subito il 112 o vai al Pronto Soccorso più vicino.

Consigli dell'angiologo

Cosa succede se aspetto a farmi vedere?

Il prurito da vene non è un'urgenza, e nessuno ti chiede di correre in ospedale.

Però tende a peggiorare lentamente se la causa non viene curata: il ristagno di sangue continua a infiammare la pelle, mese dopo mese, anche quando il fastidio sembra andare e venire.

Con il tempo la pelle intorno alle caviglie può diventare scura, poi dura e poco elastica, e infine così fragile che basta un urto o un graffio per aprire una ferita lenta a guarire.

Sono cambiamenti che, una volta avvenuti, regrediscono solo in parte.

Farsi controllare presto, invece, ha molti vantaggi:

  • le vene si possono trattare quando il problema è più semplice;
  • la pelle ha più possibilità di recuperare e tornare morbida;
  • smetti di provare creme a caso e sai finalmente cosa fare.

Una visita con EcoColorDoppler è indolore e ti dà in poco tempo una risposta chiara: anche se il risultato è rassicurante, sapere che le vene sono sane ti permette di cercare la causa altrove.

Cosa puoi fare?

idratare la pelle ogni giorno con una crema delicata

idratare la pelle ogni giorno con una crema delicata

Per alleviare il fastidio nell'attesa della visita, e anche dopo, puoi seguire alcune semplici regole:

  • idrata la pelle ogni giorno con una crema delicata, senza profumi;
  • usa detergenti delicati e acqua tiepida, non troppo calda;
  • preferisci indumenti di cotone ed evita calze e pantaloni troppo stretti;
  • muoviti durante la giornata, anche con brevi passeggiate, e solleva le gambe quando riposi;
  • evita il caldo eccessivo, come saune, bagni molto caldi e fonti di calore dirette sulle gambe.

Quando il prurito è forte, un panno fresco appoggiato sulla pelle può dare sollievo senza danneggiarla.

Tieni le unghie corte, soprattutto se ti capita di grattarti di notte senza accorgertene, e lava gli indumenti con detersivi delicati, risciacquando bene.

le calze elastiche vanno scelte con il Medico

le calze elastiche vanno scelte con il Medico

Le creme al cortisone vanno usate solo su indicazione del Medico e per periodi limitati: usate a lungo assottigliano la pelle e calmano il sintomo senza curarne la causa.

Anche le creme "fai da te" con profumi, oli essenziali o sostanze irritanti possono peggiorare la situazione su una pelle già sensibile.

Le calze elastiche possono aiutare se il prurito dipende dalle vene, perché riducono il ristagno, ma vanno scelte su indicazione del Medico, che valuta il tipo e la compressione adatti a te.

Indossate correttamente, al mattino, aiutano a ridurre gonfiore e pesantezza nel corso della giornata.

Se il prurito dipende dalle vene, il vero rimedio è curare la causa: una visita angiologica con EcoColorDoppler permette di capire se le vene sono malate e di scegliere il trattamento giusto, come la scleroterapia o la termoablazione.

Consigli dell'angiologo

E se il prurito compare in gravidanza?

In gravidanza le gambe si affaticano di più: il volume di sangue aumenta, gli ormoni rilassano le pareti delle vene e l'utero preme sulle vene del bacino.

Per questo sono frequenti gonfiore, pesantezza e a volte prurito lungo le vene, che migliorano con il movimento, le gambe sollevate e le calze elastiche consigliate dal Medico.

Ne parliamo nella pagina sulle gambe gonfie in gravidanza.

C'è però un tipo di prurito che non va attribuito alle vene: un prurito intenso e diffuso, che colpisce soprattutto i palmi delle mani e le piante dei piedi, peggiora di notte e compare spesso negli ultimi mesi, anche senza macchie sulla pelle.

In questo caso contatta subito il ginecologo o l'ostetrica che ti segue: può trattarsi di un disturbo del fegato legato alla gravidanza, che si riconosce con semplici esami del sangue e va seguito da vicino.

Ricorda anche di non usare creme al cortisone o altri farmaci senza averne prima parlato con chi segue la tua gravidanza.

Hai prurito e bruciore alle gambe? La Dottoressa può aiutarti a Milano

la Dott.ssa Luisella Troyer nel suo ambulatorio

la Dott.ssa Luisella Troyer nel suo ambulatorio

Quando ti rivolgi alla Dott.ssa Luisella Troyer, presso lo Studio Medico Salus Mea, la visita comincia dal racconto del tuo disturbo: quando compare il prurito, dove si concentra, cosa lo peggiora, quali creme hai già provato e se hai altri disturbi alle gambe.

La Dottoressa osserva la pelle e valuta la circolazione, ed esegue personalmente l'EcoColorDoppler, un esame indolore che mostra se le vene funzionano bene e da dove parte l'eventuale problema.

l'EcoColorDoppler mostra se le vene funzionano bene

l'EcoColorDoppler mostra se le vene funzionano bene

Al termine ti spiega con chiarezza qual è la causa più probabile del prurito e, se sono coinvolte le vene, quali cure sono indicate nel tuo caso e cosa aspettarti; se la causa è diversa, ti indica a quale specialista rivolgerti.

Riceverai anche consigli pratici per la cura quotidiana della pelle e per gestire il prurito nell'attesa che le cure facciano effetto.

Se prurito e bruciore non ti danno tregua, puoi contattarla per prenotare una visita.

Fonti scientifiche
  1. De Maeseneer MG, et al. European Society for Vascular Surgery (ESVS) 2022 Clinical Practice Guidelines on the Management of Chronic Venous Disease of the Lower Limbs. Eur J Vasc Endovasc Surg. 2022;63:184-267. Testo completoLinee guida europee sulla malattia venosa cronica.
  2. Eberhardt RT, Raffetto JD. Chronic venous insufficiency. Circulation. 2014. PubMedRevisione sull'insufficienza venosa cronica.
  3. Lurie F, et al. The 2020 update of the CEAP classification system and reporting standards. J Vasc Surg Venous Lymphat Disord. 2020. Testo completoLa classificazione CEAP della malattia venosa cronica.
  4. Rabe E, et al. European guidelines for sclerotherapy in chronic venous disorders. Phlebology. 2014. PubMedLinee guida europee sulla scleroterapia.

FAQ (domande frequenti)

+ Il prurito alle gambe può dipendere dalla circolazione?
Sì, soprattutto quando è localizzato lungo le vene o intorno alle caviglie e si accompagna a gonfiore, pesantezza o varici.
Quando le vene non funzionano bene il sangue ristagna, la pressione aumenta e alcune sostanze escono nei tessuti, infiammando la pelle.
Il risultato è prurito, bruciore e, col tempo, pelle secca, desquamata e più scura.
Questa condizione si chiama dermatite da stasi.
Non tutto il prurito alle gambe dipende dalle vene, però: per capirlo serve una visita angiologica con EcoColorDoppler, che mostra se le vene funzionano correttamente.
+ Perché il prurito peggiora la sera?
Durante la giornata, soprattutto se stai molte ore in piedi o seduto, il sangue tende a ristagnare nelle gambe.
Se le vene sono malate, la sera la pressione al loro interno è più alta, i tessuti sono più gonfi e l'infiammazione della pelle aumenta: per questo prurito e bruciore si fanno sentire di più.
Anche il calore del letto e delle coperte può accentuare il fastidio.
Sollevare le gambe quando riposi, muoverti durante il giorno ed evitare il caldo eccessivo aiuta.
Se il prurito serale è frequente, è utile far controllare le vene.
+ Cos'è la dermatite da stasi?
La dermatite da stasi, chiamata anche eczema venoso, è un'infiammazione della pelle causata dal cattivo funzionamento delle vene delle gambe.
Il ristagno di sangue fa uscire liquido e sostanze del sangue nei tessuti, che irritano la pelle.
Si manifesta di solito intorno alle caviglie e nella parte bassa delle gambe con prurito, bruciore, arrossamento, pelle secca e desquamata, che col tempo può scurirsi e ispessirsi.
È un segnale che l'insufficienza venosa cronica sta facendo soffrire la pelle, e va valutata dal Medico per curare la causa.
+ Quali altre cause possono dare prurito e bruciore alle gambe?
Le cause sono molte.
Una delle più frequenti è la pelle secca, soprattutto d'inverno e con l'età.
Possono dare prurito anche le dermatiti e le allergie da contatto, per esempio a detersivi, creme o tessuti, le punture d'insetto, piccole infezioni della pelle e la ricrescita dei peli dopo la depilazione.
Più raramente il prurito è legato a malattie generali, come quelle del fegato, dei reni o della tiroide, o ad alcuni farmaci.
Se il prurito è diffuso a tutto il corpo o non ha una causa evidente, parlane con il tuo medico.
+ Le creme al cortisone vanno bene per il prurito?
Le creme al cortisone possono essere utili per calmare un'infiammazione della pelle, come un eczema, ma vanno usate solo su indicazione del Medico e per periodi limitati.
Se usate a lungo o in modo improprio, possono assottigliare la pelle e renderla più fragile, un rischio particolare sulle gambe con problemi di circolazione.
Inoltre calmano il sintomo ma non curano la causa: se il prurito dipende dalle vene, torna appena sospendi la crema.
Per questo è importante capire prima da dove nasce il fastidio e scegliere con il Medico la cura più adatta.
+ Devo preoccuparmi se la pelle della caviglia diventa scura?
La pelle che si scurisce intorno alle caviglie, con macchie brunastre, è spesso un segnale che la pelle sta soffrendo a causa delle vene.
Succede perché, con il ristagno di sangue, piccole quantità di pigmento del sangue si depositano nei tessuti.
Non è un'urgenza, ma indica che l'insufficienza venosa è presente da tempo e che la pelle è diventata più fragile.
È quindi il momento giusto per una visita con EcoColorDoppler: curare le vene aiuta a fermare il peggioramento e a ridurre il rischio che, col tempo, si formino ferite difficili da guarire.
+ Grattarsi è pericoloso?
Grattarsi dà sollievo solo per pochi istanti e poi il prurito torna, spesso più forte.
Sulle gambe con problemi venosi la pelle è sottile e fragile: anche un piccolo graffio può trasformarsi in una ferita difficile da guarire o infettarsi.
Per calmare il fastidio è meglio applicare una crema idratante delicata, fare impacchi freschi o tenere le unghie corte, soprattutto se ti gratti nel sonno.
Se non riesci a trattenerti o il prurito ti disturba molto, parlane con il Medico: esistono modi per alleviarlo mentre si cura la causa.
+ Quando il prurito alle gambe richiede una visita?
È bene farsi visitare se il prurito si concentra lungo una vena o intorno alle caviglie, se si accompagna a vene varicose, gonfiore o pesantezza, oppure se la pelle è arrossata, calda, scura o ispessita.
Anche piccole ferite che faticano a guarire e un prurito che non migliora con una buona idratazione sono segnali da non ignorare.
Se invece una vena diventa improvvisamente dura, rossa, calda e dolente, potrebbe trattarsi di una tromboflebite: in questo caso rivolgiti al Medico rapidamente, senza aspettare.
+ Il bruciore lungo una vena è un segnale di flebite?
Non sempre.
Un leggero bruciore o prurito lungo una vena varicosa, soprattutto la sera o col caldo, è frequente nell'insufficienza venosa.
Diverso è il caso in cui la vena diventa dura al tatto, rossa, calda e dolente, magari con un cordone ben percepibile sotto la pelle: questo può indicare una tromboflebite, cioè un'infiammazione con formazione di un coagulo nella vena.
In questa situazione è importante farsi vedere rapidamente dal Medico, che con l'EcoColorDoppler verifica l'estensione del problema e decide la cura.
Se compaiono anche affanno o dolore al petto, chiama il 112.
+ Cosa posso fare a casa per alleviare prurito e bruciore?
Alcune abitudini aiutano molto.
Idrata la pelle ogni giorno con una crema delicata senza profumi, usa detergenti leggeri e acqua tiepida, non troppo calda.
Preferisci indumenti di cotone ed evita calze e pantaloni troppo stretti, che irritano la pelle e ostacolano la circolazione.
Muoviti durante la giornata, fai brevi camminate e solleva le gambe quando riposi.
Evita le fonti di calore dirette sulle gambe, come termosifoni, sauna o bagni molto caldi.
Se il prurito dipende dalle vene, questi accorgimenti alleviano i sintomi, ma il vero rimedio è curare la causa.
+ Le calze elastiche possono aiutare contro il prurito?
Se il prurito e il bruciore dipendono dalle vene, le calze elastiche possono aiutare, perché riducono il ristagno di sangue e il gonfiore, e quindi l'infiammazione della pelle.
Devono però essere scelte su indicazione del Medico, che valuta il tipo di calza e il grado di compressione adatti a te, anche in base allo stato delle arterie.
Una calza sbagliata o troppo stretta può peggiorare il fastidio.
Se la pelle è molto secca o irritata, è importante idratarla bene la sera, quando le togli, così da renderla più resistente.
+ Come si cura il prurito causato dalle vene?
Il primo passo è capire quali vene sono malate con una visita e un EcoColorDoppler.
In base al risultato, il Medico può consigliare calze elastiche, cure per la pelle e, quando indicato, un trattamento delle vene malate con tecniche poco invasive, come la scleroterapia o la termoablazione.
Curando la causa, spesso anche il prurito e l'infiammazione della pelle migliorano nel tempo.
Nel frattempo è importante idratare la pelle ogni giorno ed evitare di grattarsi, per non creare ferite.

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la Dott.ssa Luisella Troyer è un Chirurgo Vascolare e Angiologo, che riceve a Milano, presso lo studio Salus Mea in Via Padova, 95.

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Per le sue diagnosi e le visite angiologiche, la Dott.ssa Luisella Troyer si avvale dell'esame EcoColorDoppler.

lo studio Salus Mea dove visita la Dott.ssa Luisella Troyer è nel cuore del quartiere Nolo (Nord di Loreto) di Milano, ed è facilmente raggiungibile con la Linea Metropolitana MM1 (Linea Rossa) o MM2 (Linea Verde) fermata Loreto in abbinamento al bus linea 56 (fermata Via Esterle).

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Prurito e bruciore alle gambe - Angiologo a Milano
Quindi ricorda che...
  • prurito e bruciore alle gambe hanno molte cause: a volte dipendono semplicemente dalla pelle secca, altre volte sono il segnale di un problema delle vene che fa soffrire la pelle;
  • quando le vene non funzionano bene, come nell'insufficienza venosa cronica, il sangue ristagna, la pressione aumenta e liquidi e sostanze del sangue escono nei tessuti, infiammando la pelle;
  • questa infiammazione si chiama dermatite da stasi o eczema venoso: compare di solito intorno alle caviglie con prurito, arrossamento e pelle secca, desquamata, che col tempo si scurisce e si ispessisce;
  • se dipende dalle vene, il prurito peggiora la sera e dopo tante ore in piedi o seduti, quando il ristagno è maggiore, e si accentua con il caldo e il calore del letto;
  • anche pelle secca, dermatiti e allergie da contatto a detersivi, creme o tessuti, punture d'insetto, piccole infezioni e ricrescita dei peli dopo la depilazione possono dare prurito;
  • più raramente il prurito è legato a malattie generali, del fegato, dei reni o della tiroide, o ad alcuni farmaci: se è diffuso a tutto il corpo senza causa evidente, parlane con il medico;
  • fatti visitare se il prurito si concentra lungo una vena o intorno alle caviglie, si accompagna a vene varicose, gonfiore o pesantezza, o non migliora con una buona idratazione della pelle;
  • la pelle che diventa scura, arrossata, calda o ispessita intorno alle caviglie, o piccole ferite che faticano a guarire, indicano che la pelle sta soffrendo a causa delle vene;
  • se una vena diventa improvvisamente dura, rossa, calda e dolente potrebbe essere una tromboflebite: rivolgiti rapidamente al Medico, e se compaiono affanno o dolore al petto chiama il 112;
  • evita di grattarti: sulle gambe con problemi venosi la pelle è sottile e fragile, e anche un piccolo graffio può trasformarsi in una ferita difficile da guarire o infettarsi;
  • le creme al cortisone vanno usate solo su indicazione del Medico e per periodi limitati: a lungo assottigliano la pelle e calmano il sintomo senza curarne la causa;
  • per alleviare il fastidio idrata la pelle ogni giorno con una crema delicata senza profumi, usa acqua tiepida e detergenti leggeri, preferisci il cotone ed evita indumenti stretti e fonti di calore;
  • muoverti durante la giornata e sollevare le gambe quando riposi riduce il ristagno; le calze elastiche possono aiutare se la causa sono le vene, ma vanno scelte su indicazione del Medico;
  • se il prurito dipende dalle vene, il vero rimedio è curare la causa: una visita angiologica con EcoColorDoppler individua le vene malate e guida la scelta di trattamenti come scleroterapia o termoablazione
Angiologo Chirurgo Vascolare a Milano Dott.ssa Luisella Troyer

Quest'articolo è stato revisionato ed aggiornato dalla Dott.ssa Luisella Troyer il giorno:

mercoledì 30 settembre, 2026

La Dott.ssa Luisella Troyer è un Medico Chirurgo, specializzata a pieni voti in Chirurgia Vascolare all'Università di Modena.

Si è laureata a pieni voti in Medicina e Chirurgia all'Università di Milano e ha conseguito il Perfezionamento in Linfologia Oncologica all'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

Nel corso della sua trentennale attività si è dedicata all'Angiologia, alla Vulnologia e alla Linfologia, con particolare attenzione alla cura del linfedema e del lipedema.

Ha accumulato, nel corso del suo esercizio come Chirurgo, circa 5000 ore di sala operatoria come primo operatore.

Ha lavorato come Chirurgo Vascolare in diverse strutture milanesi e dal 1999 collabora con l'Istituto Clinico Città Studi, dove è stata responsabile del Day Hospital riabilitativo di flebo-linfologia.

Dal 2021 fa parte dell'équipe del Centro del Piede Diabetico dell'Istituto Clinico Città Studi.

Dal 2008 al 2022 è stata responsabile della Linfologia presso il Centro di Rieducazione Motoria di Milano.

È stata docente di flebolinfologia e di linfodrenaggio e bendaggio per medici e fisioterapisti, e relatrice a congressi nazionali e internazionali.

Esegue personalmente l'ecocolordoppler durante la visita angiologica, e riceve a Milano presso lo Studio Medico Salus Mea, in Via Padova 95.

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Ascolta qui le testimonianze delle sue pazienti, che si sono affidate all'empatia e all'esperienza della Dottoressa per riuscire a stare, semplicemente, meglio.

La storia di Teresa

La Dott.ssa Teresa Canciello, sempre allegra e sorridente, è una giovane e promettente attrice che, sin dall'adolescenza, ha dovuto combattere con un lipedema di grave entità (IV grado), di V tipologia, quindi che affliggeva esclusivamente le gambe.

Si è per questo rivolta alla Dott.ssa Troyer nel 2021, che durante la visita ha riscontrato anche, in comorbilità, una grave lassità cutanea causata da invecchiamento precoce.

Dopo quasi due anni di trattamenti mirati a riprendere il tono cutaneo, finalmente nel 2024 Teresa si è operata di liposuzione LRS, e la sua vita è cambiata, ovviamente in meglio.

Ascolta Teresa raccontarti della sua storia, col suo fantastico e luminoso sorriso, e la sua stupenda voglia di vivere e stare bene!

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La storia di Sara

Sara Stefanizzi è una giovane content creator molto famosa nelle comunità di Twitch e YouTube, poiché è la celebre Kurolily, nota ed amata gamer particolarmente seguita nella comunità dell'arte videoludica della Rete.

Anche se molto sportiva ed in grande forma (ex maratoneta), Sara ha combattuto sin da giovanissima con un lipedema di III tipologia, di un grado moderato che, però, le ha sempre causato grande disagio sociale.

Si è rivolta alla Dottoressa nel 2023 e, dopo un pre-trattamento medico, si è operata con tecnica LRS nel luglio dello stesso anno, e anche per lei la vita è radicalmente migliorata.

Ascolta Sara parlarti della sua storia e di come si è decisa ad affrontare il problema una volta per tutte, rivolgendosi alla Dottoressa!

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La storia di Marilù

La Dott.ssa Marilù Soro è una paziente particolare poiché, oltre che persona stupenda e sempre sorridente, è la Presidentessa della LIO, cioè l'Associazione Italiana del Lipedema, che da anni si batte per portare informazione e supporto alle pazienti da tutta Italia, che spesso si rivolgono all'ONLUS dopo anni di sofferenza e disagio.

La Dott.ssa Soro si è rivolta alla Dott.ssa Troyer nel 2022, venendo a Milano direttamente dalla Sardegna, prontissima per cominciare il suo percorso curativo della cui durata, impegnativa, fu subito messa al corrente durante la prima visita.

Dopo un calo ponderale prescritto dalla Dottoressa propedeutico all'atto chirurgico, Marilù si è operata con due interventi specifici, eseguiti a distanza di circa 3 mesi l'uno dall'altro.

Ascolta la sua storia, fatta di coraggio, di risoluzione ma anche di radiosa speranza!

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Senti cosa dicono della Dottoressa i suoi pazienti su mioDottore.it:
Recensione di Patrizia, paziente della Dott.ssa Luisella Troyer
Recensioni per Angiologo a Milano
‟Brava, preparata e splendido approccio con mia suocera.”
Patrizia
Recensione di S.B., paziente della Dott.ssa Luisella Troyer
Recensioni per Angiologo a Milano
‟Ho effettuato una visita angiologica con EcoColorDoppler per approfondire un sospetto lipedema. La dottoressa è stata molto scrupolosa e professionale. Ho ricevuto indicazioni chiare sul mio caso clinico. La consiglio per la sua competenza.”
S.B.
Recensione di Elisa, paziente della Dott.ssa Luisella Troyer
Recensioni per Angiologo a Milano
‟Mi sono sentita ben accolta e ascoltata. La dottoressa ha spiegato in maniera dettagliata e dato indicazioni precise.”
Elisa
Dott.ssa Luisella Troyer, Angiologo a MilanoDott.ssa Luisella Troyer, Angiologo a Milano Contatta ora la Dott.ssa Luisella Troyer,
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