
Il tuo medico ti ha prescritto un EcoColorDoppler e vuoi sapere di cosa si tratta, se fa male, quanto dura e se devi prepararti in qualche modo?
È normale avere qualche dubbio o un po' di ansia prima di un esame: la buona notizia è che si tratta di un controllo semplice, rapido e del tutto indolore, che non richiede aghi né ricovero.
L'EcoColorDoppler è l'esame più importante per studiare la salute di vene e arterie: è senza radiazioni, in genere non richiede alcuna preparazione e in pochi minuti permette al Medico di vedere non solo i vasi, ma anche il sangue che vi scorre dentro.
La Dott.ssa Luisella Troyer, Chirurgo Vascolare, lo esegue personalmente durante le sue visite e ti spiega subito, con parole semplici, cosa mostrano le immagini e cosa significano per la tua salute.
In questa pagina scopri come funziona l'esame, a cosa serve, come si svolge passo dopo passo, perché è sicuro e perché conta molto chi lo esegue.
Troverai anche qualche consiglio pratico per arrivare preparato e sapere in anticipo cosa ti aspetta, dal momento in cui ti sdrai sul lettino fino alla consegna del referto, e i segnali che invece richiedono un esame urgente.
Cos'è l'EcoColorDoppler?
l'immagine ecocolordoppler: il sangue in movimento appare a colori
L'EcoColorDoppler unisce due tecnologie a ultrasuoni:
- l'ecografia, che mostra le immagini dei vasi e dei tessuti intorno, come le pareti delle arterie, le valvole delle vene o un'eventuale placca;
- l'effetto Doppler, che misura la velocità e la direzione del sangue.
È lo stesso fenomeno per cui la sirena di un'ambulanza cambia suono quando si avvicina e quando si allontana: gli ultrasuoni che rimbalzano sui globuli rossi in movimento cambiano frequenza, e l'apparecchio trasforma questa differenza in colori e in grafici.
In questo modo il Medico vede in tempo reale se il sangue scorre nella direzione giusta, se ci sono restringimenti, placche, coaguli o reflussi.
Sullo schermo il flusso compare in rosso o in blu a seconda che si avvicini o si allontani dalla sonda: i colori, quindi, non indicano se il vaso è una vena o un'arteria, ma la direzione del sangue rispetto allo strumento.
la sirena che cambia suono: l'effetto Doppler
Accanto alle immagini, l'apparecchio può mostrare dei grafici che descrivono come cambia la velocità del flusso a ogni battito del cuore.
Rispetto a una semplice ecografia, l'EcoColorDoppler aggiunge un'informazione preziosa: non mostra solo com'è fatto un vaso, ma anche come funziona.
Nelle vene delle gambe, per esempio, permette di vedere se le valvole si chiudono bene o se il sangue torna indietro verso il basso; nelle arterie, di capire se una placca rallenta il passaggio del sangue.
Tutto questo avviene senza aghi, senza iniezioni e senza mezzo di contrasto: basta appoggiare la sonda sulla pelle, dopo aver steso un po' di gel.
Il gel serve a eliminare l'aria tra la sonda e la pelle, che ostacolerebbe il passaggio degli ultrasuoni e renderebbe le immagini meno chiare.
A cosa serve?
arterie e vene: i vasi studiati con l'EcoColorDoppler
L'EcoColorDoppler è indispensabile per diagnosticare e seguire nel tempo molte malattie:
- vene delle gambe: insufficienza venosa, vene varicose, tromboflebiti e trombosi venosa profonda;
- arterie delle gambe: aterosclerosi e Claudicatio Intermittens;
- arterie del collo: le carotidi;
- aorta addominale: lo screening dell'aneurisma;
- gonfiore di braccia e gambe, per distinguere problemi venosi da quelli linfatici;
- la preparazione e i controlli di trattamenti come la termoablazione e la scleroterapia.
Nelle vene delle gambe l'esame permette di capire se i disturbi, come gambe pesanti, gonfie o vene evidenti, dipendono da un'insufficienza venosa, e quali vene sono coinvolte.
In caso di sospetta trombosi, mostra la presenza del coagulo e la sua estensione, un'informazione fondamentale per decidere subito la cura.
Per questo, se una gamba si gonfia all'improvviso ed è calda e dolente, l'esame va eseguito con urgenza; se compaiono affanno improvviso, dolore al petto o tosse con sangue, chiama subito il 112.
varici della safena e reflusso visto all'EcoColorDoppler
Nelle arterie valuta la presenza di placche e quanto restringono il vaso.
È utile, per esempio, se hai dolore ai polpacci quando cammini, oppure se hai fattori di rischio come fumo, diabete, pressione alta o colesterolo alto, anche senza disturbi.
Nel collo, l'esame delle carotidi permette di individuare placche che possono aumentare il rischio di ictus; nell'addome, lo studio dell'aorta aiuta a riconoscere un aneurisma, che spesso non dà alcun sintomo.
L'esame serve anche per seguire nel tempo le malattie già note, come placche delle carotidi, piccoli aneurismi o esiti di trombosi, e per verificare i risultati dopo un trattamento.
La frequenza dei controlli dipende da ciò che emerge: con un esame normale e nessun disturbo, in genere non servono controlli ravvicinati, mentre varici, placche o esiti di trombosi richiedono controlli periodici che ti indicherà il Medico.
L'ecocolordoppler è normale, ma le gambe mi fanno ancora male: cosa vuol dire?
Prima di tutto è una buona notizia: significa che vene e arterie studiate funzionano bene e che, per esempio, non ci sono trombosi, restringimenti importanti o reflussi significativi.
I tuoi disturbi però sono reali, e un esame normale non vuol dire che "non hai niente".
Gambe pesanti, gonfie o dolenti possono dipendere anche da altre cause, che l'ecocolordoppler non mostra:
- un problema del sistema linfatico o un lipedema;
- disturbi di muscoli, articolazioni, schiena o nervi;
- alcuni farmaci, o malattie di cuore, reni o tiroide.
Per questo il risultato dell'esame va sempre letto insieme ai sintomi e alla visita.
Quando l'esame è eseguito dallo stesso Medico che ti visita, puoi parlarne subito e capire quale strada seguire.
Racconta con precisione quando compare il dolore e cosa lo fa migliorare: sono indizi preziosi.
E se i disturbi cambiano o peggiorano nel tempo, parlane di nuovo con il Medico: un nuovo controllo può essere utile, anche perché l'esame si può ripetere senza rischi.
Come si svolge l'esame?
per le vene delle gambe l'esame si esegue in piedi
L'esame è molto semplice:
- ti sdrai sul lettino, oppure resti in piedi per lo studio delle vene delle gambe, perché così il reflusso si vede meglio;
- il Medico applica un gel sulla pelle e vi fa scorrere una sonda;
- sullo schermo compaiono le immagini dei vasi e del flusso di sangue;
- a volte il Medico ti chiede di fare piccoli movimenti o di trattenere il respiro, oppure preme delicatamente il polpaccio.
La durata varia in base ai distretti da studiare, in genere dai 15 ai 30 minuti.
Al termine il Medico ti spiega subito il risultato.
Per lo studio delle gambe di solito ti verrà chiesto di restare in biancheria intima o di sollevare i pantaloni, per il collo di scoprire la zona sotto il mento, per l'aorta di scoprire la pancia.
Puoi chiedere in qualsiasi momento cosa si sta osservando: molte persone trovano rassicurante vedere le immagini sullo schermo.
la sonda viene appoggiata sulla pelle con un gel
Durante l'esame puoi sentire il suono del flusso di sangue, una specie di soffio ritmico: è normale e fa parte dell'esame.
Il gel è a base d'acqua e si rimuove facilmente con un fazzoletto al termine.
Al massimo avvertirai una leggera pressione della sonda o la sensazione di fresco del gel.
Se una posizione ti affatica, per esempio stare in piedi a lungo con le gambe doloranti, dillo al Medico: si può fare una breve pausa.
Allo stesso modo, se la pressione della sonda su una zona dolente ti dà fastidio, segnalalo: il Medico può procedere con più delicatezza.
Oltre alla spiegazione a voce ricevi il referto scritto, che potrai mostrare al tuo medico curante.
Subito dopo puoi tornare alle tue normali attività, compresa la guida: l'esame non lascia alcun effetto.
Cosa vogliono dire le parole che trovo nel referto?
Il referto usa termini tecnici che possono spaventare, ma molti descrivono situazioni comuni e spesso non gravi.
Ecco il significato di alcuni dei più frequenti:
- reflusso o insufficienza: in una vena il sangue torna indietro verso il basso, perché le valvole non si chiudono bene;
- placca: un deposito sulla parete di un'arteria, da valutare in base a quanto restringe il passaggio;
- stenosi: un restringimento del vaso, di solito descritto in percentuale;
- trombosi o trombo: un coagulo all'interno di un vaso;
- pervio: il vaso è libero e il sangue vi scorre.
La stessa parola può avere un peso molto diverso da persona a persona: una piccola placca senza restringimento, per esempio, di solito richiede solo controlli e attenzione ai fattori di rischio.
Per questo non cercare di interpretare il referto da solo online: chiedi al Medico di spiegarti cosa significa per te e quali sono i passi successivi.
Nessuna domanda è banale.
È sicuro?
gli ultrasuoni attraversano la pelle senza radiazioni
Sì. L'EcoColorDoppler utilizza ultrasuoni, non raggi X: non ci sono radiazioni e l'esame può essere ripetuto tutte le volte che serve, anche in gravidanza.
Non utilizza mezzi di contrasto e non ha effetti collaterali.
Non richiede iniezioni, per questo è adatto anche a chi non può sottoporsi a esami con mezzo di contrasto, per esempio per problemi ai reni o per allergie.
Può essere eseguito a qualsiasi età, dai giovani agli anziani, e anche da chi porta un pacemaker.
Gli ultrasuoni sono onde sonore ad alta frequenza, che l'orecchio umano non può sentire.
un esame sicuro, che si esegue anche in gravidanza
La sonda le invia nei tessuti e ne raccoglie l'eco, un po' come fanno i pipistrelli per orientarsi al buio: nulla entra nel corpo e nulla vi resta dopo l'esame.
Sono gli stessi principi utilizzati da decenni nelle ecografie di tutti i giorni.
Proprio perché è sicuro e ripetibile, l'EcoColorDoppler è l'esame ideale per seguire nel tempo una malattia vascolare, per esempio una placca alle carotidi o delle vene varicose, e per controllare i risultati di un trattamento, come la termoablazione o la scleroterapia, senza alcun rischio legato alla ripetizione degli esami.
In gravidanza, in particolare, è l'esame di scelta quando compare un gonfiore sospetto a una gamba, perché permette di valutare la presenza di una trombosi senza rischi per il bambino.
Allo stesso modo può essere eseguito in allattamento, senza alcuna precauzione particolare.
L'unico limite riguarda alcune situazioni in cui le immagini sono meno nitide, per esempio per la presenza di aria nell'intestino durante lo studio dell'aorta addominale, o in caso di tessuti molto spessi o gonfi: anche per questo l'esperienza di chi lo esegue fa la differenza.
Perché è importante chi lo esegue?
la qualità dell'esame dipende da chi muove la sonda
L'EcoColorDoppler è un esame operatore-dipendente: la sua accuratezza dipende molto dall'esperienza del Medico che lo esegue e dalla qualità dell'apparecchiatura.
A differenza di una radiografia, infatti, le immagini non vengono acquisite in automatico: è il Medico che, muovendo la sonda, cerca i vasi, li segue lungo il loro percorso, sceglie le angolazioni giuste e decide quali misure prendere.
Un dettaglio che sfugge durante l'esame difficilmente può essere recuperato dopo, perché le immagini salvate mostrano solo una parte di ciò che il Medico ha visto in tempo reale.
Quando l'esame viene eseguito dallo stesso Chirurgo Vascolare che ti visita, i risultati vengono interpretati insieme ai tuoi sintomi e alla tua storia, e si può impostare subito il percorso di cura.
un ecografo di ultima generazione per l'esame
Non devi portare il referto a un altro specialista e attendere un nuovo appuntamento per sapere cosa fare.
Presso lo Studio Medico Salus Mea la Dott.ssa Troyer esegue gli esami con apparecchiature di ultima generazione, per lo studio arterioso e venoso degli arti inferiori e superiori, dei tronchi sovraortici, cioè le grandi arterie del collo come le carotidi, e dell'aorta addominale.
La Dottoressa lavora nella diagnostica vascolare dal 1990: un'esperienza che le permette di riconoscere anche i quadri meno evidenti e di distinguere ciò che richiede una cura da ciò che va soltanto tenuto sotto controllo.
Il vantaggio per te è concreto: al termine della seduta sai cosa hai, cosa significa e quali sono i passi successivi, e hai potuto fare tutte le domande che desideravi.
Se vieni per un controllo, la Dottoressa può anche confrontare le immagini con quelle degli esami precedenti, per capire come si sta evolvendo la situazione.
Ho già fatto un ecocolordoppler altrove: ha senso ripeterlo?
Dipende da quando l'hai fatto e da cosa è cambiato.
Se l'esame è recente e i disturbi non sono cambiati, spesso basta mostrarlo alla visita.
Se invece è passato del tempo, se i sintomi sono diversi o se devi prepararti a un trattamento, una nuova valutazione può essere utile.
Ricorda che l'ecocolordoppler fotografa la situazione in quel momento: vene e arterie possono cambiare negli anni, e il confronto tra un esame e l'altro aiuta a capire se il quadro è stabile.
Inoltre è un esame operatore-dipendente: quando lo ripete il Medico che ti visita, può concentrarsi proprio sui dettagli che contano per i tuoi disturbi e per la scelta della cura.
Ripeterlo non comporta alcun rischio, perché non usa radiazioni.
In ogni caso porta sempre con te i referti precedenti, e se li hai anche le immagini: sarà la Dottoressa a valutare se è necessario un nuovo esame e quali distretti studiare.
Devi fare un EcoColorDoppler a Milano? La Dottoressa può aiutarti
il colloquio con la Dottoressa, poi l'esame nella stessa seduta
La Dott.ssa Luisella Troyer esegue la visita angiologica con EcoColorDoppler presso lo Studio Medico Salus Mea, in Via Padova 95, a pochi passi da Piazzale Loreto: nella stessa seduta ottieni la diagnosi e le indicazioni per le eventuali cure.
Quando prenoti per telefono, su WhatsApp o con il modulo di contatto, indica quale distretto devi studiare, per esempio vene o arterie delle gambe, carotidi o aorta addominale, e porta la prescrizione del tuo medico se ne hai una: per la visita privata, comunque, non serve l'impegnativa.
Ti verrà detto se è necessario il digiuno, che serve soltanto per lo studio dell'aorta addominale.
la Dott.ssa Luisella Troyer, Chirurgo Vascolare
Il giorno dell'esame la Dottoressa raccoglie la tua storia, esegue l'EcoColorDoppler, ti spiega le immagini e ti consegna il referto, con le eventuali indicazioni di cura e di controllo.
Ricorda di portare gli esami precedenti e l'elenco dei farmaci che assumi: aiutano la Dottoressa a leggere i risultati nel modo più completo.
Contattala per prenotare.
- De Maeseneer MG, et al. European Society for Vascular Surgery (ESVS) 2022 Clinical Practice Guidelines on the Management of Chronic Venous Disease of the Lower Limbs. Eur J Vasc Endovasc Surg. 2022;63:184-267. Testo completoLinee guida europee sulla malattia venosa cronica.
- Kakkos SK, et al. European Society for Vascular Surgery (ESVS) 2021 Clinical Practice Guidelines on the Management of Venous Thrombosis. Eur J Vasc Endovasc Surg. 2021. PubMedLinee guida europee su trombosi venosa profonda e superficiale.
- Lurie F, et al. The 2020 update of the CEAP classification system and reporting standards. J Vasc Surg Venous Lymphat Disord. 2020. Testo completoLa classificazione CEAP della malattia venosa cronica.
- Eberhardt RT, Raffetto JD. Chronic venous insufficiency. Circulation. 2014. PubMedRevisione sull'insufficienza venosa cronica.
FAQ (domande frequenti)
Gli ultrasuoni che rimbalzano sui globuli rossi in movimento cambiano frequenza, e l'apparecchio trasforma questa differenza in colori e grafici sullo schermo.
In questo modo il Medico vede in tempo reale se il sangue scorre nella direzione giusta, se ci sono restringimenti, placche, coaguli o reflussi.
È l'esame più importante per studiare la salute di vene e arterie.
Nelle vene delle gambe permette di studiare insufficienza venosa, vene varicose, tromboflebiti e trombosi venosa profonda.
Nelle arterie valuta l'aterosclerosi delle gambe, le carotidi e l'aorta addominale.
È utile anche in caso di gonfiore di braccia o gambe, per distinguere un problema venoso da uno linfatico.
Infine è indispensabile per preparare e controllare trattamenti come la termoablazione e la scleroterapia.
Il Medico applica un gel sulla pelle e vi fa scorrere una sonda: al massimo avvertirai la sensazione di fresco del gel e una leggera pressione.
Non ci sono aghi, iniezioni o mezzi di contrasto.
In alcuni momenti il Medico può premere delicatamente il polpaccio, chiederti di trattenere il respiro o di fare piccoli movimenti, per valutare meglio il flusso del sangue nelle vene.
Se hai zone particolarmente dolenti, per esempio per una flebite o un'ulcera, segnalalo: il Medico procederà con ancora più delicatezza.
Il Medico applica un gel sulla pelle e vi fa scorrere una sonda, mentre sullo schermo compaiono le immagini dei vasi e del flusso di sangue, a colori e con grafici.
A volte ti viene chiesto di trattenere il respiro, di fare piccoli movimenti o di spingere come per tossire.
Al termine si rimuove il gel con una salvietta e il Medico ti spiega subito il risultato.
Puoi riprendere subito le tue normali attività.
In genere l'esame richiede dai 15 ai 30 minuti: per esempio, lo studio delle vene di entrambe le gambe richiede più tempo del controllo di un singolo tratto, e se si valutano sia le vene sia le arterie i tempi si allungano.
Anche la complessità del quadro incide: in presenza di varici estese, di esiti di interventi o di trombosi precedenti il Medico può avere bisogno di qualche minuto in più.
Al tempo dell'esame si aggiunge il momento in cui il Medico ti spiega il risultato e risponde alle tue domande.
L'unica eccezione riguarda lo studio dell'aorta addominale, per il quale è consigliabile un breve digiuno, perché l'aria nell'intestino può rendere più difficile vedere l'arteria: ti verrà indicato al momento della prenotazione.
Indossa abiti comodi, che permettano di scoprire facilmente le gambe o il collo, ed evita creme corpo sulla zona da esaminare il giorno stesso.
Porta con te eventuali esami precedenti, così il Medico potrà confrontarli.
Utilizza ultrasuoni, non raggi X: non ci sono radiazioni, non si usano mezzi di contrasto e non ha effetti collaterali.
Per questo può essere ripetuto tutte le volte che serve, anche a breve distanza, ed è adatto anche in gravidanza, quando per esempio compaiono gonfiore, varici o il sospetto di una trombosi.
Può essere eseguito anche in persone con pacemaker, protesi o altri dispositivi, e in chi ha problemi ai reni o allergie ai mezzi di contrasto.
In gravidanza segnala comunque il tuo stato al momento della prenotazione.
Il Doppler misura la velocità e la direzione del sangue; l'ecodoppler lo associa alle immagini ecografiche dei vasi.
L'EcoColorDoppler aggiunge la rappresentazione a colori del flusso: di solito un colore indica il sangue che si avvicina alla sonda e un altro quello che si allontana, e le sfumature ne indicano la velocità.
Questo rende più semplice e rapido individuare reflussi, restringimenti o l'assenza di flusso.
Se il tuo medico ha prescritto un "ecodoppler", nella pratica si esegue l'EcoColorDoppler.
A differenza di altri esami, le immagini si ottengono e si interpretano in tempo reale, mentre la sonda si muove.
Quando l'esame viene eseguito dallo stesso Chirurgo Vascolare che ti visita, i risultati vengono letti insieme ai tuoi sintomi e alla tua storia, e si può impostare subito il percorso di cura.
Presso lo Studio Medico Salus Mea la Dott.ssa Troyer esegue personalmente l'esame con apparecchiature di ultima generazione.
Se compaiono affanno improvviso, dolore al petto o tosse con sangue, chiama subito il 112.
Anche un piede improvvisamente freddo, pallido e molto dolente è un'urgenza.
Se il risultato è normale e non hai disturbi, in genere non servono controlli ravvicinati, a meno che non compaiano nuovi sintomi.
Se invece sono presenti varici, placche nelle arterie, un piccolo aneurisma o esiti di trombosi, il Medico ti indicherà controlli periodici.
Dopo trattamenti come la termoablazione o la scleroterapia si eseguono controlli per verificarne l'esito.
Poiché l'esame è innocuo, può essere ripetuto tutte le volte che serve.
Quando l'EcoColorDoppler fa parte della visita angiologica, nella stessa seduta ottieni anche la diagnosi e le indicazioni per le eventuali cure.
Conserva con cura il referto e portalo ai controlli successivi: il confronto nel tempo è molto utile per capire se la situazione è stabile o sta cambiando.
Condividilo anche con il tuo medico curante.
il tuo angiologo d'eccellenza a milano
la Dott.ssa Luisella Troyer è un Chirurgo Vascolare e Angiologo, che riceve a Milano, presso lo studio Salus Mea in Via Padova, 95.
nello studio, modernamente attrezzato, la Dottoressa eroga visite mediche specialistiche di Chirurgia Vascolare, Angiologia, Vulnologia e Linfologia, per diagnosticare e risolvere problemi come:
- Insufficienza venosa cronica;
- Vene varicose;
- Tromboflebite;
- Linfedema;
- Lipedema;
- Ulcere;
- Piede diabetico
Per le sue diagnosi e le visite angiologiche, la Dott.ssa Luisella Troyer si avvale dell'esame EcoColorDoppler.
lo studio Salus Mea dove visita la Dott.ssa Luisella Troyer è nel cuore del quartiere Nolo (Nord di Loreto) di Milano, ed è facilmente raggiungibile con la Linea Metropolitana MM1 (Linea Rossa) o MM2 (Linea Verde) fermata Loreto in abbinamento al bus linea 56 (fermata Via Esterle).
se vuoi raggiungere lo studio in autovettura, ricorda che lo studio non è nella Zona a Traffico Limitato di Milano (Area C), quindi non ti servirà il relativo pass di accesso.
se vieni da fuori Milano in treno, puoi scendere alla stazione Milano Centrale o Porta Garibaldi, prendere la linea MM2 (Linea Verde), scendere a Loreto e prendere poi la linea bus 56, per scendere alla fermata Via Esterle.
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- l'EcoColorDoppler è un esame a ultrasuoni che unisce l'ecografia, che mostra i vasi e i tessuti intorno, e l'effetto Doppler, che misura la velocità e la direzione del sangue;
- l'apparecchio trasforma la variazione di frequenza degli ultrasuoni riflessi dai globuli rossi in colori e grafici, permettendo di vedere in tempo reale restringimenti, placche, coaguli o reflussi;
- nelle vene delle gambe permette di studiare l'insufficienza venosa, le vene varicose, le tromboflebiti e la trombosi venosa profonda, sia per la diagnosi sia per seguirle nel tempo;
- nelle arterie valuta l'aterosclerosi delle gambe e la Claudicatio Intermittens, le carotidi del collo e l'aorta addominale, per lo screening dell'aneurisma, e permette di seguire nel tempo le placche e gli aneurismi già noti;
- in caso di gonfiore di braccia o gambe aiuta a distinguere un problema venoso da uno linfatico, ed è indispensabile per preparare e controllare trattamenti come la termoablazione e la scleroterapia;
- l'esame è indolore: il Medico applica un gel e fa scorrere una sonda sulla pelle, a volte chiedendoti di trattenere il respiro o di fare piccoli movimenti, oppure premendo delicatamente il polpaccio;
- per lo studio delle vene delle gambe si resta spesso in piedi, perché in questa posizione il reflusso si vede meglio; per gli altri distretti ci si sdraia sul lettino;
- la durata varia in base ai distretti da studiare, in genere dai 15 ai 30 minuti, e al termine il Medico ti spiega subito il risultato e ti consegna il referto;
- non serve alcuna preparazione: non occorre il digiuno né sospendere i farmaci; solo per lo studio dell'aorta addominale è consigliato un breve digiuno, per ridurre l'aria nell'intestino;
- indossa abiti comodi che lascino liberi gambe o collo, evita creme sulla zona da esaminare il giorno stesso e porta gli esami precedenti, utili per il confronto nel tempo;
- utilizza ultrasuoni e non raggi X: è senza radiazioni né mezzo di contrasto, non ha effetti collaterali e può essere ripetuto tutte le volte che serve, anche in gravidanza;
- è un esame operatore-dipendente: la sua accuratezza dipende dall'esperienza del Medico e dalla qualità dell'apparecchiatura, e se lo esegue lo stesso Chirurgo Vascolare i risultati si leggono insieme ai sintomi;
- la frequenza dei controlli dipende da ciò che emerge: con un esame normale e nessun disturbo in genere non servono controlli ravvicinati, mentre varici, placche o esiti di trombosi richiedono controlli periodici;
- una gamba improvvisamente gonfia, calda e dolente richiede un EcoColorDoppler urgente; affanno improvviso, dolore al petto o tosse con sangue sono un'emergenza: chiama subito il 112

Quest'articolo è stato revisionato ed aggiornato dalla Dott.ssa Luisella Troyer il giorno:
mercoledì 30 settembre, 2026
La Dott.ssa Luisella Troyer è un Medico Chirurgo, specializzata a pieni voti in Chirurgia Vascolare all'Università di Modena.
Si è laureata a pieni voti in Medicina e Chirurgia all'Università di Milano e ha conseguito il Perfezionamento in Linfologia Oncologica all'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.
Nel corso della sua trentennale attività si è dedicata all'Angiologia, alla Vulnologia e alla Linfologia, con particolare attenzione alla cura del linfedema e del lipedema.
Ha accumulato, nel corso del suo esercizio come Chirurgo, circa 5000 ore di sala operatoria come primo operatore.
Ha lavorato come Chirurgo Vascolare in diverse strutture milanesi e dal 1999 collabora con l'Istituto Clinico Città Studi, dove è stata responsabile del Day Hospital riabilitativo di flebo-linfologia.
Dal 2021 fa parte dell'équipe del Centro del Piede Diabetico dell'Istituto Clinico Città Studi.
Dal 2008 al 2022 è stata responsabile della Linfologia presso il Centro di Rieducazione Motoria di Milano.
È stata docente di flebolinfologia e di linfodrenaggio e bendaggio per medici e fisioterapisti, e relatrice a congressi nazionali e internazionali.
Esegue personalmente l'ecocolordoppler durante la visita angiologica, e riceve a Milano presso lo Studio Medico Salus Mea, in Via Padova 95.
Le storie delle pazienti della Dottoressa che si sono affidate a lei per la Chirurgia del lipedema, e che hanno vinto la loro battaglia
Da oltre 35 anni, la Dott.ssa Luisella Troyer aiuta tutte le sue pazienti affette da lipedema, che si rivolgono a lei spesso con storie molto toccanti e sentite, fatte sovente purtroppo di esclusione, di tristezza, di malinconia, di solitudine e di isolamento sociale.
Questo, per colpa di una patologia che, in Italia, purtroppo è ancora largamente misconosciuta non solo alla comune popolazione, ma spesso anche alla comunità clinica.
Per questo, la Dottoressa ha particolarmente a cuore le storie delle sue pazienti che, per molti motivi, hanno passato periodi difficili per colpa del loro lipedema, e che si sono rivolte a lei per trovare non solo un supporto medico, ma anche (e a volte, soprattutto) un sostegno psicologico e, non di meno, amicale ed empatico.
Nel corso degli anni, la Dottoressa ha costruito proprio per questo un gruppo di aiuto e supporto specializzato proprio per le sue pazienti, composto da Chirurghi Plastici, infermieri, fisioterapisti, Psicoterapeuti, informatori sanitari e anche personale direttivo formato nel lipedema, e sulla sua eventuale terapia chirurgica mediante la liposuzione LRS (Lipedema Reduction Surgery).
Ascolta qui le testimonianze delle sue pazienti, che si sono affidate all'empatia e all'esperienza della Dottoressa per riuscire a stare, semplicemente, meglio.
La storia di Teresa
La Dott.ssa Teresa Canciello, sempre allegra e sorridente, è una giovane e promettente attrice che, sin dall'adolescenza, ha dovuto combattere con un lipedema di grave entità (IV grado), di V tipologia, quindi che affliggeva esclusivamente le gambe.
Si è per questo rivolta alla Dott.ssa Troyer nel 2021, che durante la visita ha riscontrato anche, in comorbilità, una grave lassità cutanea causata da invecchiamento precoce.
Dopo quasi due anni di trattamenti mirati a riprendere il tono cutaneo, finalmente nel 2024 Teresa si è operata di liposuzione LRS, e la sua vita è cambiata, ovviamente in meglio.
Ascolta Teresa raccontarti della sua storia, col suo fantastico e luminoso sorriso, e la sua stupenda voglia di vivere e stare bene!
La storia di Sara
Sara Stefanizzi è una giovane content creator molto famosa nelle comunità di Twitch e YouTube, poiché è la celebre Kurolily, nota ed amata gamer particolarmente seguita nella comunità dell'arte videoludica della Rete.
Anche se molto sportiva ed in grande forma (ex maratoneta), Sara ha combattuto sin da giovanissima con un lipedema di III tipologia, di un grado moderato che, però, le ha sempre causato grande disagio sociale.
Si è rivolta alla Dottoressa nel 2023 e, dopo un pre-trattamento medico, si è operata con tecnica LRS nel luglio dello stesso anno, e anche per lei la vita è radicalmente migliorata.
Ascolta Sara parlarti della sua storia e di come si è decisa ad affrontare il problema una volta per tutte, rivolgendosi alla Dottoressa!
La storia di Marilù
La Dott.ssa Marilù Soro è una paziente particolare poiché, oltre che persona stupenda e sempre sorridente, è la Presidentessa della LIO, cioè l'Associazione Italiana del Lipedema, che da anni si batte per portare informazione e supporto alle pazienti da tutta Italia, che spesso si rivolgono all'ONLUS dopo anni di sofferenza e disagio.
La Dott.ssa Soro si è rivolta alla Dott.ssa Troyer nel 2022, venendo a Milano direttamente dalla Sardegna, prontissima per cominciare il suo percorso curativo della cui durata, impegnativa, fu subito messa al corrente durante la prima visita.
Dopo un calo ponderale prescritto dalla Dottoressa propedeutico all'atto chirurgico, Marilù si è operata con due interventi specifici, eseguiti a distanza di circa 3 mesi l'uno dall'altro.
Ascolta la sua storia, fatta di coraggio, di risoluzione ma anche di radiosa speranza!









