
Hai provato diete e palestra, ma cosce, fianchi, ginocchia e caviglie non cambiano, mentre il resto del corpo dimagrisce?
Le gambe ti fanno male al tatto, si riempiono facilmente di lividi e sono sproporzionate rispetto al busto?
Se ti riconosci in queste domande, sappi che non è colpa tua.
Potresti soffrire di lipedema: una vera malattia del tessuto adiposo, non una questione di volontà.
Colpisce quasi esclusivamente le donne, tende a comparire o a peggiorare nei momenti di cambiamento ormonale, come pubertà, gravidanza e menopausa, e viene ancora spesso scambiato per semplice sovrappeso.
La Dott.ssa Luisella Troyer, che si occupa di lipedema da molti anni, può aiutarti ad arrivare a una diagnosi chiara e a trovare il percorso di cura più adatto a te, con onestà e senza false promesse.
In questa pagina scopri perché è importante una visita specialistica, come si svolge passo dopo passo, come si distingue il lipedema da obesità e linfedema e quali cure sono possibili dopo la diagnosi.
Troverai anche qualche consiglio pratico per prepararti alla visita e arrivare con tutte le informazioni utili, e cosa puoi fare fin da subito, nella vita di tutti i giorni, per stare meglio.
Perché è importante una visita specialistica?
gambe con lipedema, spesso scambiato per obesità
Il lipedema viene ancora oggi confuso con l'obesità o con la semplice cellulite, anche da parte di alcuni Medici.
Molte donne passano anni senza una risposta, sentendosi dire di "mangiare meno".
Il risultato, spesso, è un circolo che fa male: diete sempre più restrittive, che assottigliano viso, busto e braccia ma lasciano gambe e fianchi quasi invariati, e un senso di frustrazione che cresce anno dopo anno.
Alcune donne arrivano a evitare il mare, la gonna o lo sport, e a guardarsi allo specchio il meno possibile.
Altre faticano a trovare pantaloni che vadano bene sia in vita sia sulle gambe.
Una diagnosi corretta è importante per due motivi: ti aiuta a capire che non è colpa tua, e permette di scegliere le cure giuste, perché il grasso del lipedema risponde poco a dieta e sport, e insistere solo su questi due fronti porta spesso a delusioni.
cosce e fianchi con lipedema: non è semplice cellulite
Dare un nome a ciò che provi è già un sollievo: significa smettere di combattere contro il tuo corpo e iniziare a prendertene cura nel modo giusto.
Significa anche sapere cosa aspettarti, perché il lipedema tende a evolvere nel tempo, soprattutto con i cambiamenti ormonali e con l'aumento di peso.
Riconoscerlo presto è un vantaggio concreto: le cure conservative aiutano a ridurre dolore, gonfiore e pesantezza e, seguite con costanza, possono rallentarne l'evoluzione.
Per questo non conviene aspettare anni prima di fare una visita.
La diagnosi del lipedema è soprattutto clinica: non esiste un esame del sangue o di immagine che da solo lo confermi.
Serve quindi un Medico con esperienza, capace di riconoscerne i segni e di distinguerlo dalle condizioni che gli somigliano, anche quando convivono con il sovrappeso.
Come si svolge la visita?
la palpazione delle cosce valuta il dolore tipico del lipedema
La Dottoressa raccoglie la tua storia: quando è iniziato l'accumulo di grasso, se è peggiorato con pubertà, gravidanze o menopausa, se in famiglia ci sono donne con gambe simili.
Ti chiede anche quali diete e attività fisiche hai già provato e con quali risultati.
Parlerete dei tuoi disturbi: il dolore al tatto o alla pressione, la facilità con cui compaiono i lividi, la sensazione di pesantezza e gonfiore che peggiora a fine giornata e con il caldo.
Sono informazioni preziose, anche se a volte si tende a minimizzarle o ci si è abituate a sopportarle.
Poi esamina con attenzione gambe, fianchi, glutei e braccia, valutando la distribuzione del grasso, la dolorabilità al tatto, la presenza di lividi e di gonfiore, la consistenza dei tessuti e lo stadio del lipedema.
anche le braccia vengono esaminate durante la visita
Osserva anche caviglie e piedi: il tipico "gradino" alla caviglia, con il piede che resta sottile, è un segno importante.
Se serve, completa la visita con un ecocolordoppler, per valutare vene e circolazione: nelle donne con lipedema può essere presente anche un'insufficienza venosa, che va riconosciuta e curata.
In alcuni casi possono essere utili esami del sangue per escludere disturbi ormonali o del metabolismo.
Mostrare il proprio corpo a un Medico può mettere a disagio, soprattutto dopo anni di giudizi: la visita si svolge con rispetto, calma e riservatezza.
Al termine la Dottoressa ti spiega con parole semplici cosa ha trovato, in quale stadio ti trovi e cosa significa per te.
È il momento giusto per fare tutte le domande che desideri: nessuna è banale, e capire bene la tua condizione ti aiuterà ad affrontare il percorso con più fiducia.
Mi imbarazza farmi vedere dopo anni di giudizi: come sarà davvero la visita?
È un timore comprensibile, e molte donne lo provano prima di questa visita.
Sapere in anticipo cosa ti aspetta può aiutarti a viverla con più serenità.
Durante la visita la Dottoressa dovrà osservare gambe, fianchi, glutei e braccia, perché la diagnosi del lipedema si basa proprio sull'esame del corpo.
Puoi indossare biancheria comoda in cui ti senti a tuo agio, e scoprire solo le zone da valutare, un passo alla volta.
Nessuno ti chiederà di giustificare il tuo peso o le tue abitudini: lo scopo della visita è capire, non giudicare.
Se qualcosa ti mette a disagio, puoi dirlo in qualsiasi momento e chiedere una pausa.
Se ti fa sentire più tranquilla, puoi anche farti accompagnare da una persona di fiducia.
E prima di iniziare puoi fare tutte le domande che vuoi su come si svolgerà l'esame.
Ricorda che raccontare con sincerità i tuoi disturbi, anche quelli che ti sembrano piccoli, come i lividi frequenti o il dolore al tatto, aiuta la Dottoressa ad arrivare a una diagnosi corretta.
Lipedema, obesità o linfedema?
piedi risparmiati: un segno tipico del lipedema
Molte donne arrivano alla visita con una domanda precisa: "È lipedema o sono semplicemente in sovrappeso?".
Durante la visita la Dottoressa distingue il lipedema da altre condizioni che possono sembrare simili:
- nell'obesità il grasso si distribuisce su tutto il corpo, di solito non è dolente e si riduce con la dieta;
- nel lipedema il grasso si concentra su gambe, fianchi e a volte braccia, è simmetrico, è dolente e risparmia sempre mani e piedi;
- nel linfedema il gonfiore coinvolge anche il dorso del piede o della mano e spesso è più marcato da un lato; inoltre la pelle tende a ispessirsi e il gonfiore di solito non è doloroso alla pressione come nel lipedema.
Lipedema e linfedema possono anche coesistere nelle fasi più avanzate, quando l'accumulo di grasso rende più difficile il drenaggio della linfa.
Il lipedema, inoltre, può associarsi al sovrappeso: in questo caso la dieta riduce la parte di grasso "comune", ma non quella tipica della malattia.
nel linfedema il gonfiore coinvolge anche i piedi
Anche la cellulite è diversa, anche se spesso viene nominata come se fosse la stessa cosa: è un inestetismo della pelle molto diffuso, che non causa dolore alla pressione né la sproporzione tipica del lipedema.
Nel lipedema, invece, il problema riguarda il tessuto adiposo sottostante, che nelle fasi più avanzate diventa più duro e nodulare.
Queste differenze non sono solo teoriche: da una diagnosi corretta dipende la scelta delle cure.
Per questo la distinzione deve essere fatta da un Medico esperto, dopo una visita accurata, e non sulla base di una fotografia o di un confronto con altre persone.
Anche le informazioni che trovi online possono essere utili per farti delle domande, ma non sostituiscono la valutazione di chi può visitarti.
Diuretici, drenanti o diete detox possono aiutarmi a sgonfiare le gambe?
È una domanda frequente, perché le gambe con lipedema possono sembrare "piene d'acqua".
In realtà il problema principale è un accumulo di tessuto adiposo malato, non un eccesso di liquidi: per questo i diuretici non sono una cura del lipedema.
Usati senza indicazione medica, i diuretici possono anzi farti perdere sali minerali, darti stanchezza e crampi e disturbare la pressione.
Non assumerli di tua iniziativa, e se li prendi già per altri motivi non sospenderli senza parlarne con il tuo Medico.
Allo stesso modo, tisane drenanti, integratori "miracolosi" e diete detox possono farti spendere tempo ed energie, ma non cambiano il grasso tipico del lipedema e rischiano di aumentare la frustrazione.
Quello che aiuta davvero è un percorso costruito su di te: compressione adatta, movimento regolare a basso impatto, un'alimentazione equilibrata e sostenibile e i trattamenti che la Dottoressa riterrà utili nel tuo caso.
Se hai dubbi su un prodotto che hai visto pubblicizzato, portalo alla visita: sarà un'occasione per parlarne con onestà.
E dopo la diagnosi?
calze elastiche, una delle cure conservative
Al termine della visita riceverai una diagnosi chiara e, insieme alla Dottoressa, deciderai il percorso più adatto a te, in base allo stadio, ai tuoi disturbi e alle tue esigenze:
- le cure conservative, come le calze elastiche su misura, il linfodrenaggio e l'attività fisica adatta, che aiutano a ridurre dolore, gonfiore e pesantezza;
- i trattamenti medici come la Cavitazione Medica, che possono affiancarsi alle cure conservative;
- nei casi che lo richiedono, la liposuzione specifica per il lipedema, che non è la prima scelta per tutte e si valuta di solito dopo aver impostato le cure conservative.
Il movimento è un alleato importante: camminata, nuoto, acquagym e bicicletta sono attività a basso impatto che favoriscono la circolazione e il drenaggio della linfa.
L'acqua, in particolare, esercita una pressione delicata sulle gambe e dà sollievo.
Meglio poco ma con costanza che sforzi intensi e saltuari.
la Cavitazione Medica può affiancare le cure conservative
Indossare la compressione durante l'attività, quando indicato, può migliorare il comfort.
Anche l'alimentazione conta: mantenere un peso sano con una dieta equilibrata e sostenibile evita che al lipedema si aggiunga un eccesso di grasso comune, che peggiorerebbe il carico su gambe e articolazioni.
Le diete drastiche, invece, non sono la soluzione e rischiano solo di aumentare la frustrazione.
Nessuna cura fa scomparire il lipedema in modo definitivo, ma un percorso costante può rallentarne l'evoluzione e migliorare molto la qualità della vita.
La Dottoressa ti seguirà nel tempo con controlli periodici, adattando le cure a come stai e ai risultati ottenuti.
Se nel tempo i disturbi cambiano, per esempio aumentano il dolore o il gonfiore, non aspettare il controllo programmato: parlane con lei.
Prenota la tua visita per il lipedema a Milano
non sei sola: la Dottoressa è con te
La Dott.ssa Luisella Troyer ti riceve presso lo Studio Medico Salus Mea, in Via Padova 95, nel quartiere Nolo, a pochi passi da Piazzale Loreto, facile da raggiungere con la metropolitana MM1 o MM2, fermata Loreto.
Per la visita privata non serve l'impegnativa del medico di base.
Quando la contatti, per telefono, su WhatsApp o con il modulo, racconta in poche parole i tuoi disturbi e da quanto tempo li hai: ti verrà indicato cosa portare con te.
il primo colloquio con la Dottoressa
Il giorno della visita avrai il tempo per raccontare la tua storia, senza fretta e senza giudizi: la Dottoressa ti visiterà, ti spiegherà se si tratta di lipedema e in quale stadio, e costruirà con te un percorso di cura realistico, da seguire nel tempo con controlli periodici.
Se sarà utile, ti indicherà anche esami di approfondimento, come l'ecocolordoppler, per valutare vene e circolazione.
Riceverai un referto che potrai condividere con il tuo medico curante.
Contattala per prenotare la tua visita.
Vuoi capire quanto la tua esperienza somiglia a quella di altre donne con lipedema? Prova l'autovalutazione del lipedema, con le domande dello studio su 100 pazienti.
- Herbst KL, et al. Standard of care for lipedema in the United States. Phlebology. 2021;36(10):779-796. DOIConsenso sugli standard di diagnosi e cura del lipedema.
- Buso G, et al. Lipedema: A Call to Action! Obesity (Silver Spring). 2019;27(10):1567-1576. DOIRevisione sulla diagnosi del lipedema e sulle differenze con obesità e linfedema.
- Troyer LRA, Fiorini G. Underdiagnosis, Psychosocial Burden and Treatment Expectations in Lipedema: A Cross-Sectional Observational Study in an Italian Clinical Population. Accettato per la pubblicazione su Lymphatic Research and Biology. Preprint. DOIStudio su 100 pazienti con lipedema: diagnosi mancata, impatto psicosociale e aspettative sul trattamento.
FAQ (domande frequenti)
Si manifesta con un accumulo sproporzionato di grasso su cosce, fianchi, ginocchia e caviglie, a volte anche sulle braccia, in modo simmetrico e risparmiando sempre mani e piedi.
Le gambe sono spesso dolenti al tatto, si riempiono facilmente di lividi e appaiono sproporzionate rispetto al busto.
Colpisce quasi esclusivamente le donne e tende a comparire o a peggiorare nei momenti di cambiamento ormonale.
Il grasso del lipedema risponde poco a dieta e sport.
Altri segnali tipici sono le gambe doloranti alla pressione, la tendenza a formare lividi anche per piccoli urti, la sensazione di pesantezza e gonfiore che peggiora in giornata e con il caldo.
Spesso piedi e mani restano sottili, creando un "gradino" alle caviglie.
Anche avere in famiglia donne con gambe simili è un indizio.
Solo la visita però permette di arrivare a una diagnosi.
Molte donne passano anni senza una risposta, sentendosi dire soltanto di mangiare meno.
Una diagnosi corretta è importante per due motivi: ti aiuta a capire che non è colpa tua, e permette di scegliere le cure giuste invece di insistere con diete sempre più restrittive.
La Dott.ssa Troyer si occupa di lipedema da molti anni e sa riconoscerne i segni, distinguendolo dalle condizioni che gli somigliano.
Poi esamina con attenzione gambe, fianchi, glutei e braccia, valutando la distribuzione del grasso, la dolorabilità al tatto, la presenza di lividi e di gonfiore e lo stadio del lipedema.
Se serve, completa la visita con un ecocolordoppler per valutare vene e circolazione.
Al termine ricevi una diagnosi chiara e costruite insieme il percorso di cura.
Gli esami servono piuttosto a escludere altre cause o a valutare problemi associati.
L'ecocolordoppler, per esempio, permette di controllare le vene, che nelle donne con lipedema possono presentare anche un'insufficienza venosa.
In alcuni casi il Medico può richiedere esami del sangue o altri accertamenti per escludere disturbi ormonali o del metabolismo.
Nel lipedema si concentra invece su gambe, fianchi e a volte braccia, è simmetrico, è dolente al tatto e risparmia sempre mani e piedi.
Nel linfedema il gonfiore coinvolge anche il dorso del piede o della mano e spesso è più marcato da un lato.
Nelle fasi avanzate lipedema e linfedema possono coesistere, e il lipedema può associarsi anche al sovrappeso.
Per questo è importante che la distinzione venga fatta da un Medico esperto.
Se lo desideri, porta anche qualche foto di quando eri più giovane: aiuta la Dottoressa a capire come è cambiato il tuo corpo nel tempo e in quali fasi della vita.
Può essere utile annotare prima le diete e le attività fisiche che hai provato e i disturbi che avverti, come dolore, lividi o gonfiore serale.
Se usi calze elastiche, portale.
Indossa abiti comodi, facili da togliere.
Può peggiorare nei momenti di cambiamento ormonale, come la pubertà, la gravidanza e la menopausa, e con l'aumento di peso.
Nelle fasi più avanzate il tessuto diventa più duro e nodulare, possono formarsi pieghe di grasso sulle ginocchia e sulle cosce e può associarsi un linfedema.
Riconoscerlo presto e iniziare un percorso di cura aiuta a rallentarne l'evoluzione e a ridurre i disturbi.
Per questo non conviene aspettare anni prima di fare una visita.
Tuttavia il grasso tipico del lipedema risponde poco alla dieta: puoi perdere peso sul viso, sul busto e sulle braccia, mentre gambe e fianchi cambiano poco.
Per questo le diete drastiche non sono la soluzione e rischiano solo di aumentare la frustrazione.
Meglio un'alimentazione equilibrata e sostenibile nel tempo, da affiancare alle cure indicate dalla Dottoressa.
Le cure conservative comprendono le calze elastiche su misura, il linfodrenaggio e un'attività fisica adatta, e aiutano a ridurre dolore, gonfiore e pesantezza.
Possono affiancarsi trattamenti medici come la Cavitazione Medica.
Nei casi che lo richiedono si valuta la liposuzione specifica per il lipedema.
Nessuna cura fa scomparire la malattia in modo definitivo, ma un percorso costante può migliorare molto la qualità della vita.
Può essere presa in considerazione, per esempio, quando i disturbi restano importanti nonostante le cure, o quando l'accumulo di grasso limita il movimento e la vita quotidiana.
La decisione si prende insieme alla Dottoressa, dopo una valutazione accurata dello stadio, delle condizioni generali e delle tue aspettative.
Anche dopo l'intervento resta importante continuare con la compressione e uno stile di vita attivo.
Sono generalmente consigliate attività a basso impatto sulle articolazioni, come camminata, nuoto, acquagym e bicicletta: l'acqua in particolare esercita una pressione delicata sulle gambe e dà sollievo.
L'attività aiuta la circolazione, il drenaggio della linfa, il tono muscolare e il benessere generale.
Meglio poco ma con costanza che sforzi intensi e saltuari.
Indossare la compressione durante l'attività, quando indicato, può migliorare il comfort.
La Dottoressa ti darà indicazioni adatte al tuo stadio.
il tuo angiologo d'eccellenza a milano
la Dott.ssa Luisella Troyer è un Chirurgo Vascolare e Angiologo, che riceve a Milano, presso lo studio Salus Mea in Via Padova, 95.
nello studio, modernamente attrezzato, la Dottoressa eroga visite mediche specialistiche di Chirurgia Vascolare, Angiologia, Vulnologia e Linfologia, per diagnosticare e risolvere problemi come:
- Insufficienza venosa cronica;
- Vene varicose;
- Tromboflebite;
- Linfedema;
- Lipedema;
- Ulcere;
- Piede diabetico
Per le sue diagnosi e le visite angiologiche, la Dott.ssa Luisella Troyer si avvale dell'esame EcoColorDoppler.
lo studio Salus Mea dove visita la Dott.ssa Luisella Troyer è nel cuore del quartiere Nolo (Nord di Loreto) di Milano, ed è facilmente raggiungibile con la Linea Metropolitana MM1 (Linea Rossa) o MM2 (Linea Verde) fermata Loreto in abbinamento al bus linea 56 (fermata Via Esterle).
se vuoi raggiungere lo studio in autovettura, ricorda che lo studio non è nella Zona a Traffico Limitato di Milano (Area C), quindi non ti servirà il relativo pass di accesso.
se vieni da fuori Milano in treno, puoi scendere alla stazione Milano Centrale o Porta Garibaldi, prendere la linea MM2 (Linea Verde), scendere a Loreto e prendere poi la linea bus 56, per scendere alla fermata Via Esterle.
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Quindi ricorda che...
- il lipedema è una vera malattia del tessuto adiposo, non una questione di volontà o di cattive abitudini: colpisce quasi esclusivamente le donne e non è colpa tua;
- il grasso si accumula in modo sproporzionato e simmetrico su cosce, fianchi, ginocchia e caviglie, a volte sulle braccia, risparmiando sempre mani e piedi e creando spesso un "gradino" alle caviglie;
- le gambe sono spesso dolenti al tatto, si riempiono facilmente di lividi anche per piccoli urti e danno una sensazione di pesantezza e gonfiore che peggiora in giornata e con il caldo;
- un segnale tipico è dimagrire con dieta e palestra soprattutto nella parte superiore del corpo, mentre gambe e fianchi cambiano poco; anche avere in famiglia donne con gambe simili è un indizio importante;
- il lipedema tende a comparire o peggiorare nei momenti di cambiamento ormonale, come pubertà, gravidanza e menopausa, e con l'aumento di peso; nelle fasi avanzate il tessuto diventa più duro e nodulare;
- viene spesso confuso con obesità o cellulite, anche da alcuni Medici, e molte donne passano anni senza risposta: una diagnosi corretta evita diete sempre più restrittive e permette di scegliere le cure giuste;
- nell'obesità il grasso è diffuso su tutto il corpo e si riduce con la dieta, mentre nel linfedema il gonfiore coinvolge anche il dorso del piede o della mano ed è spesso più marcato da un lato;
- lipedema e linfedema possono coesistere nelle fasi avanzate e il lipedema può associarsi al sovrappeso: per questo la distinzione deve essere fatta da un Medico esperto;
- la diagnosi è soprattutto clinica, basata sulla storia e su una visita accurata di gambe, fianchi, glutei e braccia; esami come l'ecocolordoppler o alcuni esami del sangue servono a escludere altre cause o problemi associati;
- alla visita porta gli esami precedenti, l'elenco dei farmaci, le calze elastiche se le usi e, se ti fa piacere, qualche foto di quando eri più giovane, annotando le diete e le attività già provate;
- le cure conservative, come calze elastiche su misura, linfodrenaggio e attività fisica adatta, aiutano a ridurre dolore, gonfiore e pesantezza, e possono affiancarsi a trattamenti medici come la Cavitazione Medica;
- la liposuzione specifica per il lipedema non è la prima scelta per tutte: si valuta solo nei casi che lo richiedono, di solito dopo le cure conservative, e la decisione si prende insieme alla Dottoressa;
- mantenere un peso sano con un'alimentazione equilibrata e muoversi con costanza con attività a basso impatto, come camminata, nuoto, acquagym e bicicletta, aiuta, anche se da solo non fa scomparire il grasso del lipedema;
- nessuna cura fa scomparire la malattia in modo definitivo, ma riconoscerla presto e seguire un percorso costante può rallentarne l'evoluzione e migliorare molto la qualità della vita

Quest'articolo è stato revisionato ed aggiornato dalla Dott.ssa Luisella Troyer il giorno:
venerdì 30 ottobre, 2026
La Dott.ssa Luisella Troyer è un Medico Chirurgo, specializzata a pieni voti in Chirurgia Vascolare all'Università di Modena.
Si è laureata a pieni voti in Medicina e Chirurgia all'Università di Milano e ha conseguito il Perfezionamento in Linfologia Oncologica all'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.
Nel corso della sua trentennale attività si è dedicata all'Angiologia, alla Vulnologia e alla Linfologia, con particolare attenzione alla cura del linfedema e del lipedema.
Ha accumulato, nel corso del suo esercizio come Chirurgo, circa 5000 ore di sala operatoria come primo operatore.
Ha lavorato come Chirurgo Vascolare in diverse strutture milanesi e dal 1999 collabora con l'Istituto Clinico Città Studi, dove è stata responsabile del Day Hospital riabilitativo di flebo-linfologia.
Dal 2021 fa parte dell'équipe del Centro del Piede Diabetico dell'Istituto Clinico Città Studi.
Dal 2008 al 2022 è stata responsabile della Linfologia presso il Centro di Rieducazione Motoria di Milano.
È stata docente di flebolinfologia e di linfodrenaggio e bendaggio per medici e fisioterapisti, e relatrice a congressi nazionali e internazionali.
Esegue personalmente l'ecocolordoppler durante la visita angiologica, e riceve a Milano presso lo Studio Medico Salus Mea, in Via Padova 95.
Le storie delle pazienti della Dottoressa che si sono affidate a lei per la Chirurgia del lipedema, e che hanno vinto la loro battaglia
Da oltre 35 anni, la Dott.ssa Luisella Troyer aiuta tutte le sue pazienti affette da lipedema, che si rivolgono a lei spesso con storie molto toccanti e sentite, fatte sovente purtroppo di esclusione, di tristezza, di malinconia, di solitudine e di isolamento sociale.
Questo, per colpa di una patologia che, in Italia, purtroppo è ancora largamente misconosciuta non solo alla comune popolazione, ma spesso anche alla comunità clinica.
Per questo, la Dottoressa ha particolarmente a cuore le storie delle sue pazienti che, per molti motivi, hanno passato periodi difficili per colpa del loro lipedema, e che si sono rivolte a lei per trovare non solo un supporto medico, ma anche (e a volte, soprattutto) un sostegno psicologico e, non di meno, amicale ed empatico.
Nel corso degli anni, la Dottoressa ha costruito proprio per questo un gruppo di aiuto e supporto specializzato proprio per le sue pazienti, composto da Chirurghi Plastici, infermieri, fisioterapisti, Psicoterapeuti, informatori sanitari e anche personale direttivo formato nel lipedema, e sulla sua eventuale terapia chirurgica mediante la liposuzione LRS (Lipedema Reduction Surgery).
Ascolta qui le testimonianze delle sue pazienti, che si sono affidate all'empatia e all'esperienza della Dottoressa per riuscire a stare, semplicemente, meglio.
La storia di Teresa
La Dott.ssa Teresa Canciello, sempre allegra e sorridente, è una giovane e promettente attrice che, sin dall'adolescenza, ha dovuto combattere con un lipedema di grave entità (IV grado), di V tipologia, quindi che affliggeva esclusivamente le gambe.
Si è per questo rivolta alla Dott.ssa Troyer nel 2021, che durante la visita ha riscontrato anche, in comorbilità, una grave lassità cutanea causata da invecchiamento precoce.
Dopo quasi due anni di trattamenti mirati a riprendere il tono cutaneo, finalmente nel 2024 Teresa si è operata di liposuzione LRS, e la sua vita è cambiata, ovviamente in meglio.
Ascolta Teresa raccontarti della sua storia, col suo fantastico e luminoso sorriso, e la sua stupenda voglia di vivere e stare bene!
La storia di Sara
Sara Stefanizzi è una giovane content creator molto famosa nelle comunità di Twitch e YouTube, poiché è la celebre Kurolily, nota ed amata gamer particolarmente seguita nella comunità dell'arte videoludica della Rete.
Anche se molto sportiva ed in grande forma (ex maratoneta), Sara ha combattuto sin da giovanissima con un lipedema di III tipologia, di un grado moderato che, però, le ha sempre causato grande disagio sociale.
Si è rivolta alla Dottoressa nel 2023 e, dopo un pre-trattamento medico, si è operata con tecnica LRS nel luglio dello stesso anno, e anche per lei la vita è radicalmente migliorata.
Ascolta Sara parlarti della sua storia e di come si è decisa ad affrontare il problema una volta per tutte, rivolgendosi alla Dottoressa!
La storia di Marilù
La Dott.ssa Marilù Soro è una paziente particolare poiché, oltre che persona stupenda e sempre sorridente, è la Presidentessa della LIO, cioè l'Associazione Italiana del Lipedema, che da anni si batte per portare informazione e supporto alle pazienti da tutta Italia, che spesso si rivolgono all'ONLUS dopo anni di sofferenza e disagio.
La Dott.ssa Soro si è rivolta alla Dott.ssa Troyer nel 2022, venendo a Milano direttamente dalla Sardegna, prontissima per cominciare il suo percorso curativo della cui durata, impegnativa, fu subito messa al corrente durante la prima visita.
Dopo un calo ponderale prescritto dalla Dottoressa propedeutico all'atto chirurgico, Marilù si è operata con due interventi specifici, eseguiti a distanza di circa 3 mesi l'uno dall'altro.
Ascolta la sua storia, fatta di coraggio, di risoluzione ma anche di radiosa speranza!









