
Ti capita spesso di trovare lividi su cosce e gambe senza ricordare di aver preso un colpo?
Oppure basta sfiorare lo spigolo di un mobile perché compaia un ematoma grande e dolente, che ci mette settimane a sparire?
È normale sentirsi un po' in ansia, soprattutto quando i lividi si ripetono: capire da dove nascono è il primo passo per stare più tranquilla e sapere se serve fare qualcosa, senza allarmarti inutilmente ma anche senza sottovalutare il problema.
I lividi "spontanei" possono avere cause diverse.
A volte dipendono semplicemente da capillari fragili o dall'età, altre volte da farmaci che rendono il sangue più fluido, e in molte donne sono uno dei segnali tipici del lipedema.
Più raramente sono il segnale di un problema della coagulazione o del sangue, che è importante non trascurare: per questo vale la pena osservare con attenzione dove compaiono, quanto durano e se si accompagnano ad altri disturbi.
In questa pagina la Dott.ssa Luisella Troyer ti spiega come si forma un livido, perché nel lipedema i lividi sono così frequenti, quali altre cause considerare, quando rivolgersi rapidamente al Medico e cosa succede durante la visita.
Cos'è un livido?
piccoli vasi sotto la pelle, che possono rompersi
Un livido (o ecchimosi) si forma quando alcuni piccoli vasi sotto la pelle si rompono e un po' di sangue si diffonde nei tessuti circostanti.
Quando la quantità di sangue è maggiore e si raccoglie in un punto, formando un rigonfiamento, si parla di ematoma.
Nei giorni successivi il livido cambia colore: dal rosso-violaceo passa al blu, poi al verde e infine al giallo, man mano che l'organismo riassorbe il sangue.
Di solito servono una o due settimane; sulle gambe, dove la circolazione è più lenta, o per un ematoma esteso può volerci di più.
Normalmente serve un colpo di una certa intensità per rompere i vasi sotto la pelle.
Se i lividi compaiono con facilità, anche senza ricordare un urto, significa che i vasi sono più fragili oppure che il sangue coagula meno del normale.
i lividi diventano giallastri mentre vengono riassorbiti
Spesso un urto c'è stato, ma era così leggero da passare inosservato.
Distinguere tra queste due possibilità è importante.
La fragilità dei vasi riguarda di solito solo la pelle e i piccoli capillari; una coagulazione ridotta, invece, può manifestarsi anche con sanguinamenti in altre parti del corpo, per esempio dal naso, dalle gengive o con un ciclo mestruale più abbondante.
Per questo, quando noti lividi frequenti, è utile fare caso ad alcuni dettagli da riferire poi al Medico:
- dove compaiono: solo sulle gambe o anche su braccia, tronco e schiena;
- quanto sono grandi e quanto tempo impiegano a sparire;
- se ci sono altri sanguinamenti o piccoli puntini rossi sulla pelle.
Queste informazioni, insieme alla visita, permettono al Medico di orientarsi rapidamente e di capire se il problema riguarda solo le gambe o richiede qualche esame in più.
Lividi e lipedema
gambe con lipedema, dove i piccoli vasi sono fragili
Il lipedema è una malattia del tessuto adiposo che riguarda quasi esclusivamente le donne e si manifesta con un accumulo di grasso sproporzionato su gambe e fianchi, e a volte sulle braccia.
Nelle donne con lipedema i lividi facili sono molto frequenti: compaiono su cosce, gambe e braccia, spesso senza ricordare alcun trauma.
Si pensa che nel tessuto del lipedema i piccoli vasi siano più fragili del normale e si rompano anche con urti minimi, come appoggiarsi a un tavolo o accavallare le gambe.
Molte donne raccontano di avere quasi sempre le gambe segnate da lividi di colori diversi.
I lividi da soli non bastano per parlare di lipedema, ma diventano un indizio importante quando si accompagnano ad altri segnali tipici:
gambe con numerosi lividi sulle cosce
- gambe e fianchi sproporzionati rispetto al busto, con piedi e mani che restano magri;
- dolore al tatto e alla pressione, anche leggera;
- sensazione di pesantezza e gonfiore, che tende a peggiorare in giornata e con il caldo;
- grasso che non diminuisce con dieta e sport, anche quando il resto del corpo dimagrisce.
Il lipedema spesso compare o peggiora nei momenti di cambiamento ormonale, come la pubertà, la gravidanza o la menopausa, e non di rado viene scambiato per semplice sovrappeso o cellulite.
Riconoscerlo aiuta anche a smettere di sentirsi in colpa per un grasso che non risponde alla dieta.
La diagnosi del lipedema è clinica: si basa sulla visita e sulla storia che racconti.
Se ti riconosci in questi segnali, è utile una visita per il lipedema, che permette di capire se si tratta davvero di lipedema e di impostare le cure più adatte.
Posso fare qualcosa per avere meno lividi?
Se i tuoi vasi sono fragili, per esempio per il lipedema o per l'età, non puoi eliminare del tutto i lividi, ma puoi ridurne il numero con qualche attenzione quotidiana.
Non è pigrizia né sbadataggine: basta davvero poco per lasciare un segno.
- sistema casa e ufficio in modo da ridurre gli spigoli contro cui urti più spesso, come comodini, tavolini bassi o l'angolo del letto;
- tieni la pelle idratata e proteggila dal sole, che nel tempo la rende più sottile;
- scegli un'alimentazione varia, con frutta e verdura fresche;
- non rinunciare al movimento: camminare, nuotare o fare acquagym sono attività dolci per le gambe.
Se porti calze elastiche prescritte dal Medico, indossale con cura e senza strattoni, magari con i guanti di gomma, così eviti di segnare la pelle.
E se ti accorgi che i lividi aumentano dopo aver iniziato un nuovo farmaco o integratore, segnalalo al Medico alla prima occasione.
Le altre cause
capillari e piccole vene varicose hanno pareti fragili
Non tutti i lividi facili dipendono dal lipedema.
Le cause possibili sono molte, e spesso se ne sommano più di una:
- età: con gli anni la pelle si assottiglia, perde collagene e sostegno, e i piccoli vasi diventano più fragili e meno protetti;
- farmaci come anticoagulanti, antiaggreganti (per esempio l'aspirina), cortisonici e alcuni antinfiammatori, che rendono i lividi più frequenti ed estesi;
- capillari e piccole vene varicose, che hanno pareti sottili e possono rompersi con urti leggeri;
- l'esposizione cronica al sole, che nel tempo rende la pelle più sottile;
- carenze di alcune vitamine, come la C, importante per le pareti dei vasi, e la K, necessaria alla coagulazione;
- più raramente, malattie del sangue e della coagulazione o del fegato.
Se assumi farmaci che rendono il sangue più fluido, i lividi possono essere un effetto atteso della terapia.
teleangectasie: capillari sottili e fragili della pelle
Parlane con il Medico che te li ha prescritti, ma non sospenderli mai di tua iniziativa: spesso servono a prevenire trombosi, infarti o ictus.
Anche per le vitamine vale la prudenza: con un'alimentazione varia le carenze importanti sono poco comuni, e gli integratori vanno presi solo su consiglio del Medico, soprattutto la vitamina K se sei in terapia anticoagulante.
Quando i lividi si concentrano nelle stesse zone in cui vedi capillari o vene dilatate, è probabile che la causa sia locale e legata alle vene: in questo caso una visita vascolare aiuta a capire se e come trattarle.
Infine, ricorda che le cause spesso si intrecciano: una donna con lipedema può assumere anche un antinfiammatorio, e una persona anziana può avere insieme pelle sottile e piccole varici.
Per questo è il Medico, con la visita e le tue informazioni, a ricomporre il quadro completo.
Quando devo andare subito in Pronto Soccorso?
Nella maggior parte dei casi i lividi facili si valutano con calma, con una visita programmata.
Ci sono però situazioni in cui è meglio non aspettare e chiamare il 112 o andare in Pronto Soccorso.
- hai preso un colpo alla testa, o sei caduta, mentre assumi anticoagulanti, anche se ti senti bene;
- un sanguinamento dal naso, dalle gengive o da una ferita non si ferma dopo diversi minuti di compressione;
- una varice che sanguina continua a perdere sangue nonostante la gamba sollevata e la garza premuta;
- compaiono all'improvviso tanti puntini rossi o lividi diffusi insieme a febbre, forte stanchezza o malessere;
- dopo un trauma la gamba diventa molto gonfia, tesa e dolorosa.
In tutti questi casi è importante una valutazione immediata, perché può servire un controllo della coagulazione o un intervento rapido.
Se hai un dubbio e non riesci a parlare con il tuo Medico, è sempre meglio farsi vedere che restare a casa ad aspettare.
Cosa fare?
il Medico valuta pelle e gambe durante la visita
Il primo passo è osservare e annotare: da quanto tempo compaiono i lividi, dove si trovano, se sono legati a urti e quanto durano.
Può essere utile anche scattare qualche foto, per mostrare al Medico come si presentano nei giorni, e segnare su un calendario quando compaiono quelli nuovi.
Alla visita porta l'elenco completo dei farmaci e degli integratori che assumi, compresi quelli presi solo al bisogno, come antinfiammatori o aspirina, e anche i prodotti naturali, che a volte influiscono sulla coagulazione.
Segnala inoltre eventuali sanguinamenti dal naso o dalle gengive e se in famiglia ci sono persone con problemi di coagulazione.
Durante la visita il Medico valuta lo stato della pelle e delle gambe e, se necessario, richiede esami del sangue per controllare coagulazione e piastrine, oppure un EcoColorDoppler per studiare le vene e individuare capillari o varici fragili.
il linfodrenaggio, se la causa è il lipedema
Nel lipedema, invece, la diagnosi si basa soprattutto sulla visita.
Per il singolo livido, subito dopo un urto un impacco freddo e la gamba sollevata aiutano a limitarne l'estensione, e alcune creme possono favorire il riassorbimento.
Evita invece il calore sul livido appena formato.
Se un ematoma è molto grande, cresce, diventa duro, caldo o molto doloroso, o non migliora nei giorni seguenti, fallo vedere dal Medico.
Se una varice sanguina all'esterno, comprimi la zona con una garza pulita per alcuni minuti e tieni la gamba sollevata, poi fatti controllare.
Se la causa è il lipedema, esistono trattamenti che migliorano i sintomi, dalla compressione al linfodrenaggio, fino alla liposuzione nei casi avanzati: il percorso più adatto si decide insieme dopo la visita.
Lividi frequenti sulle gambe? La Dottoressa può aiutarti a Milano
la Dott.ssa Luisella Troyer, Studio Medico Salus Mea
Quando ti rivolgi alla Dott.ssa Luisella Troyer, presso lo Studio Medico Salus Mea in Via Padova 95, la visita parte dall'ascolto: ti chiede da quando compaiono i lividi, dove si trovano, quali farmaci assumi e se hai altri disturbi alle gambe.
Poi esamina con attenzione pelle, gambe e distribuzione del grasso, cercando i segnali del lipedema o di un problema delle vene.
Se serve, completa la valutazione con l'EcoColorDoppler, oppure ti indica gli esami del sangue più utili per controllare la coagulazione.
se serve, un EcoColorDoppler delle vene
La Dottoressa si occupa da anni di lipedema e di malattie delle vene, e sa quanto possa essere frustrante sentirsi dire che i lividi "sono normali" senza una spiegazione.
Al termine ti spiega con parole semplici cosa ha trovato e quali sono i passi successivi, che si tratti di cure per le vene, di un percorso per il lipedema o di approfondimenti con altri specialisti.
Se i lividi ti preoccupano, non restare con il dubbio: puoi contattarla per prenotare una visita.
- Herbst KL, et al. Standard of care for lipedema in the United States. Phlebology. 2021. PubMedStandard di cura statunitensi per diagnosi e trattamento del lipedema.
- Wold LE, Hines EA, Allen EV. Lipedema of the legs: a syndrome characterized by fat legs and edema. Ann Intern Med. 1951. DOILa prima descrizione clinica del lipedema.
- Buck DW, Herbst KL. Lipedema: a relatively common disease with extremely common misconceptions. Plast Reconstr Surg Glob Open. 2016. PubMedRevisione sul lipedema e sui falsi miti che lo circondano.
- Dadras M, et al. Liposuction in the treatment of lipedema: a longitudinal study. Arch Plast Surg. 2017. PubMedRisultati della liposuzione nel lipedema nel tempo.
- Troyer LRA, Fiorini G. Underdiagnosis, Psychosocial Burden and Treatment Expectations in Lipedema: A Cross-Sectional Observational Study in an Italian Clinical Population. Accettato per la pubblicazione su Lymphatic Research and Biology. Preprint. DOIStudio su 100 pazienti con lipedema: diagnosi mancata, impatto psicosociale e aspettative sul trattamento.
FAQ (domande frequenti)
Nelle donne con lipedema però sono molto frequenti e si associano ad altri segnali tipici: gambe e fianchi sproporzionati rispetto al busto, piedi e mani magri, dolore al tatto, pesantezza e grasso che non diminuisce con dieta e sport.
Se ti riconosci in questo quadro è utile una visita per il lipedema; se invece i lividi compaiono ovunque o con sanguinamenti, va cercata un'altra causa.
Normalmente serve un colpo di una certa intensità per rompere i piccoli vasi sotto la pelle; se i lividi compaiono con facilità significa che i vasi sono più fragili o che il sangue coagula meno del normale.
La fragilità dei vasi è frequente con l'età, dopo tanti anni di sole, nel lipedema o in presenza di capillari e piccole varici.
Una coagulazione ridotta può dipendere da farmaci come anticoagulanti e antiaggreganti o, più raramente, da malattie del sangue o del fegato.
Il Medico può aiutarti a capire quale sia il tuo caso.
Lo stesso vale se hai sanguinamenti dal naso o dalle gengive, sangue nelle urine o nelle feci, mestruazioni molto abbondanti, oppure piccoli puntini rossi sulla pelle che non scompaiono premendo.
Sono segnali da valutare anche la comparsa improvvisa di tanti lividi insieme a stanchezza, febbre o perdita di peso.
In questi casi può esserci un problema della coagulazione o del sangue che è importante non trascurare.
Il Medico parte da una visita accurata e da alcune domande: da quanto tempo compaiono i lividi, dove si trovano, quali farmaci e integratori assumi, se hai altri disturbi o sanguinamenti.
Se c'è il sospetto di un problema generale, può richiedere esami del sangue per controllare la coagulazione e le piastrine.
Se i lividi sono concentrati sulle gambe, un EcoColorDoppler permette di studiare le vene e individuare capillari o varici fragili.
Nel lipedema la diagnosi è invece clinica e si basa soprattutto sulla visita.
Anche i cortisonici e alcuni antinfiammatori possono favorirli.
Se assumi uno di questi farmaci e noti lividi frequenti, parlane con il Medico che te li ha prescritti.
Non sospenderli mai di tua iniziativa: spesso sono farmaci importanti per prevenire trombosi, infarti o ictus, e interromperli senza indicazione può essere pericoloso.
Il Medico valuterà se sono necessari aggiustamenti.
Per questo le donne con lipedema trovano spesso lividi su cosce, gambe e a volte braccia, senza ricordare alcun trauma.
I lividi facili sono uno dei segnali che aiutano il Medico a riconoscere il lipedema, insieme a sproporzione tra gambe e busto, piedi e mani magri, dolore al tatto e pesantezza.
Le cure del lipedema, come la compressione e il linfodrenaggio, possono aiutare a migliorare i sintomi.
In questi casi i lividi tendono a comparire nelle stesse zone delle gambe dove si vedono le vene.
Se una varice sanguina all'esterno, comprimi la zona con una garza e tieni la gamba sollevata, poi fatti vedere dal Medico.
Una visita con EcoColorDoppler permette di valutare lo stato delle vene e di decidere se e come trattarle.
La pelle si assottiglia, perde collagene e sostegno, e i piccoli vasi sotto la pelle diventano più fragili e meno protetti; l'esposizione al sole accumulata nel tempo accentua questo effetto.
Per questo nelle persone anziane bastano urti leggeri per provocare lividi, soprattutto su braccia e gambe.
Anche i farmaci che rendono il sangue più fluido, frequenti con l'età, possono contribuire.
Se però i lividi aumentano all'improvviso o compaiono insieme a sanguinamenti, è bene parlarne con il Medico.
La vitamina C è importante per la solidità delle pareti dei vasi e della pelle, mentre la vitamina K serve per la coagulazione del sangue.
Oggi le carenze importanti sono poco comuni con un'alimentazione varia, ricca di frutta e verdura, ma possono verificarsi con diete molto restrittive o in alcune malattie.
Non assumere integratori di tua iniziativa, soprattutto la vitamina K se prendi anticoagulanti, perché può interferire con la terapia.
Se sospetti una carenza, parlane con il Medico, che valuterà gli esami opportuni.
Tenere la gamba sollevata aiuta anche a ridurre il gonfiore.
Si tratta però di rimedi per il singolo livido: se i lividi compaiono spesso e senza motivo, la cosa più importante è capire perché succede.
Evita di applicare calore sul livido appena formato.
Se un ematoma è molto grande, doloroso, gonfio o non migliora nei giorni successivi, fallo vedere dal Medico.
Nei giorni cambia colore, dal rosso-violaceo al blu, poi al verde e infine al giallo, man mano che il sangue viene riassorbito dai tessuti.
Un ematoma, cioè una raccolta di sangue più consistente, può richiedere più tempo.
Se un livido non migliora, cresce invece di ridursi, diventa duro, molto doloroso o caldo, o se compaiono sempre nuovi lividi senza motivo, fatti vedere dal Medico.
Porta l'elenco completo dei farmaci e degli integratori che assumi, compresi quelli presi solo al bisogno, come antinfiammatori o aspirina.
Segnala eventuali sanguinamenti dal naso o dalle gengive, mestruazioni abbondanti, sangue nelle urine o nelle feci, e se in famiglia ci sono persone con problemi di coagulazione.
Riferisci anche altri disturbi delle gambe, come pesantezza, gonfiore o dolore al tatto.
Queste informazioni aiutano il Medico a orientare la visita e gli eventuali esami.
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la Dott.ssa Luisella Troyer è un Chirurgo Vascolare e Angiologo, che riceve a Milano, presso lo studio Salus Mea in Via Padova, 95.
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se vieni da fuori Milano in treno, puoi scendere alla stazione Milano Centrale o Porta Garibaldi, prendere la linea MM2 (Linea Verde), scendere a Loreto e prendere poi la linea bus 56, per scendere alla fermata Via Esterle.
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Quindi ricorda che...
- un livido, o ecchimosi, si forma quando si rompono alcuni piccoli vasi sotto la pelle e il sangue si diffonde nei tessuti; se il sangue forma una raccolta più consistente si parla di ematoma;
- il colore cambia nei giorni, dal rosso-violaceo al verde-giallo, man mano che il sangue viene riassorbito: di solito servono una o due settimane, a volte di più sulle gambe o per un ematoma esteso;
- se i lividi compaiono con facilità, anche senza ricordare un urto, significa che i vasi sono più fragili o che il sangue coagula meno del normale;
- nelle donne con lipedema i lividi facili sono molto frequenti, insieme a gambe e fianchi sproporzionati, piedi e mani magri, dolore al tatto, pesantezza e grasso che non cala con dieta e sport;
- con l'età la pelle si assottiglia e i vasi diventano più fragili, e l'esposizione cronica al sole accentua questo effetto; anche capillari e piccole vene varicose possono rompersi con urti leggeri;
- anticoagulanti, antiaggreganti come l'aspirina, cortisonici e alcuni antinfiammatori favoriscono i lividi: parlane con il Medico che li ha prescritti e non sospenderli mai di tua iniziativa;
- carenze di vitamina C, importante per le pareti dei vasi, e di vitamina K, necessaria alla coagulazione, possono favorire i lividi, ma non assumere integratori senza parere del Medico, soprattutto se prendi anticoagulanti;
- più raramente i lividi facili sono il segnale di malattie del sangue, della coagulazione o del fegato, che è importante non trascurare;
- rivolgiti rapidamente al Medico se i lividi sono molto numerosi o in zone insolite, o se hai sanguinamenti da naso o gengive, sangue nelle urine o nelle feci, mestruazioni molto abbondanti o puntini rossi sulla pelle;
- alla visita racconta da quanto compaiono i lividi, dove si trovano, porta l'elenco di farmaci e integratori e segnala eventuali sanguinamenti o problemi di coagulazione in famiglia;
- il Medico può richiedere esami del sangue per controllare coagulazione e piastrine, oppure un EcoColorDoppler per studiare le vene, mentre nel lipedema la diagnosi è clinica e si basa sulla visita;
- subito dopo un urto un impacco freddo e la gamba sollevata limitano l'ematoma, alcune creme aiutano il riassorbimento, ed è meglio evitare il calore sul livido appena formato;
- se un ematoma è molto grande, cresce, diventa duro, caldo o molto doloroso, o non migliora nei giorni seguenti, fallo vedere dal Medico; se una varice sanguina, comprimi con una garza e solleva la gamba;
- se la causa è il lipedema, esistono trattamenti che migliorano i sintomi, dalla compressione al linfodrenaggio, fino alla liposuzione nei casi avanzati

Quest'articolo è stato revisionato ed aggiornato dalla Dott.ssa Luisella Troyer il giorno:
venerdì 30 ottobre, 2026
La Dott.ssa Luisella Troyer è un Medico Chirurgo, specializzata a pieni voti in Chirurgia Vascolare all'Università di Modena.
Si è laureata a pieni voti in Medicina e Chirurgia all'Università di Milano e ha conseguito il Perfezionamento in Linfologia Oncologica all'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.
Nel corso della sua trentennale attività si è dedicata all'Angiologia, alla Vulnologia e alla Linfologia, con particolare attenzione alla cura del linfedema e del lipedema.
Ha accumulato, nel corso del suo esercizio come Chirurgo, circa 5000 ore di sala operatoria come primo operatore.
Ha lavorato come Chirurgo Vascolare in diverse strutture milanesi e dal 1999 collabora con l'Istituto Clinico Città Studi, dove è stata responsabile del Day Hospital riabilitativo di flebo-linfologia.
Dal 2021 fa parte dell'équipe del Centro del Piede Diabetico dell'Istituto Clinico Città Studi.
Dal 2008 al 2022 è stata responsabile della Linfologia presso il Centro di Rieducazione Motoria di Milano.
È stata docente di flebolinfologia e di linfodrenaggio e bendaggio per medici e fisioterapisti, e relatrice a congressi nazionali e internazionali.
Esegue personalmente l'ecocolordoppler durante la visita angiologica, e riceve a Milano presso lo Studio Medico Salus Mea, in Via Padova 95.
Le storie delle pazienti della Dottoressa che si sono affidate a lei per la Chirurgia del lipedema, e che hanno vinto la loro battaglia
Da oltre 35 anni, la Dott.ssa Luisella Troyer aiuta tutte le sue pazienti affette da lipedema, che si rivolgono a lei spesso con storie molto toccanti e sentite, fatte sovente purtroppo di esclusione, di tristezza, di malinconia, di solitudine e di isolamento sociale.
Questo, per colpa di una patologia che, in Italia, purtroppo è ancora largamente misconosciuta non solo alla comune popolazione, ma spesso anche alla comunità clinica.
Per questo, la Dottoressa ha particolarmente a cuore le storie delle sue pazienti che, per molti motivi, hanno passato periodi difficili per colpa del loro lipedema, e che si sono rivolte a lei per trovare non solo un supporto medico, ma anche (e a volte, soprattutto) un sostegno psicologico e, non di meno, amicale ed empatico.
Nel corso degli anni, la Dottoressa ha costruito proprio per questo un gruppo di aiuto e supporto specializzato proprio per le sue pazienti, composto da Chirurghi Plastici, infermieri, fisioterapisti, Psicoterapeuti, informatori sanitari e anche personale direttivo formato nel lipedema, e sulla sua eventuale terapia chirurgica mediante la liposuzione LRS (Lipedema Reduction Surgery).
Ascolta qui le testimonianze delle sue pazienti, che si sono affidate all'empatia e all'esperienza della Dottoressa per riuscire a stare, semplicemente, meglio.
La storia di Teresa
La Dott.ssa Teresa Canciello, sempre allegra e sorridente, è una giovane e promettente attrice che, sin dall'adolescenza, ha dovuto combattere con un lipedema di grave entità (IV grado), di V tipologia, quindi che affliggeva esclusivamente le gambe.
Si è per questo rivolta alla Dott.ssa Troyer nel 2021, che durante la visita ha riscontrato anche, in comorbilità, una grave lassità cutanea causata da invecchiamento precoce.
Dopo quasi due anni di trattamenti mirati a riprendere il tono cutaneo, finalmente nel 2024 Teresa si è operata di liposuzione LRS, e la sua vita è cambiata, ovviamente in meglio.
Ascolta Teresa raccontarti della sua storia, col suo fantastico e luminoso sorriso, e la sua stupenda voglia di vivere e stare bene!
La storia di Sara
Sara Stefanizzi è una giovane content creator molto famosa nelle comunità di Twitch e YouTube, poiché è la celebre Kurolily, nota ed amata gamer particolarmente seguita nella comunità dell'arte videoludica della Rete.
Anche se molto sportiva ed in grande forma (ex maratoneta), Sara ha combattuto sin da giovanissima con un lipedema di III tipologia, di un grado moderato che, però, le ha sempre causato grande disagio sociale.
Si è rivolta alla Dottoressa nel 2023 e, dopo un pre-trattamento medico, si è operata con tecnica LRS nel luglio dello stesso anno, e anche per lei la vita è radicalmente migliorata.
Ascolta Sara parlarti della sua storia e di come si è decisa ad affrontare il problema una volta per tutte, rivolgendosi alla Dottoressa!
La storia di Marilù
La Dott.ssa Marilù Soro è una paziente particolare poiché, oltre che persona stupenda e sempre sorridente, è la Presidentessa della LIO, cioè l'Associazione Italiana del Lipedema, che da anni si batte per portare informazione e supporto alle pazienti da tutta Italia, che spesso si rivolgono all'ONLUS dopo anni di sofferenza e disagio.
La Dott.ssa Soro si è rivolta alla Dott.ssa Troyer nel 2022, venendo a Milano direttamente dalla Sardegna, prontissima per cominciare il suo percorso curativo della cui durata, impegnativa, fu subito messa al corrente durante la prima visita.
Dopo un calo ponderale prescritto dalla Dottoressa propedeutico all'atto chirurgico, Marilù si è operata con due interventi specifici, eseguiti a distanza di circa 3 mesi l'uno dall'altro.
Ascolta la sua storia, fatta di coraggio, di risoluzione ma anche di radiosa speranza!









